Strambe declinazioni dialettali
Nel mio dialetto (l’andriese) la declinazione delle parole non sempre si ottiene modificandone la desinenza. Spesso la parte da cambiare è quella centrale. Prendiamo ad esempio l’aggettivo “mio”. Al maschile (sia singolare che plurale) fa “moj” – anche abbreviato in “mo’”, mentre al femminile (sia singolare che plurale) fa “maj” – spesso abbreviato in “ma’”. Le cose si complicano (molto) quando questo aggettivo viene abbinato a parole di uso comune come i legami di parentela. Padre (attòin) Mio padre = attàn’m buy the film terminator 2: judgment day Tuo padre = attànd Suo padre = l’attòin downloads star trek movies […]