padre

Strambe declinazioni dialettali

Nel mio dialetto (l’andriese) la declinazione delle parole non sempre si ottiene modificandone la desinenza. Spesso la parte da cambiare è quella centrale. Prendiamo ad esempio l’aggettivo “mio”. Al maschile (sia singolare che plurale) fa “moj” – anche abbreviato in “mo’”, mentre al femminile (sia singolare che plurale) fa “maj” – spesso abbreviato in “ma’”. Le cose si complicano (molto) quando questo aggettivo viene abbinato a parole di uso comune come i legami di parentela. Padre (attòin) Mio padre = attàn’m buy the film terminator 2: judgment day Tuo padre = attànd Suo padre = l’attòin downloads star trek movies […]

Solo un padre

Solo un padre di Luca Lucini (Italia, 2008) con Luca Argentero, Dianne Fleri, Claudia Pandolfi, Fabio Troiano, Anna Foglietta, Sara D’Amario, Alessandro Sampaoli, Francesca Vettori, dvd due date Michela Gatto, Fabiana Gatto, Gianni Bisacca, Elisabetta De Palo Questo è uno di quelli che si possono definire film vaginali. Il cinema dove sono stato io (una sala parrocchiale che proietta pellicola d’essai) era pieno di ragazze. O meglio: di donne, tra i 20 e i 45 anni. Ed ogni volta che il regista staccava sul primo piano del protagonista era tutto un “Ooooooh!”, un darsi di gomito, di risatine complici. Qualcosa […]