Alla Winslet mancano 45 bollini
Non mi piacciono le collezioni. Le odio. Anzi odio i collezionisti. Di per sé cosa può far di male un francobollo? Nulla. È il collezionista di francobolli, il filatelico, che mi sta sui coglioni. È lui che rompe l’anima con le sue serie speciali, le edizioni limitate, i pezzi rarissimi. E poi i costi. Gente che spende tutto il suo patrimonio per un pezzo introvabile: milionate per quel tappo di una bottiglia del ’56, per una figurina, per una scheda telefonica, persino per una bustina di zucchero – che dopo una ventina di mesi potrebbe anche andarti a male, sopratutto […]