
“Qualcuno con cui giocare”
Linus
Mondadori, 2007
100 pagg. – 13 Euro
Un racconto lungo che sono riuscito a leggere sabato pomeriggio in meno di due ore. La storia di un ragazzino di 12 anni che rimane solo, senza i suoi soliti amici, in un Agosto della metà degli anni ’60. Ci troviamo nella periferia milanese, lì dove c’era l’erba (proprio come cantava Adriano Celentano). La noia, la calura e la voglia di fare di qualcosa di divertente portano Linù, il protagonista, a incappare nel suo primo dolce amore, in un nuovo amico a cui prima non aveva dato la benché minima considerazione, in un bullo manesco e nella prima scena di ‘erotismo dal vivo’ della sua vita. Parallelamente, in alcuni capitoli, leggiamo di come lo stesso Michele (Linù viene da Michelino) viva e si goda un certo numeri di giorni da solo, sempre a Milano, sempre in Agosto, ma da adulto. Solo a casa, senza moglie né figli per i piedi.
La copia in mio possesso è stata autografata dall’autore in persona durante la presentazione del libro, avvenuta giovedì scorso, 24 Gennaio, presso la Libreria Mondadori in via del Corso a Roma.
La scheda di Bol.it e quella di InternetBookshop.it.
Credo che Linus venga da Pasqualino (Pasquale).
Si. Esatto. Il nomignolo “Linus” viene dal diminuitivo di Pasquale, ossia Pasqualino. Il protagonista del romanzo, invece, viene chiamato Linù da Michelino (Michele).