
Giorni fa ho aderito all’iniziativa lanciata dal blog ufficiale del film Nero Bifamiliare (la commedia noir con Claudia Gerini diretta dal suo compagno Federico Zampaglione). Ho scritto un post in cui linkavo direttamente quel blog e, in cambio, ho ricevuto un invito (per due persone) per partecipare all’anteprima del film*. Una vera serata di gala. Tutto vero. Tutto preciso. Gli inviti sono arrivati ieri pomeriggio. Stamattina ne ho stampato una copia e comunque mi è stato detto che il mio nome era già in lista.
L’orario riporato sull’invito indicava le 21.00. Difatti questa sera sono uscito dall’ufficio alle 20.30, ho preso un paio di bus e mi sono fiondato al Cinema Adriano. Lì ho incontrato due miei amici (anche loro avevano ricevuto l’invito attraverso lo stesso sistema). Dj Nero mi ha accompagnato. Con lui ci siamo incontrati quasi per caso, strada facendo, sul bus.
In Piazza Cavour il traffico era quasi bloccato. Di fronte al cinema c’era ressa ed un grande allestimento scenografico che richiamava la locandina e la grafica del film: avete presente le due casette stilizzate?
Dopo una snervante attesa di circa 1 ora abbiamo passato il primo varco – eravamo praticamente quasi gli ultimi della lunghissima fila. Ci hanno chiesto l’invito, hanno controllato i nostri nomi in lista e ci hanno lasciato passare Tutto ok sino a questo punto.
Dopo 5 minuti di altra fila, all’arrivo al secondo varco, proprio davanti all’ingresso del cinema, un tizio della sicurezza ha urlato che i posti a disposizione erano terminati.
Ma come? E gli inviti? E i nomi nella lista? Non ci direte mica che avete invitato più gente di quanti fossero i posti in sala? Io non ci crederei comunque.
Siamo andati via disgustati. Non era nemmeno il caso di protestare. Ci è passata la voglia di andare al cinema per stasera. Mi spiace molto per i miei amici, i quali avrebbero potuto trascorrere sicuramente un mercoledì sera migliore.
La protesta di un blogger vale meno di zero. Lo dico qui perché si sappia. Una piccola traccia voglio che rimanga. Comunque sia non ci fanno una bella figura.
Il film in questione sarà nelle sale da venerdì prossimo. Cominciamo davvero male.
* Devo ammettere che avrei ricevuto ugualmente l’invito per quell’anteprima- anche senza partecipare a questa specie di concorso – in quanto gestisco/amministro personalmente proprio il blog ufficiale del film per conto della Brad&k Productions, la società per cui lavoro.
Update 14 Aprile: Ho controllato l’invito. In effetti c’è scritto "Ingresso in sala sino ad esaurimento posti". Per la precisione.
da non crederci. ed io che mi sono fatto le para per non avere potuto essere lì.Invitato anche io. e menomale…e sti cazzi. non credi ?
Nicola, non credi di essere arrivato un po’ tardi se “eravamo praticamente quasi gli ultimi della lunghissima fila”? E non è forse scritto sul biglietto “ingresso fino ad esaurimento posti”? Non vorrei dire, ma ad ogni anteprima del genere, se non si va un po’ prima, si corre il rischio di restare fuori. Sono cose che capitano :-)
Saranno cose che capitano ma lasciano una brutta sensazione che non depone a favore del film.
Io comunque alle 21.00 in punto ero davanti al cinema.
E’ rimastra fuori anche gente che era lì da prima delle 9.
Davvero approssimativi, cambiassero mestiere.
Io – l’amica di Nicola – ero li già dalle 20,30, in fila più o meno dalle 20,40. Sul mio invito – la stampata della mail ricevuta, che comunque è stata giudicata priva di valore dall’addetto al controllo dei biglietti perchè non c’era nessun nominativo – non c’era scritto che l’invito era valido “fino a esaurimetno posti”. Poi secondo me la fila non era nemmeno lunghissima, cioè è stata lunga in termini di tempo ma soprattutto perchè prima di far passare chi aveva un invito “normale” sono passati naturalmente tutti i vip (anche chi arrivava dopo le 21 ;) )
Comunque, devo dire che in seguito alla serata di ieri 1) Non credo proprio che andrò a vedere il film pagando, mi è passata la voglia 2) ancora più di prima, sono dell’idea che l’Adriano sia un cinema da evitare. So che magari in questa occasione non c’entra, ma io preferisco le sale più piccole e intime, alle grandi multisala da megaevento mondano :)
Grazie ad Elianto per la precisazione.
Un film con la gerini? Non vi siete persi niente ….
… ma era gratis… almeno la curiosità …
io ero una delle hostess che ha lavorato la sera dell’anteprima..una di quelle che ha dovuto urlare perchè la folla non la travolgesse..concordo con i vostri commenti negativi, è stato spiacevole sia per voi che per noi ragazze, ve l’assicuro!
Scusate il mio commento fuori dal coro ma io c’ero ed ho trovato l’organizzazione ottima… sono arrivato per le 20, ed è chiaro che la mia scelta si premia da sola; ho fatto giusto 5 minuti di fila con persone ai vari step assai cordiali! Inoltre devo fare i complimenti per la scelta del cinema adriano che per la sua cifra architettonica si sposa molto bene con i toni noir del film. Un film perfetto inoltre…esilarante per originalità e sceneggiatura…il cast composto da tutti buonissimi interpreti può giovarsi di una primattrice d’eccezzione: la Gerini è un’attrice veramente profonda e completa che abbina ad una grandissima presenza fisica su schermo anche una tecnica recitativa impeccabile (frutto certo di anni di dura gavetta) che innalza il tasso del film a vero cult del momento. Credo proprio che andrò di nuovo a vedere la pellicola di Zampaglione ( a dimenticavo bravo anche per la colonna sonora intensa). ………………………………anzi sapete che vi dico lo consiglierò a tutti coloro che a differenza vostra adorano il cinema non per il fatto che la visione di una pellicola può esser gratuita, ma per poter apprezzare pellicole come questa….Con il più grande disprezzo per tutti gli avvoltoi che sonnecchiano dietro ad un velo stropicciato di cultura, trito di stereotipi e radicalismi modaioli.
“Il Bastian contrario”
:)
l’entusiasmo del bastian contrario è di uno stucchevole ai limiti del sospetto :)
sospetti sono i vostri commenti triti di giovani socialmente decontestualizzati senza più alcuna forza contrattuale nei confronti della storia, caduti in una media borghesia qualunquista, a metà strada tra lo snobbismo fascista e monarchico da una parte e la blanda ed avvitata sinistra radical chic. il sapere manualistico non va utilizzata come scudo per una nuova colonizzazione barbarica di nuovi “commenda”, bensì andrebbe posto come base per la creazione di una vera cultura civile e progressista. Con grande disgusto si assiste alla omologazione delle nuove generazioni sui livelli piatti, grigi dei “Wannabe in”. signori se tutti vogliono fare SAN MICHELE chi diavolo è giuda…non pensate che la rincorsa alla “peterpaneide” sia già cominciata, e le coccole vere o presunte, rubate o richieste in diretta dalle piazze in questione siano lo stand up di un programma dall’alto verso il rincretinimento consumista? saluti a tutti, questo è ciò che penso, e ciò che penso lo dico sempre. mai per forza
Il Bastian contrario