
Lo sapevate che Jazzy Jeff indossa una collanina con un pendaglio a forma di giradischi? L’ho notato lo scorso ottobre durante la sua performance al Ministry of Sound di Londra. Stasera vado a controllare che ce l’abbia ancora. Tante volte l’avesse dismesso. :)
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Aggiornamento 05.10.2006: Ieri sera sono stato al ‘Goa’ con Larri, Tela, Koki e company. Nel pomeriggio si era telefonato al locale per conoscere il prezzo del biglietto. Ci avevano detto 10 euro ma, arrivati davanti al ‘velvet rope’, sotto il naso dei buttafuori siamo venuti a conoscenza del fatto che in realtà l’ingresso era consentito solo a seguito di un esporso pari a 25 Euro. Orbene, ovviamente nessuno dei presenti se l’è sentita di tirare fuori dalle proprie tasche una somma del genere, ragion per cui si è deciso di abbandonare l’impresa, nonostante – devo ammetterlo – si era giunti a destinazione molto briosi, con addosso una grande voglia di essere stupiti dalla selezione di mr. Jeffrey A. Townes e dalla sua maestrìa nell’usare i propri arti superiori sui giradischi (ormai digitalmente connessi ad un notebook).
Ad ogni modo, ‘appizzando la reccchia’, ossia cercando di decifrare l’accozzaglia di suoni che sbucava di tanto in tanto dal locale mi sono accorto che la selezione di Jazzy Jeff non è cambiata poi granchè da quando l’ho visto cambiare i dischi l’ultima volta. Ho riconosciuto "Bille Jean" di Michael Jackson, "Sweet Dreams" degli Eurythimcs e tutta quella serie di riempi pista che 12 mesi orsono mai mi sarei aspettato di ascoltare da un dj hip-hop di prim’ordine come Jeff. Ben presto però, alcuni di quelli che sostavano davanti al Goa mi hanno ricordato che ormai il nostro si è tuffato in quel marasma underground che è tornata ad essere la musica house. Vedi appunto la sua compilation su etichetta Defected.
hauhauhauhauhuah vabbè che si sapeva che al GOA tutto uesto è normale. come pescetti abbiamo abboccato ai 10 euro, ma pe passà na serata al goa minimo 50€+50 per consumazione “tr**e inclusive”…
auhuahuahauha più froci depilati però deppiù che magari a jazzyjeff je piaceno…poro jeff….
-TELA
Grazie per essere passato. Torna presto, Tela. ;)
No, l’house no!
Allora meglio Kev Brown, che tanto fa tutto lui, in A Touch of Jazz!
Chi è Kev Brown? E perché “l’house no”?