Verve Remixed

"Verve Remixed"
AA.VV.
(P) & (C) 2002 The Verve Music Group
a division of UMG recordings – 589 974-2

L’idea di coniugare il jazz con la musica elettronica non è molto recente. Anzi. Eppure con il progetto Verve Remixed diventa sistematica. L’etichetta stessa chiama 13 remixer e affida loro il compito di rielaborare (remixare) in chiave moderna i più bei classici del suo storico catalogo che, a parte il jazz, annovera anche gradi nomi del blues, del rhythm’n’blues e della musica soul. Ne viene fuori una compilation non mixata ma stra-lussuosa con dei capolavori che si possono suonare sulle piste di mezzo mondo. Oggi e per i prossimi 20 anni, in quanto ogni nuova versione del brano contiene una giusta dose di passato, presente e futuro. Io ho comprato via ebay questo volume 1 ed il volume 2 ma so anche dell’esistenza anche di una meno blasonata terza edizione. Si aggiunga che, ad ogni singolo numero della versione ‘remixed’, ne esiste anche una ‘unmixed’ contenente i classici nella immarcescibile versione originale.
Tracce da segnalare: 05. "Feeling good" di Nina Simone remixata da Joe Claussel, 10. "Summertime" di Sarah Vaughan remixata dai giapponesi UFO (Unitefd Future Organization); 01. "Spanish grease" di Willie Bobo remixata da Dofrmeister e dai Madrid De Los Austrias; 04. "Is you is or is you ain’t my baby" di Dinah Washington remixata da Rae & Christian; 08. "Don’t explain" di Billie Holiday remixata da Dzihan & Kamien; 03. "Who needs forever" di Astrud Gilberto remixata dai Thievery Corporation. 06. "Return to Paradise" di Shirley Horn remixata da Mark De Clive-Lowe; "See line woman" di Nina Simone remixata dai Masters At Work.  

La scheda di Amazon.com.
Il sito della serie
Verve Remixed e quello dell’etichetta Verve Records.