Symantec accusa Windows: Vista ruba un brevetto
Parte del nuovo OS Microsoft violerebbe alcune proprietà intellettuali dell’azienda produttrice di Norton Antivirus
(Nicola Bruno – www.itnews.it – 19/05/06)

Windows Vista non è ancora stato commercializzato ma è già motivo di controversie legale. I problemi questa volta arrivano dalla Symantec la quale accusa la compagnia di Redmond di usare una tecnologia di sua proprietà senza autorizzazione.
In altre parole si tratterebbe di violazione di brevetto. L’azienda di Bill Gates avrebbe usato per Vista una tecnologia per lo memorizzazione dei dati di proprietà della Symantec, rifacendosi a degli accordi presi nel 1996 ma ormai forse scaduti o comunque non più valevoli.
Un portavoce dell’azienda nota per la produzione del software Norton Antivirus ha dichiarato: «Stiamo chiedendo loro di rimuovere la tecnologia perché appartiene a noi». Giovedì 18 la Symantec infatti ha denunciato la Microsoft chiedendo danni per una cifra non specificata e chiedendo alla corte di costringere Microsoft a rimuovere la tecnologia oggetto del contendere da tutta una serie di prodotti come Windows XP, Windows Server 2003, Windows Vista e i prodotti Longhorn per i server.
In base all’accordo del 1996 Veritas garantiva a Microsoft il diritto di usare il suo software nei prodotti Windows NT. L’azienda poi è stata acquistata lo scorso anno dalla Symantec che ora dichiara di essere stata derubata. Microsoft si sarebbe appropriata indebitamente della tecnologia in questione e avrebbe anche frodato l‘ufficio USA Patent and Trademark (quello cioè per i brevetti e i marchi registati) dal momento che porizioni della prossima generazione di sistemi operativi sono basati sul software rubato.
Ovviamente la compagnia di Redmond rispedisce le accuse al mittente, ritenendo di essere nel giusto. Nello specifico ha dichiarato che le accuse e le richieste Symantec sono infondate in quanto acquistò legalmente i diritti di propietà intellettuale per tutte le tecnologie di Veritas nel 2004. Inoltre il contratto del 1996 fondamentalmente le avrebbe dato l’opzione di rilevare i diritti per il codice e la proprietà intellettuale di Veritas.
La Symantec però ha tenuto a precisare che gli accordi del 1996 comunque vietano a Microsoft di sviluppare prodotti che competano con i software Veritas. Windows vista allora violerebbe questi patti, contenendo alcune funzioni identiche alle proprietà Veritas, come ad esempio il modo in cui il nuovo sistema operativo gestisce i dati che sono contenuti su un certo numero di hard disk.
Le due compagnie stavano cercando di accordarsi per evitare uno scontro diretto in tribunale sin dal 2004, cioè da quando Symantec fiutò che Microsoft stava usando illecitamente parti del software Veritas. Erano i tempi della prima presentazione del nuovo OS durante l’annuale conferenza “Windows Hardware Engineering”. Ora si è giunti alla denuncia. Probabilmente la risoluzione del conflitto per via amichevole non era proprio più possibile.