American History X

American history X

di Tony Kaye (Usa, 1998)
con
Edward Norton, Edward Fulong, Stacy Keach
Elliot Gould, Fairuza Balk, Avery Brooks,
Beverly D’Angelo, Jennifer Lien, Ethan Suplee

Bel film, intenso. Una storia americana. La "X" qui da noi, in Italia, sta ad indicare una cosa qualunque, ma i fatti qui raccontati – per nostra fortuna – non sono comuni, non accadono a tutti. Questa è una storia di fanatismo, di odio, di razzismo cieco nei confronti di negri, ebrei, hispanici ed altre minoranze. Sullo schermo si racconta la storia si una famiglia allo stremo delle proprie forze, ridotta sul lastrico – non solo economico – a seguito della perdita del capofamiglia. L’assassinio del padre porta il figlio maggiore ad avvicinarsi ad un gruppo di naziskin teppisti, capitanato da un losco manovratore ‘intoccabile’. L’odio nazista spinge il giovane a compiere un triplice omicidio: tre giovani ladruncoli afroamericani sorpresi mentre cercavano di intromettersi in casa armati. Questo folle gesto porta il giovane in carcere. Suo fratello minore abbraccia, per emulazione, la causa nazista per la "superiorità della razza bianca in America". La madre, sempre più ammalata, vede la propria famiglia disgregrarsi. L’unico spiraglio di positività è la figlia secondogenita che, nonostante tutto, anzi forse proprio per questo, continua a camminare sulla giusta via, proseguendo gli studi e facendo propri alcuni ideali libertari e anti-discriminatori.
Edward Norton, più lo guardo recitare più penso che sia un grande attore. Non ha sbagliato un film. Una conferma. In Italia forse non sarà ancora una celebrità di primo piano presso il grande pubblico ma sono sicuro che in patria, negli States, questo film gli ha portato tanta popolarità e fortuna.
Un plauso all’attore che interpreta il piccolo Danny Vinyard. Possiede una espressività che potrebbe essere d’esempio per decine di giovani leve nel mondo del cinema.
Magistrale la parte del caratterista Stacy Keach, qui nei panni di Cameron Alexander, il laido manovratore occulto che si cela dietro le bande di nazikin.
Brava anche l’attrice che fa la mamma del protagonista, Beverly D’Angelo.
Simpatico il personaggio del panzone imbranato e rompiballe ben recitato da Ethan Suplee. Asciutto ma profondo il ruolo di Avery Brooks, un professore afroamericano del liceo cittadino, che prende a cuore la causa del protagonista e del suo piccolo fratello. Sarà proprio lui infatti ad affidare al giovane Danny Vinyard la tesina dal titolo "American history X", da cui il film (e ancora prima il romanzo) prende il nome.
Un bravo anche a Elliot Gould. I telefilm maniaci lo ricorderanno come l’attore che fa il papà di Ross e Monica in "Friends".
In Italia questo film è stato vietato ai minori di anni 18 ma posso assicurarvi che la violenza o le scene di sesso sono tutt’altro che gratuite o fuori luogo. 
Anni fa ho intravisto sul comodino di Pepponzo Yakanama il romanzo omonimo da cui questa pellicola è stata tratta. Quasi quasi glielo chieso. Il film mi ha incuriosito. Speriamo che me lo presti.

La scheda di Internet Movie Database e quella di FilmUp Leonardo.