


Ebbene si. Ieri sono stato All’Ikea. Per la prima volta in assoluto. Sembrerà incredibile ma è cosi.
Da tempo mi attorniavo già alcuni di gingilli made in Sweden, come la lampada ‘fescion’ (la Storm) di stanza sul comodino di Dj Nero, il letto del Nero, le candeline basse e larghe (Glimma), un portacandele Hej rosso, una tovaglietta in plastica, una tazza/coppa "Dinera" verde mela, ecc ma questa volta la spesa l’ho fatta io. L’Ikea ieri è definitivamente entrata nella mia vita.
Ho acquistato un piccolo orsetto beige di peluche (Blund), la tazza/coppa "Dinera" verde mela (la prima l’avevo rotta in un attacco di Alzheimer), una lampada a risparmio energetico per il lampadario della cucina, 4 piccole candele profumate alla vaniglia, dei biscotti incredibilmente buoni (gli Anna’s Pepparkakor al cappuccino), altri biscotti (Ballerina alla crema alle nocciole), una mono-porzione da 50 g. di salmone norvegese, una confezione con 5 sottili sfoglie di pane di frumento (svedese), una busta di patatine alla scandinava (salted chips).
Beh si, certo: mi sono fermato più al piccolo market alimentare che non tra i corridoi del supermarket del mobile svedese ma in realtà io ero lì per aiutare un amico di un amico… cose lunghe da spiegare… un paio di carico/scarico tra l’Ikea Roma Anagnina ed un appartamento sulla Tuscolana.
Comunque al punto ristoro ho assaggiato anche un hot dog. Non il tradizionale hot dog all’americana, cotto sulla griglia o sulla fiamma.Questo qui era lungo e sottile, mantenuto caldo in una brodaglia chiara (prima di essere servito), incastrato in un piccolissimo panino bianco e soffice. Le bevande al punto ristoro sono quasi free. Ti danno un walky cup da 30 cl. che, se vuoi, puoi riempire anche più volte. Io ho preso della limonata simil-Sprite priva di marca.