Microsoft sfida Google nei servizi di mappatura
Le foto delle città scattate da un elicottero a bassa quota
(Nicola Bruno – www.itnews.it – 09/12/05)
Quanta paura fa Google ai suoi concorrenti? Da alcuni anni a questa parte non fa altro che sfornare nuovi servizi ad uso e consumo dei milioni di utenti della Rete, che puntualmente riscuotono un successo planetario. Gli altri però non stanno a guardare. Tutt’altro: si adeguano.
Senza dubbio la Microsoft è tra i primi concorenti di Google; ad un osservatore distratto potrebbe sembrare che si sta progressivamente disinteressandosi del software (‘Windows’ e ‘Office’ esclusi). In realtà sarebbe meglio dire che, più che abbandonare la commercializzazione dei programmi, sta pian piano lanciando a sua volta tutta una serie di servizi web, proprio al fine di dare del filo da torcere al colosso di Mountain View.
L’ultimo nato in casa Microsoft è uno strumento di mappatura che permette agli utenti di avere una visione dall’alto della città di San Francisco, attraverso degli scatti fotografici, soprattutto dei suoi strabilianti grattacieli.
Che la sfida sia stata lanciata proprio a Google è chiarissimo: i suoi servizi ‘Google Map’ e ‘Google Heart’ stanno letteralmente spopolando. La mappatura rappresenta ora un mercato in espansione su cui pare convenga investire. Anche la scelta di San Francisco è tutt’altro che casuale, visto che spesso Google sceglie proprio questa città come tester per i suoi servizi in versione beta – vedi ad esempio la copertura dell’intera città con una rete Wi-fi gratuita.
Il servizio di visione a volo d’uccello offerto dalla Microsoft è ancora in versione beta, si basa sul servizio “Virtual Earth” ed è integrato in ‘Windows Local Live’, una specie di grande polo di servizi che ingloba mappe interattive e directory per affari (simili alle nostre pagine gialle).
Le foto disponibili in questo nuovo servizio mostrano il soggetto (il panorama della città) con un angolo di 45 gradi, un effetto del tutto particolare che si è potuto ottenere grazie a degli scatti effetutati da un elicottero in volo a bassa quota. Inutile aggiungere che a questo tipo di rilevazione fotografica è stato associato l’utilizzo di strumentazione GPS per il rilevamento della posizione tramite satelliti geostazionari.
In parole povere, chi visita Windows Local Live può vedere le foto delle città dall’alto, divertendosi a zoomare e a cambiare prospettiva. Al momento, oltre San Francisco, è possibile fare un vero e proprio volo d’uccello anche su New York, Washington e Las Vegas; previsto a breve l’inserimento di altre città statunitensi.
Sul perchè della scelta di tale sistema di scatti, Steve Lombardi, program manager Microsoft, è stato abbastanza chiaro: ha infatti spiegato che le foto a 45 gradi hanno l’intenzione di aiutare l’utente, ad esempio, a vedere a grandi linee quanto un hotel possa essere vicino alla spiaggia o per valutare meglio il quartiere, nel caso in cui si decida di acquistare una casa. Di esempi ce ne sarebbero diversi, tra i più disparati. La visione fotografica, ad ogni modo, è solo l’ultimo update di ‘Windows Local Live’; l’intero suolo americano è già rappresentato sotto forma di mappa stradale e di scatto ‘aerial’, ossia satellitare.
Quella di Google e Microsoft potrebbe forse apparire come una battaglia ad armi pari per il segmento del servizio mappe sulla rete ma forse non è così. Stilisticamente parlando, se si bada all’aspetto realistico, il servizio Microsoft potrebbe avere un minimo di appeal in più. Sembra infatti che Google, per abbellire i paesaggi del sistema ‘Google Earth”, abbia aggiunto delle finte sagome per palazzi e grattacieli, al solo scopo di non mostrare all’utente immagini satellitari completamente piatte.