Provaci ancora, Sam

Provaci ancora, Sam
(Play it again, Sam)

di Herbert Ross (USA, 1972)
con Woody Allen, Diane Keaton

Uno dei film più assurdi e più divertenti di Allen. Il soggetto e la sceneggiatura sono sue, anche se dietro la cinepresa c’è Herbert Ross. La prima volta che ho visto questo lungometraggio ho riso da solo come un certino per diversi minuti. Molto esilaranti le gag del protagonista incredibilmente maldestro. La trama è semplice: un mediocre uomo di San Francisco, molto imbranato, viene abbandonato da sua moglie dopo soli due anni di matrimonio. Una coppia di amici aiuterà il giovane (Sam, 29 anni, interpretato proprio da Woody Allen) a trovare una nuova partner. Bravissima e giovanissima Diane Keaton (Christie). In alcune scene la sua bellezza ricorda quella che contrastingueva Catherine Spaak da ragazza. Tutto il film è un pretesto per raccontare ancora una volta la difficoltà nei rapporti tra uomo e donna. Le pungenti battute in perfetto stile allen fioccano ogni minuto. Spassosissima l’ossessione del protagonista per il film Casablanca e per il personaggio che lì Humphrey Bogart interpreta. Spesso questi gli si rivela come un fantasma per dargli delle dritte su come aver successo con le donne.