BLA-BLA-BLA

Durante una gita nel bosco, raccogli degli strani funghi e già sei lì a chiederti che effetto faranno sul tuo intestino. Ti viene in mente cosa hai sofferto l’ultima volta che hai mangiato la zuppa contadina di tua suocera, quella con i funghi (appunto), verza, cipolle e tuberi vari. Quella cena che ha finito per sconquassarti completamente anima e corpo, al punto che eri così disidratato che il medico ti ha costretto a cibarti solo di cibi ricchi di magnesio ed insalate piene di olio extra-vergine di oliva. Sei pure stato costretto a letto per quattro giorni con un notebook come unico compagno. Nessuno voleva starti vicino. Nemmeno tua moglie s intratteneva più di tanto con te, limitandosi a darti la sveglia, portarti da mangiare e arieggiare, di tanto in tanto, la tua camera da letto.
Ora che tutto è passato ti trovavi fuori di casa con quattro balordi che ormai non sai più nemmeno come fai a considerarli ancora amici. Hai freddo, è ancora molto buio che non sono nemmeno le cinque del mattino e l’alba è ancora lontana. Ti agiri per la radura come un cretino, con la testa bassa, gli occhi fissi per terra tra i fastidiosi cespugli e i mille crateri sul terreno che sembrano fatti da granate della Grande Guerra. Hai dimenticato gli occhiali, i pochi capelli che ti rimangono in testa sono umidicci sia per la nebbia che per la rugiada. Le galosce nuove, comprate per l’occasione, non sono servite poi a molto se hai i brividi lungo la schiena. Ti sembra quasi che ogni globulo rosso che ti scorre nelle vene si sia fermato. Un pezzo di marmo freddo che vaga come fantasma tra le frasche boschive… e pensare che gli Etruschi in questi sesti posti facevano le battute di caccia… alla stessa ora alle stesse temperature. Ma come cazzo facevano?!? Erano bestie a sangue freddo!
Gli altri intanto sembrano spassarsela. Ridono, si fanno battute a distanza. C’è chi si bulla della nuova segretaria che gira mezza nuda per i corridoi della sua “fabbrichetta”, chi elogia i nuovi catadriotti che ha montato da poco sul suo fuoristrada (e che ci permetteranno di ritrovarlo al buio), chi si atteggia a lord inglese accendendosi un sigaro e sfoggiando un inutile quanto costoso gilet da caccia…
Quasi quasi li invidio. Sembrano divertirsi sul serio. E’ il loro momento di pausa dallo stress mulièbre. Li invidio e un po’ li odio. Uno si è anche messo dei caldissimi stivali da alluvione!!!
Sono arrivato qui di mia spontanea volontà. Come diavolo hanno fatto a convincermi?!?

Questo è il racconto che ho scritto per il gioco del blog “Bla-Bla-Bla”. Se vi incuriosce e volete partecipare anche voi al gioco, cliccate qui e lasciate un commento con le 5 parole che vi sembrano “intruse”. ;-)