Posts Tagged: Xperia


9
lug 11

La meraviglia di TrackID

Da un paio di giorni sto testando lo smartphone Xperia Neo (Android powered). Me l’ha mandato in prova la filiale italiana di Sony Ericsson.
Voi non potete capire lo stupore che ho provato e il sorrisone che mi è parso in faccia quando ho scoperto che nel telefono è presente TrackID. Quest’applicazione è in grado di riconoscere un brano e di fornire il suo titolo e il suo interprete come risultato.
Certo, direte voi, non è una novità, esistono già Shazam e SoundHound che funzionano allo stesso modo. Sì, rispondo io, ma non è la stessa cosa.
Mi spiego. TrackID è già integrato nel cellulare. Non c’è bisogno di installarlo. Anzi. Lo trovate già dentro l’applicazione che gestisce la radio FM. Ma la cosa davvero bella e originake è che, mentre state ascoltando la radio, basta premere il tastino presente nell’angolo in basso a destra e la funzione di riconoscimento audio viene magicamente attivata. TrackID insomma parte, registra pochi secondi di quello che stiamo ascoltando, manda online su un server la registrazione e in un attimo riceve la risposta, che viene quindi immediatamente illustrata sulla schermata. In più l’utente, se è già loggato su Facebook, può esprimere anche il suo apprezzamento verso il brano scovato, premendo semplicemente un altro tasto (quello che illustra un pugno con il pollice alzato – il “like” insomma). La cosa bella è che, potenzialmente, quest’applicazione funziona con qualsiasi stazione radiofonica e con qualsiasi brano. Certo, se registrate un pezzo di voce dello speaker, qualche secondo di una talk radio o un brano non presente nel database, il risultato sarà nullo ma ciò non toglie che l’integrazione di quest’app con la radio rimane un’idea eccellente. E strabiliante. Non so perché ma ne sono rimasto piacevolmente colpito. Per questo ho voluto scriverne un post.

Nota: il servizio si basa sul database di Gracenote.


30
dic 08

Un cellulare e 4 autorevoli blogger


Beggi (Andrea Beggi), Suzuki Maruti (Enrico Sola), Vanz (Luca Vanzella) e LaFra (Francesca Casadei) hanno recensito l’Xperia 1, ossia l’ultimo cellulare top-level della Sony-Ericsson. L’apparecchio è stato mandato loro in prova da Zio Burp. Non l’hanno avuto in regalo. I quattro l’hanno testato e ne hanno scritto. Credo che poi siano tenuti a restituirlo al mittente. Nessuna regalìa, dunque. Inoltre secondo me si sono espressi alquanto liberamente.
Ecco: io stimo molto queste quattro persone – perché di persone si tratta, non di blogger… che “blogger”, come termine, significa tutto e niente. Uno di essi ha fatto molto per me e lo ha fatto in maniera del tutto disinteressata. Ma non è questo il punto. Ciò che davvero conta è che tutti loro hanno scritto in passato cose che condivido, hanno mostrato di essere persone aperte al dialogo, competenti, disponibili, sincere, ragionevoli, che scrivono con umiltà e con cognizione di causa, conoscendo cioè quello di cui parlano. Avendo questi signori acquisito in passato la mia grandissima stima, possono godere oggi della mia fiducia quasi incondizionata. In altre parole, io credo in quello che scrivono – almeno nel 99% dei casi. E quest’ultimo caso – la recensione del cellulare – è uno di quelli.
Le singole recensioni potete leggerle qui: BEGGISUZUKIMARUTIVANZLAFRA.
Pur essendo loro delle voci autorevoli e fidate – almeno per il sottoscritto – credo che non comprerò quel telefono – che pur mi affascina. Lo ritengo valido e funzionale. Comunque non lo comprerò per vari motivi:
1. perché al momento è troppo costoso per le mie tasche,

2. perché poche settimane fa ho cambiato il cellulare,
3. perché il sistema operativo Windows Mobile in passato mi ha un po’ deluso,
4. perché in futuro – durante il 2009 – ho deciso di acquistare un apparecchio telefonico portatile che abbia come sistema operativo Google Android, in quanto credo che quest’ultimo possa soddisfare al meglio le mie necessità di ‘mobile computing’.
Ad ogni modo mi sento di ringraziare i quattro sopraccitati a nome di tutti gli italiani. O meglio di tutti quegli utenti che conoscono la lingua italiana e che, cercando online informazioni su quel modello di cellulare, s’imbatteranno nelle loro analisi. Vanno ringraziati per aver fornito un servizio: gratuito, sincero e preciso – nei limiti dell’umano.
Credo che sia questo il vero spirito del ‘blogging’. Il suo valore aggiunto positivo.

Update: mi è giunta una voce all’orecchio. Pare che il telefono suddetto sia stato poi dato in regalo a tutti i blogger a cui è stata chiesta la recensione. La voce è alquanto attendibile ma servirebbe una cortese conferma da ZioBurp. Credo sia l’unico a cui spetta l’ultima parola.