Ricordate il famoso spot dell’AIDS che andava in onda negli anni ’80? 1989, per la precisione. Sì, dai. Quello che aveva come colonna sonora il brano “O Superman” di Laurie Anderson e i cui protagonisti infetti si distinguevano per essere contornati da un alone viola?
Beh, credo che per quel particolare effetto grafico si siano “ispirati” al video tamarro e volgarotto che vedete qui sopra: “Pop That Pussy” dei 2 Live Crew.
Update: mi sbagliavo. Il brano dei 2 Live Crew è postumo, essendo stato pubblicato nel 1991.
Come si fanno si tagliano i sample? Come si campiona un brano? Come si realizza un successo di musica elettronica, partendo da altri tre brani più o meno sconosciuti?
Il video qui sopra dal titolo “How to : Smack my bitch up” spiega un po’ tutto questo, in maniera molto creativa, usando cioè del cartoncino, del nastro adesivo ed un pennarello indelebile. Godibilissima la visualizzazione della manipolazione della forma d’onda e della messa in play (riproduzione) dei brani.
Le tre tracce di partenza, cioè quelle che vanno a fare da struttura di base per il brano “Smack My Bitch Up” dei Prodigy sono: “Funky Man” dei Kool & The Gang, “Give The Drummer Some” degli Ultramagnetic Mc’s e “In Memory of” di Randy Weston.
Questo è il progetto Thru-you, dell’israeliano KutimanCraptastic video . Il vero hype del momento – anzi dei prossimi giorni, appena se ne accorgeranno i media mainstream.
Ogni brano è un sapiente lavoro di collage, realizzato partendo da loop audiovisivi tagliati da clip pescate sulla più nota community di video online. Questa è la musica figlia della cosiddetta ‘YouTube Generation’.
7 tracce 7 clip. Tutto free: fruibile gratuitamente sul sito ufficiale del progetto. Potrebbe essere un album fatto solo di singoli. Funzionerebbe eccome! A me le tracce piacciono un po’ tutte. In particolar modo la n. 1 “Mother of all funk chords”, che vedete nella clip qui sopra, e la n. 7 intitolata “Wait for me”.
Fortemente consigliato l’ascolto in loop, una traccia dopo l’altra, clip after clip.
Di questo fenomeno ha parlato anche Mashable.com ma devo dire che io l’ho scoperto leggermente in anticipo (cioè lunedì 9 Marzo) grazie a quella mente illuminata del giovane Alunno Oftalmico – l’autore di StudioUnto.
Super video mash-up con le Top 25 Billboard Hits (la più autorevole classifica americana) del 2008.
Forse un po’ troppo mischione e ripetitivo ma andava comunque andava segnalato, anche per la sola idea. Alquanto originale.
Per dirne una. Ad esempio la base è sempre la stessa. L’autore, tale Dj Earworm, ha infatti campionato semplicemente il giro di archi dal pezzo “Viva la vida” dei Coldplay.
Il simpatico rapper foggiano Mec Namara (Corrado Grilli) ha scritto un pezzo e girato questo videoclip per spiegare in maniera molto semplice cos’è e come si usa Final Cut, nota applicazione in ambiente Mac OS per il montaggio digitale dei video.
Ecco qui il video di “Cornelius”*, ultimo pezzo dei milanesi The Bloody Beetroots. State attenti perché tra qualche giorno ne parleranno tutti, a causa della sua carenza di perbenismo (vomitate, baci lesbo, maschere da wrestler, ecc.)
Sempre sul FaiQuelCazzoCheTiPareCamp. Quelli di Tech Lovers hanno appena pubblicato un video riassuntivo dei bagordi fatti a bordo del bus in cui sono state raccolte decine di imbarazzanti dichiarazioni dei partecipanti. Lo vedete qui sopra