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Merita rispetto

The Journeyman download

Helter Skelter dvd

Luxo Jr. ipod

The Incredible Hulk move

Questa clip mostra il momento più alto della satira di Corrado Guzzanti.

Ammè mi piasce questo gusto di gelato

Come potete vedere in questa clip, ho prestato a titolo gratuito la mia faccia per una piccola video-inchiesta Danny the Dog dvd che Mik (Made in Kitchen)

ha realizzato nella redazione in cui lavoro. Ci hanno chiesto quale fosse il nostro gusto di gelato preferito.

Florida [Studio]

Detto in parole povere: Lorenzo Giordano (regista), Marco Bonini (montatore) e Vito D’Onghia (volto) hanno tirato fuori un cortometraggio da un vecchio post/racconto

Thelma & Louise move

di Simone C. Tolomelli, a.k.a. Sasaki Fujika. Produzione a costo zero. Titolo: Florida [Studio]

. Qui sopra potete vederne il trailer.
Uomo contro l’uomo. La condizione umana che divide e unisce allo stesso tempo. Prigioniero e carceriere come due facce della stessa medaglia. Miseria e schiavitù dell’essere umano nel ruolo che gli viene riservato.
Cliccando qui invece potete vedere il corto interamente. Durata: 10 minuti circa.
A me non è dispiaciuto. Ne ho parlato anche sul blog di TheBlogTv.it.

Provate a ripetermi ancora che stavamo meglio

.!.

“200 years that changed the world (with Hans Rosling)”

Impulse rip Ecco, questo è il video che dovete mostrare a tutte quelle persone ignoranti che continuano a ripetere che “Stavamo meglio quando satvamo peggio”. Ovviamente dopo aver loro sputato in faccia.

Fonte: AghenorBlog via Marco Montemagno Twitter.

Guzzanti live @ Gran Teatro di Roma

Corrado Guzzanti in Tour

Venerdì scorso – 5 Aprile – sono stato a vedere lo spettacolo di Corrado Guzzanti al Gran Teatro di Roma. C’era grande attesa sia perché il comico non realizzava uno spettacolo dal vivo da diversi anni, sia perché anche in tv ormai è latitante da tempo immemorabile – tranne qualche rarissima apparizione nei programmi di Serena Dandini.
I biglietti erano stati comprati da un amico – molto ma molto previdente – diversi mesi fa. Credo in Gennaio. Ed è stata una fortuna perché sono andati esauriti in pochissimi giorni. Tutti. Sold out! Nonostante il Gran Teatro abbia migliaia di posti a sedere (poco più di 3000) e nonostante Guzzanti stia eseguendo ben 6 repliche nella sola città di Roma.
Non so cosa è stato. Forse la grande attesa, forse delle aspettative altissime da quello che io considero come uno dei migliori comici viventi italiani, comunque sia: questo spettacolo mi ha un po’ deluso. Lo dico con l’amaro in bocca.
Sostanzialmente sono tre i motivi del rammarico:
1. In parecchi casi il ritmo dello show era alquanto lento. Le gag avevano i loro tempi: ricche, ricchissime di battute ma a spesso interminabili;
2. Parecchie parti dello show erano costituite da filmati registrati in precedenza. Insomma, come a dire che l’attore Guzzanti ha voluto risparmiarsi un po’ della fatica del ‘live acting’, facendosi supportare dalla produzione video e post produzione;
The Affair of the Necklace hd
3. Diversi atti dello spettacolo non erano altro se non una collezione di vecchie gag già viste in tv. Ormai certi passaggi storici della comicità di Guzzanti te le puoi godere anche in Rete. YouTube è colma di sue gag registrate dalla tv. Ma se le abbiamo viste in tv e riviste più volte online:, perché riproporle ancora in teatro?
Tra le cose che sapevano di ‘già visto’ c’erano:
- la gag del santone ‘Quelo’, che era pressoché una compilation di tutte quelle interpretate nella metà degli anni ’90 durante la trasmissione “L’ottavo nano”;
- l’intervista a Padre Pizzarro sulla fede, sui valori, sul senso della vita: identica a quella interpretata durante una puntata della trasmissione “Parla con me”;
- il duetto Guzzanti/Marzocca con il primo nella veste dell’anchorman e il secondo nel ruolo di Padre Federico: una cosa che fungeva da filo conduttore alla trasmissione “Il caso Scafroglia”;
- i lanci di Vulvia per Rieducational Channel, anche in questo caso una raccolta delle varie gag che resero famoso questo personaggio;
- il pezzo in cui Caterina Guzzanti imita il Ministro Gelmini, che era identico a questo.
Sul palco, oltre i due fratelli Guzzanti, anche Marco Marzocca. Ancora mi sto chiedendo che senso avesse la sua gag dove interpretava un anziano manesco.

Tra i contributi originali ci sono stati:
download All About Eve
-  l’imitazione del Ministro Tremonti nei panni di un principe settecentesco con i popolani a lamentarsi sotto le sue finestre (personaggio già interpretato in passato ma con testo nuovo e adattato all’attualità di queste settimane);
- l’imitazione di Antonio Di Pietro: molto breve ma validissima nel rappresentare il leader dell’Italia dei valori come un uomo che spesso fa confusione con le parole mentre usa con insistenza esempi presi dalla cultura popolare;
- l’imitazione di Romano Prodi, rappresentato come un uomo fermo, immobilizzato da mesi alla stazione, che fa fronte ad ogni tipo di clima e di situazione surreale, in attesa di godersi una saporita vendetta;
- l’imitazione di Gianfranco Funari: vecchio e canuto, nella sua classica posizione, poggiato con il mento sul suo bastone, dal Paradiso parlava di volgarità – come suo solito – ammonendo gli attori sul palco attraverso lo schermo.
La struttura del Gran Teatro non ha aiutato a migliorare l’esperienza di fruizione dello spettacolo. Si tratta di una specie di tendone enorme. Non proprio come quello da circo, ma quasi. La sua acustica non è il massimo e putroppo sulle due scalinate che fiancheggiano l’enorme platea non ci sono casse acustiche (altoparlanti). Una delle poche cose buone, fortunatamente, era la presenza di un paio di potenti telecamere puntate verso il palco. In questo modo, nonostante fossi nelle ultime file, sono riuscito a vedere le espressioni sulle facce degli attori. Ovviamente sul maxi schermo posto alle loro spalle.
Altro piccolo appunto: spiace che Guzzanti non abbia interpretato altri storici personaggi come il massone incappucciato, Antonello Venditti e il gerarca fascista Barbagli.

If Fresu meets Jaydee

Paolo Fresu su Plastic Dreams

Qualche giorno fa Paolo Fresu è stato a Radio Deejay, ospite del programma “B side”. Su proposta di Alessio Bertallot (l’autore/conduttore della trasmissione) ha improvvisato con la sua tromba sulla base di “Plastic Dreams” di Jaydee, un classico – un inno – della musica house degli anni ’90. Qui potete vedere il video della live performance.
Il risultato non è stato dei peggiori. Devo essere sincero: non è stato affatto male. Ma credo che il trombettista non si fosse preparato. Mi chiedo se avesse mai ascoltato quel pezzo prima di allora. Alcune incertezze nell’entrare sul pezzo e nel seguirne le linee melodiche si avvertono. E poi, forse, era troppo preso nel modificare le impostazioni di tutti quegli effetti digitali applicati al suo strumento.

Certo, direte voi, è improvvisazione. Questo è jazz! Che palle! Ma potrò pur dire la mia se qualcuno attenta ai fondamentali che hanno dato origine alla mia formazione musicale?

A Beautiful Mind dvd

Invece l’esecuzione sulla base di due pezzi uniti di Kruder & Dorfmeister e Tim Wright mi è sembrata decisamente più ‘organica’.

Transporter 2

Audiovideo salad from YouTube clips

Super video mash-up. Insalatona audio/video di clip caricate su YouTube. Beats and pieces.

Questo è il progetto Thru-you, dell’israeliano Kutiman Craptastic video . Il vero hype del momento – anzi dei prossimi giorni, appena se ne accorgeranno i media mainstream.
Ogni brano è un sapiente lavoro di collage, realizzato partendo da loop audiovisivi tagliati da clip pescate sulla più nota community di video online. Questa è la musica figlia della cosiddetta ‘YouTube Generation’.
7 tracce 7 clip. Tutto free: fruibile gratuitamente sul sito ufficiale del progetto. Potrebbe essere un album fatto solo di singoli. Funzionerebbe eccome! A me le tracce piacciono un po’ tutte. In particolar modo la n. 1 “Mother of all funk chords”, che vedete nella clip qui sopra, e la n. 7 intitolata “Wait for me”.
Fortemente consigliato l’ascolto in loop, una traccia dopo l’altra, clip after clip.
Di questo fenomeno ha parlato anche Mashable.com ma devo dire che io l’ho scoperto leggermente in anticipo (cioè lunedì 9 Marzo) grazie a quella mente illuminata del giovane Alunno Oftalmico – l’autore di StudioUnto.

My Videos (almost full collection)

Ecco qui 10 dei video che ho caricato su YouTube fino ad ora, riuniti a mo’ di playlist in un player generato automaticamente da Youtubereloaded.com.

Qui ce ne sono altri 3 caricati su Veoh.com Desperado (uno spot e due estratti da film in bianco e nero).

Lenta lumaca umana

Ricorderete che questo era il blog il cui titolare procedeva lento, così lento da sembrare fermo. Almeno sino a quando non si è definitivamente fermato.
Ebbene, proprio per amore di questa (fallimentare?) filosofia di vita, vi mostro un filmato – lo vedete qui sotto – in cui il protagonista cerca di metterla in pratica coraggiosamente.

Fonte: Studio Unto.