Posts Tagged: valori nutrizionali


4
apr 10

Kinder Break Fast

Ho scoperto un altro nuovo prodotto Ferrero. Non so neanche io come faccio. M’imbatto nelle novità Kinder e Ferrero con altissima frequenza. Poi capita che la gente non creda in queste casualità. Ma giuro che non sto “a mezzi” con l’azienda. Non me li spediscono mica in prova.

Venerdì scorso, mentre stavo facendo la spesa in un piccolo supermarket, mi sono imbattuto in un nuovo prodotto della linea Kinder. L’ho trovato accastato su di una pila/piramide vicino alle casse. Il suo nome esatto è  “Kinder Break Fast” (attenzione perché non è un errore. La seconda parola del nome è staccata. Break Fast). Comunque il riferimento alla colazione rimane; “Kinder Colazione Più” ce l’avevano già, lo usano per una brioche ai cereali. Hanno pensato allora di usare il termine inglese… ma staccato! Genii! Del male.
Sabato mattina sono tornato nello stesso supermarket, l’ho comprato e ci ho fatto colazione – insieme a una tazza di latte intero non zuccherato.
Si tratta di una barretta di wafer ai cereali che contiene della crema al latte e nocciole. Pochissima crema. Non so se hanno volutamente deciso di non eccedere con la crema. Forse hanno cercato di evitare di disgustare il consumatore oppure sarà stato perché la crema di latte e nocciole (secondo il focus group d’assaggio) non si sposava benissimo con un tazzone di latte. Valli a capire. Fatto sta che all’interno di questa barretta mi aspettato più crema e invece… niente. O comunque poca, pochissima, quasi impercettibile.
La barretta nella forma ricorda molto il “Kinder Baguette”. Ok: quanti di voi lo ricordano? Pochi? Nessuno? Bene, avete presente il Kinder Bueno White? Beh, la forma è quella. Solo che la barretta non è piatta da un lato, ha dimensioni leggermente maggiori e i “rigonfiamenti” che contengono la crema sono 6, anziché 3.
Cosa si può fare con una barretta di Kinder Break Fast? Si mangia, certo. Ci si può fare colazione. Anche. Si può anche pucciare. Ci ho provato. Giuro. Non si ammolla. Tiene benissimo la prova del latte (freddo). Con il latte caldo (ancora) non ho provato.
Attenzione alle briciole: sono piccole, molto piccole. Minuscole. Dal momento in cui aprite il pacchetto invadono ogni angolo del tavolo e del pavimento – oltre che del tazzone del latte.
La confezione consta di 10 pezzi. Peso netto: 200 grammi. Ogni pezzo è confezionato singolarmente, dunque potete stare tranquilli: aprendo il pacco le barrette non diventeranno vecchie nel giro di pochi giorni.
Costo: 3,10 Euro. Dunque sarebbero 31 centesimi di Euro a barretta. 15,50 Euro al Kg. Dite che è un po’ costoso come prodotto da colazione? Non so. Forse. A me sono piaciuti abbastanza. Ma non faccio quasi mai colazione a casa, dunque credo che difficilmente ne comprerò altri in futuro.
Un po’ di diciture dalla confezione:

- “La colazione rompe gli schemi”.
- “Fonte naturale di fibra, vitamine, calcio e fosforo”.
- “10 barrette croccanti con cereali e ripieno al latte e nocciole”.

- “La barretta di wafer croccante ricoperta con fiocchi di mais, con ripieno cremoso al latte e nocciole e tanti cereali. Orzo, riso, grano saraceno, frumento e farro: un mix di cereali per una colazione tutta nuova!”

Cosa contiene. Ingredienti:
Fiocchi di mais 32% (mais, zucchero, sale, estratto di malto, emulsionante: lecitina di soia), zucchero, farina di frumento, latte scremato in polvere (11,5%), grasso vegetale, nocciole (5%), oli vegetali, orzo, destrina, riso, emulsionante (lecitina di soia), frumento, farro, grano saraceno, sale, agenti lievitanti (carbonato acido di sodio, carbonato d’ammonio), aromi. Sul totale: cereali 25,5%; latte scremato in polvere: 11,5%.

Valori nutrizionali per pezzo (20 g)

Valore energetico: 92 kcal, 388 kJ
Proteine: 1,8 g
Carboidrati: 13,9 g (di cui zuccheri 6,8 g)

Grassi: 3,2 g (di cui saturi 1,3)
Fibre alimentari: 0,8 g
Vitamina E: 0,5 mg

Vitamina B2: 0,1 mg
Vitamina B12: 0,048 mcg
Calcio: 32,1 mg
Fosforo: 39,2 mg

Nota: per una volta, accanto alla scritta “Kinder” la targetta azzurra non dice “+ latte – cacao” ma “latte e cereali”.


3
giu 09

Pringles Select

pringles_select

Quelli della Procter & Gamble hanno lanciato una nuovo prodotto per la linea Pringles. Si tratta di una nuovo tipo di patatine. Le hanno chiamate “Pringles Select”. Per la prima volta delle Pringles arrivano in busta. Chissà perché!? Secondo alcuni la loro fortuna deriva anche dal packaging. Prima delle Pringles in Italia mai nessuno aveva venduto patatine in un tubo di alluminio.
Ma torniamo alle “Pringles Select”. Io le ho trovate sabato scorso all’Auchan di Portonaccio (qui a Roma). Le ho pagate 2.15 Euro. Peso netto 15o+ 25 g. Ossia 175 grammi. Il che significa circa 12, 28 Euro al Kilo.
Di che sanno? Di patatina – per quanto di patata, tradizionalmente, nelle Pringles ce n’è poca. Il gusto che ho preso io si chiama “Italian Cheese”, tradotto sarebbe “Formaggio italiano”. Però di formaggio non sanno proprio. Nemmeno di aglio, se per questo – nonostante sulla confezione ci sia scritto (sempre in inglese) “with a hint of garlic”. Bah!
Come forma ricordano le patatine di un tempo, le San Carlo classiche per intenderci, solo che rispetto a quelle sono un po’ più piccole come formato e meno friabili. E comunque sono abbastanza diverse le une dalle altre. Non hanno tutte la stessa forma, né la stessa grandezza, né la stessa curvatura, né sono allinate le une accanto alle altre nella busta – come invece avviene nel tubo.
Lo slogan sul fronte della confezione dice “Great with best friends”, come a dire: “vanno bene con i migliori amici”.
Le ricomprerei? Non so. Schifo non mi hanno fatto.

Nota: ad oggi sul sito ufficiale italiano delle Pringles non c’è traccia di questo nuovo prodotto. Questo, abbinato allla lingua inglese presente sul fronte della confezione, mi fa sospettare che questo prodotto forse non fosse destinato in origine al mercato italiano.

Dal sito inglese, in cui questo prodotto è presente invece, ho preso i valori nutrizionali e gli ingredienti.

Nutritional Information
Nutritional information
Portions per 150g package: 6.

Portion size: 25g
Energy > per 25g: 529 kJ (127 kcal) – per 100g: 2117 kJ (507 kcal)
Protein > per 25g: 1.3g – per 100g: 5.2g
Carbohydrate > per 25g:14g – per 100g: 55g
of which sugars per 25g: 0.7g – per 100g: 2.8g
Fat > per 25g: 7.0g – per 100g: 28g
of which saturates > per 25g: 1.9g - per 100g: 7.0g
Fibre > per 25g: 0.86g – per 100g: 3.4g
Sodium > per 25g: 0.17g (170mg) – per 100

Ingredients
Dehydrated potatoes, vegetable oil, vegetable fat, wheat starch,
Italian cheese with a hint of garlic flavour (Italian cheese powder, salt, sugar, cheese powder, onion powder, flavour enhancer: monosodium glutamate, oregano powder, basil powder, flavourings, garlic powder, yeast extract, food acids: lactic acid and citric acid, acidity regulator: calcium lactate, lactose, milk proteins, spices), maltodextrin, corn flour, rice flour, emulsifier: E471. Contains: dairy protein. Made on equipment that also processes wheat, soy, celery, sesame and mustard.g: 0.68g (680mg).


26
mag 09

Cheap Shortbread Rings

Dangerous Beauty movie Sondey Butter Shortbread Rings

Quelli che vedete in questa foto sono “Sondey Butter Shortbread Rings”. Li ho comprati ieri al Lidl per 1,59 Euro. Sostanzialmente si tratta di una scatola da 400 grammi di biscotti al burro ma di quelli super golosi che, ahimé, si trovano facilmente solo nei drugstore inglesi. Anche se credo che abbiano origini scozzese – a giudicare dalla scatola dei Walkers col fondo di tartan rosso e nero.

Sono rotondi, hanno form di anello (ring), a differenza dei tradizionali panetti/tozzetti con i buchi in cima, ma sono buoni ugualmente.
Li ho provati ieri notte con un thé caldo, un Twinings Lady Grey in foglie, e devo dire che li ho trovati ottimi. Pressoché perfetti in questo abbinamento. Sebbene provengano da un hard discount non fanno rimpiangere affatto quelli di marca.

Creating a World: Aeon Flux dvd

Nota 1: dei valori nutrizionali me ne sbatto perché non mangio questi biscotti ogni giorno.
Nota 2: credo che “Sondey” sia una marca commerciale della stessa Lidl.