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Posts Tagged ‘telefonino’

L’aggiornamento MMS che non volevo

novembre 10th, 2009

Sabato scorso (7 novembre), controllando il mio cellulare ho trovato 3 SMS che mi segnalavano l’avvenuto aggiornamento della configurazione del mio telefono (un Nokia 2600 Classic). Sono arrivati senza che me ne accorgessi, mentre ero lontano dall’apparecchio. Il primo dei tre mi avvisava che il gestore di telefonia (Vodafone Italia) si era accorto che il mio apparecchio non era settato per la ricezione (e l’invio) degli MMS e che di lì a poco mi sarebbero arrivati altri SMS auto-configuranti. E così poi è avenuto, in effetti.
Mi chiedo a cosa serva tutto ciò. Ok, certo, è ovvio: questa configurazione serve a permettere che l’apparecchio sia in grado di ricevere (e soprattutto di inviare) MMS. Bene. Ma chi l’ha chiesto? Io no di certo. Non ho mai inviato MMS. O meglio: tanti anni fa ho provato a mandare alla mia famiglia due (forse tre) MMS di prova dal sito della Vodafone. Erano messaggi gratuiti all’interno della rete dell’operatore e se, non ricordo male, non arrivarono a destinazione. O forse arrivarono ma credo presentassero difficoltà nell’essere mostrati. Forse furono trasferiti male o incompleti. Ripeto: non ricordo. Comunque sia, non mai speso un solo centesimo per gli MMS. Non mi interessano e non mi piacciono. Di certo non sono il cliente tipo per quel tipo di servizio. Eppure la compagnia telefonica spinge affinché io li usi. L’auto-configurazione coatta è un palese invito ad usare quel servizio, a spendere del denano per mandare MMS. Non mi avrete. Con queste manovre subdole, poi non fate altro che rendervi ancora più antipatici agli occhi del cliente.
Non mi piace affatto che la compagnia telefonica sappia che modello di cellulare io stia usando e se è adeguatamente configurato. Meglio: non voglio che lo sappia, almeno finché non io non lo autorizzi. Perché in questo caso non mi è stata chiesta un’autorizzazione? Perché non mi è stato chiesto se volessi che l’operatore conoscesse marca e modello del mio cellulare? Perché non mi è stato chiesto se volessi ricevere via SMS la configurazione automatica del cellulare?
Se è vero che usare il cellulare è uno dei modi più semplici per essere tracciati (nello spazio, ma anche nel comportamento), se ormai il controllo è pressoché totale e palese, quando succedono queste cose ci si sente ancor più controllati, più del solito, più di quanto non lo siamo già. E credetemi: non è una bella sensazione.

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Un cellulare e 4 autorevoli blogger

dicembre 30th, 2008


Beggi (Andrea Beggi), Suzuki Maruti (Enrico Sola), Vanz (Luca Vanzella) e LaFra (Francesca Casadei) hanno recensito l’Xperia 1, ossia l’ultimo cellulare top-level della Sony-Ericsson. L’apparecchio è stato mandato loro in prova da Zio Burp. Non l’hanno avuto in regalo. I quattro l’hanno testato e ne hanno scritto. Credo che poi siano tenuti a restituirlo al mittente. Nessuna regalìa, dunque. Inoltre secondo me si sono espressi alquanto liberamente.
Ecco: io stimo molto queste quattro persone – perché di persone si tratta, non di blogger… che “blogger”, come termine, significa tutto e niente. Uno di essi ha fatto molto per me e lo ha fatto in maniera del tutto disinteressata. Ma non è questo il punto. Ciò che davvero conta è che tutti loro hanno scritto in passato cose che condivido, hanno mostrato di essere persone aperte al dialogo, competenti, disponibili, sincere, ragionevoli, che scrivono con umiltà e con cognizione di causa, conoscendo cioè quello di cui parlano. Avendo questi signori acquisito in passato la mia grandissima stima, possono godere oggi della mia fiducia quasi incondizionata. In altre parole, io credo in quello che scrivono – almeno nel 99% dei casi. E quest’ultimo caso – la recensione del cellulare – è uno di quelli.
Le singole recensioni potete leggerle qui: BEGGISUZUKIMARUTIVANZLAFRA.
Pur essendo loro delle voci autorevoli e fidate – almeno per il sottoscritto – credo che non comprerò quel telefono – che pur mi affascina. Lo ritengo valido e funzionale. Comunque non lo comprerò per vari motivi:
1. perché al momento è troppo costoso per le mie tasche,
2. perché poche settimane fa ho cambiato il cellulare,
3. perché il sistema operativo Windows Mobile in passato mi ha un po’ deluso,
4. perché in futuro – durante il 2009 – ho deciso di acquistare un apparecchio telefonico portatile che abbia come sistema operativo Google Android, in quanto credo che quest’ultimo possa soddisfare al meglio le mie necessità di ‘mobile computing’.
Ad ogni modo mi sento di ringraziare i quattro sopraccitati a nome di tutti gli italiani. O meglio di tutti quegli utenti che conoscono la lingua italiana e che, cercando online informazioni su quel modello di cellulare, s’imbatteranno nelle loro analisi. Vanno ringraziati per aver fornito un servizio: gratuito, sincero e preciso – nei limiti dell’umano.
Credo che sia questo il vero spirito del ‘blogging’. Il suo valore aggiunto positivo.

Update: mi è giunta una voce all’orecchio. Pare che il telefono suddetto sia stato poi dato in regalo a tutti i blogger a cui è stata chiesta la recensione. La voce è alquanto attendibile ma servirebbe una cortese conferma da ZioBurp. Credo sia l’unico a cui spetta l’ultima parola.

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A Nokia in my pocket

novembre 20th, 2008

Nell’attesa che arrivi in Italia il G1 Phone, ossia il primo cellulare con il sistema operativo Google Android, e dal momento che il mio ASUS P525 non riesce più a restare acceso per oltre 2 minuti, ho deciso di acquistare un nuovo cellulare. Uno molto economico, di fascia bassa e con funzioni basilari. Ho preso un Nokia 2600 Classic (midnight blue, con inserti color rame). Non ho mai usato un telefonino Nokia in vita mia. Speriamo bene!
Qui trovate la scheda tecnica dell’apparecchio.

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