Posts Tagged: social network


28
gen 09

Ricordate degli amiSci!

.!.

Facebook film cast

Chi legge questo blog lo sa: da queste parti si supporta il giovane regista Mauro “Mancio” Mancini da sempre. Sin da quando, cioè, si è stati colleghi di Università alla SdC di Roma (La Sapienza).

Leggi pure i post su Blugo, su Cooke, su “Il nostro segreto” e sul video degli Areamag.
Lunedì prossimo Mancio inizia a girare un film sul fenomeno Facebook. Uscirà nelle sale ad Aprile – pare. Comunque i media mainstream iniziano ad occuparsene già.
La pellicola sarà ad episodi sullo stile delle vecchie commedie all’italiana degli anni ’60 e ’70 e tratterà ovviamente del social network più chiacchierato del momento. Con lui, nell’avventura, ci saranno alcuni altri registi emergenti e qualche volto noto nel cast, come Caterina Guzzanti, Pietro Tarricone, Cecilia Dazzi, Primo Reggiani, Mita Medici ed Eugenia Costantini. La mente del progetto sarebbe Laura Muccino, la sorella dei più noti Gabriele e Silvio.
Un sincero ‘in bocca al lupo’ da parte mia.

P.S.: nella foto Mancio è quello in basso a sinistra, quello con la barba e la cravattina nera da fighetto. :)


12
gen 09

Il candidato sindaco sbarca su Facebook

Guglielmlo Picchi (Facebook)

Anche la comunicazione politica locale è arrivata su Facebook. Guglielmo Picchi, novello candidato alla carica di sindaco di Firenze per il Popolo delle Libertà, ha comprato dello spazio nella colonna di destra del noto social network – quella cioè dedicata alla pubblicità. C’è ovviamente anche una pagina a cui iscriversi, per diventarne ‘fan’. Al momento ci sono già 166 iscritti.
Mi riservo il diritto di lasciare a voi le considerazioni di sorta.


3
nov 08

Voglio un network ubiquo e perpetuo

Ho appena finito di leggere “Investire nelle relazioni. Le nuove frontiere del Social Networking”, un abstract di Monica Fabris, la presidente di GPF. L’ho scoperto grazie a questo post del blog di Tommaso Sorchiotti che ne riporta un ampio stralcio.

Il documento ha pretese di scientificità, cerca di dare una definizione di social netowork, di cosa sono questi nuovi strumenti, di come funzionano. È ovviamente una marchetta, un testo redatto per lanciare Blinko, il nuovo social network mobile di Buongiorno.it. In tutto ciò non ci vedo niente di male.  Sia chiaro: lo dico con tutto il rispetto per Buongiorno.it. È un’azienda a cui sono affezionato in un certo senso. Ricordo ancora quando – credo fosse il 2000 – raccoglievo in un file Word ogni frase (aforisma, massima, battuta, ecc.) che Buongiorno.it mi mandava via email – una newsletter quotidiana.

La Fabris però scrive: “L’incontro tra social network e telefonia mobile è da questo punto di vista l’inveramento della filosofia della rete”, come a dire che Buongiorno, portando con Blinko il social network sui cellulari, o meglio sui dispositivi mobili, ha scoperto la pietra filosofale del web. Mi sembra decisamente troppo.
A questo punto mi chiedo: “Ma a che serve”? Io non voglio un altro, l’ennesimo social network. Io sono già iscritto a 2000 social network. E da tempo, ormai! Piuttosto fatemi un device che mi permetta di avere una tastiera usabile, uno schermo di 4/5 pollici ed un browser full optional. Poi datemi conessione internet Wi-fi (meglio Wi-Max) a costi bassissimi. Diciamo a 1 Euro per GB scaricato. Mi sembra un prezzo equo. Allora sì che mi avete dato il top! Voglio un network ubiquo e perpetuo. Tutto il resto non conta. Per me.