Posts Tagged: sistema operativo


5
mar 10

Ignite Italia. “Perché ho scelto Android”. La mia presentazione.

Ieri sera sono stato all’ per partecipare all’, un evento organizzato da – l’agenzia di pr e comunicazione con cui collaboro a tempo pieno.
Anche io ho avuto il piacere di fare una presentazione con il format , ossia 20 slide mostrate e commentate in soli 5 minuti [Pronuncia: ig-nàit]. Attraverso questa serie di slide, intitolata “Perché ho scelto Android” o cercato di spiegare le motivazioni che mi hanno portato ad acquistare pochi giorni fa uno smartphone LG con il sistema operativo Google per gli apparecchi “mobile”.


13
gen 09

Impressioni (negative) sul magazine Netbook

Netbook (Post Press)

Il giorno che è uscito in edicola il primo numero di Netbook ho girato 4 edicole a Roma, senza trovarne una copia.
Solo quando sono tornato nel mio paese natìo (Andria – Ba), dopo aver girato altre due edicole, sono riuscito ad acquistarne una copia.
Questo magazine credo sia un bimestrale. Il primo numero, infatti, in copertina reca la scritta “Anno 1 – Numero 1 dicembre/gennaio 2009″.
Pubblicato dalla Top Press, consta di 82 pagine. Il direttore responsabile è tale Massimo Morandi.
Il giornale in questione si occupa principalmente di Netbook (da cui il nome), ossia di quei mini portatili che montano un monitor tra i 7” e 10” ed il cui costo oscilla sostanzialmente tra i 200 e i 500 Euro. Un segmento di mercato che potremmo definire pressoché nuovo, dal momento che è stato creato mesi, quando la Asus ha lanciato il primo modello della linea EEE.
Nelle ultime pagine del giornale di utile e pratico ho trovato le schede comparative. Ben 10 pagine di tabelle che mettono a paragone molto chiaramente i prezzi e le caratteristiche salienti di ogni modello in vendita in Italia. Nelle prime pagine si trovano articoli lunghi di un paio di pagine dedicati agli stessi computer. Solo che sono in forma più estesa.
In “Netbook” la pubblicità non è molta però sono presenti diversi redazionali. La cosa è alquanto palese. Ad esempio, l’ultimissima pagina, ossia la cosiddetta quarta di copertina, è appannaggio dei software della Kaspersky. A pagina 48 si trova un sospetto articolo a firma Luca Figini proprio su di un software Kaspersky per la sicurezza dei pc. Stessa cosa per il software “Dragon” della Nuance: pubblicità a pagina 19 e redazionale a pagina 50.
Siccome è brutto fare sempre e solo i ‘criticoni’, mi permetto di segnalare anche alcune cose buone che ho trovato in questa pubblicazione. Mi riferisco, ad esempio, all’articolo su come installare Windows Xp sui netbook venduti una distribuzione di Linux in dotazione (pag. 59). Si tratta di un vero e proprio tutorial per dummies – o quasi – che spiega passo passo come fare per sostituire il sistema operativo.
Interessante anche il pezzo su come lanciare un sistema operativo direttamente da una memory card (pag. 60).
Buona anche la prova di Windows 7 – in vero anticipo sui tempi – effettuata su di un Asus EEE PC s101 (vedi pag. 30); anche in questo caso però siamo n presenza di un redazionale. La pubblicità dello stesso modello di computer è presente in bella vista a pagina 2 (controcopertina lucida).
Valutazione sufficientemente buona anche la breve scheda a pagina 24 che illustra e paragona le tariffe dati UMTS/HSDPA offerte dagli operatori italiani di telefonia mobile.
Il giudizio complessivo che posso esprimere su “Netbook” è davvero molto basso. Anche la qualità degli articoli è molto bassa. Non parlo di contenuti, piuttosto del tono e del livello di approfondimento. Giusto per fare un esempio: l’articolo a pagina 68 sulla “donna in carriera” mi sembra pieno di luoghi comuni ed anche abbastanza offensivo nei confronti dell’universo femminile.
Non credo per giunta che questo giornale sia utile a chi sa come reperire informazioni sui Netbook direttamente dalla Rete. Voglio dire: con Internet si arriva prima e si approfondisce di più. Per non parlare del continuo aggiornamento. Come ho già detto altrove, in questo settore ormai l’editoria tradizionale ha fatto il suo tempo.
Il costo del giornale è di 3 Euro. Il primo numero viene venduto in ‘offerta lancio’ ad un prezzo di 2,90 Euro. A me sembra una presa in giro.
Comunque sia non credo che in futuro acquisterò nuovamente questa pubblicazione.


30
dic 08

Un cellulare e 4 autorevoli blogger


Beggi (Andrea Beggi), Suzuki Maruti (Enrico Sola), Vanz (Luca Vanzella) e LaFra (Francesca Casadei) hanno recensito l’Xperia 1, ossia l’ultimo cellulare top-level della Sony-Ericsson. L’apparecchio è stato mandato loro in prova da Zio Burp. Non l’hanno avuto in regalo. I quattro l’hanno testato e ne hanno scritto. Credo che poi siano tenuti a restituirlo al mittente. Nessuna regalìa, dunque. Inoltre secondo me si sono espressi alquanto liberamente.
Ecco: io stimo molto queste quattro persone – perché di persone si tratta, non di blogger… che “blogger”, come termine, significa tutto e niente. Uno di essi ha fatto molto per me e lo ha fatto in maniera del tutto disinteressata. Ma non è questo il punto. Ciò che davvero conta è che tutti loro hanno scritto in passato cose che condivido, hanno mostrato di essere persone aperte al dialogo, competenti, disponibili, sincere, ragionevoli, che scrivono con umiltà e con cognizione di causa, conoscendo cioè quello di cui parlano. Avendo questi signori acquisito in passato la mia grandissima stima, possono godere oggi della mia fiducia quasi incondizionata. In altre parole, io credo in quello che scrivono – almeno nel 99% dei casi. E quest’ultimo caso – la recensione del cellulare – è uno di quelli.
Le singole recensioni potete leggerle qui: BEGGISUZUKIMARUTIVANZLAFRA.
Pur essendo loro delle voci autorevoli e fidate – almeno per il sottoscritto – credo che non comprerò quel telefono – che pur mi affascina. Lo ritengo valido e funzionale. Comunque non lo comprerò per vari motivi:
1. perché al momento è troppo costoso per le mie tasche,

2. perché poche settimane fa ho cambiato il cellulare,
3. perché il sistema operativo Windows Mobile in passato mi ha un po’ deluso,
4. perché in futuro – durante il 2009 – ho deciso di acquistare un apparecchio telefonico portatile che abbia come sistema operativo Google Android, in quanto credo che quest’ultimo possa soddisfare al meglio le mie necessità di ‘mobile computing’.
Ad ogni modo mi sento di ringraziare i quattro sopraccitati a nome di tutti gli italiani. O meglio di tutti quegli utenti che conoscono la lingua italiana e che, cercando online informazioni su quel modello di cellulare, s’imbatteranno nelle loro analisi. Vanno ringraziati per aver fornito un servizio: gratuito, sincero e preciso – nei limiti dell’umano.
Credo che sia questo il vero spirito del ‘blogging’. Il suo valore aggiunto positivo.

Update: mi è giunta una voce all’orecchio. Pare che il telefono suddetto sia stato poi dato in regalo a tutti i blogger a cui è stata chiesta la recensione. La voce è alquanto attendibile ma servirebbe una cortese conferma da ZioBurp. Credo sia l’unico a cui spetta l’ultima parola.