Posts Tagged: rubrica


23
lug 10

Mi sono iscritto nel registro degli indagati

Mi sono iscritto nel registro degli indagati
di Maurizio Milani
Rizzoli, 2010 – 14 Euro, pagg. 245

Sono un grande fan di “Innamorato fisso”, la rubrica che Maurizio Milani tiene sul quotidiano Il Foglio con cadenza più o meno regolare. La seguo con regolarità sul web, via feed. Leggere questo libro dà esattamente la stessa sensazione. O quasi, perché certe frasi, dette da lui, con quel forte accento che ha un po’ di Emilia Romagna e molto di Lombardia (Milano), rendono molto di più. Ascoltate dalla sua stessa voce risultano ancora più godibili – se possibile.
Comunque sia, questo magnifico testo è una raccolta delle sue riflessioni, quelle che lui chiama “Pezzi” insomma, cioè i brevi articoli/racconti di cui è composta la rubrica. La mia memoria non è il massimo, non ho fatto una ricerca approfondita, ma sono quasi sicuro che il testo contenga anche una decina di pezzi già apparsi su Il Foglio.
L’umorismo no sense di Milani, farcito di strambe situazioni al limite dell’irrealtà e di nomi di personaggi famosi, è sempre lo stesso – per fortuna. Tremendamente divertente. Dunque ho deciso che comprerò – e leggerò – tutti i suoi libri. Definitemi pure suo fan sfegatato.

La scheda di Bol.it e quella di IBS.it.


7
feb 09

Daniela Martani sei bella!

Daniela Martani

«Lettera d’amore all’hostess Alitalia del Grande fratello. Daniela Martani sei bella! Farò di tutto per farti avere un collegio sicuro per andare al Parlamento europeo. Ho già telefonato al sindaco di Kyoto che poi chiama lui il segretario del Partito popolare europeo e il capo dei bagarini del Bayern Monaco, che controlla 800.000 voti nella regione Sardegna, dove tu verrai candidata come capolista. A Strasburgo cerca di non innamorarti del Re del Belgio, altrimenti noi che ti amiamo alla follia ci viene la depressione per gelosia. Firmato: Carlo, Giovanni, Luca, Antonio, dipendenti della centrale atomica di Caorso (Piacenza)».

Maurizio Milani nella rubrica “Innamorato Fisso”.
Il foglio – 4/02/2009


2
dic 08

Simpatico e meno

I termini “casareccio”, “intiero” e “diecina” mi incutono sempre una grande ilarità. Non sono scorretti, sono solo un altro modo per dire i più comuni “casereccio”, “intero” e “decina”. Li trovo molto divertenti. Una volta mi è persino capitato di leggere “Cucina casalinga” su di un cartellone della mia città che pubblicizzava una specie di bar/tavola calda.
Quello che invece mi sta sulle scatole (e parecchio) è sentir dire “mòllica” e “rùbrica” invece di “mollìca” e “rubrìca”. Ecco, adesso l’ho detto. Anzi, l’ho scritto.