Posts Tagged: Ostia


22
giu 09

Velocità massima

.!.

Velocità Massima

Velocità massima

di Daniele Vicario (Italia, 2002)
con Valerio Mastandrea, Cristiano Morroni, Alessia Barela,
Massimiliano Varrese, Ivano De Matteo, Emanuela Barilozzi,
Massimiliano Dau, Enio Girolami, Sara Franchetti,
Tullio Sorrentino, Luca Paniconi, Antonio Obino

Prima d’ora non mi era mai riuscito di vedere questo film per intero. Questo pomeriggio finalmente l’ho fatto. Mi sono gustato questa pellicola di Daniele Vicario per intero mentre consumavo il mio pranzo della domenica con il fido coinquilino.
Ostia (Rm). Primi anni 2000. Stefano è un ragazzo sulla trentina, il solitario titolare di un’autorimessa sul litorale. Per fare un favore ad un amico ‘sfasciacarrozze’, prende con se come ragazzo di fatica suo figlio Claudio, un diciassettenne appassionato di meccanica. Tra i due nascerà una bella amicizia basata, appunto, sulla passione per i motori.
I rapporti tra i due, inizialmente burrascosi, miglioreranno quando Claudio troverà in garage, impolverata e abbandonata, una vecchia Ford Sierra e comincerà a metterla a posto. Il lavoro che i due faranno fianco a fianco sulla macchina li avvicinerà, anche perché quello sarà il mezzo con cui affronteranno le gare di corse clandestine che regolarmente si tengono a Roma per le strade del quartiere E.U.R. L’amicizia tra i due protagonisti, comunque, si troverà ad affrontare due prove molto ardue: i problemi economici di Stefano (in perenne debito con la banca) e l’amore di Claudio per Giovanna, la ragazza del loro nemico giurato nelle gare, nonché ex fiamma di Stefano.
Valerio Mastandrea sembra nato in quella tuta da meccanico. Questo è di certo uno dei ruoli che meglio gli sono riusciti, considerando la sua intera filmografia. Non per nulla proviene proprio dalle borgate romane, per cui conosce benissimo il linguaggio, gli atteggiamenti, i modi di fare e di pensare della sua generazione – almeno quella che agisce qui, nella Capitale.
Cristiano Morroni è molto giovane. Non so se qui fosse alla sua prima apparizione sullo schermo ma se la cava benissimo nella parte dell’ingenuo piccolo genio della meccanica. Ha un viso dolce, non da duro – difatti fa da contraltare alla personalità burbero dell’altro protagonista, Stefano.
Anche Alessia Barela recita molto bene. Non è la classica bellona. Non è una superfiga ma è perfetta per il ruolo. Una ragazza tutt’altro che sofisticata. Non semplice, né del tutto borgatara, ma dotata di un certo (convincente) fascino. Il fatto di essere contesa fra tre giovani uomini appassionati di corse è alquanto credibile.

Ivano De Matteo invece non è proprio perfetto nella parte del figlio di papà che fa le corse clandestine con auto costose. Troppo trucido il suo personaggio, molto poco ‘fighetta’. Tutto sommato il suo ceffo riesce a risultare alquanto antipatico allo spettatore: dunque buona prova anche per lui.
A Daniele Vicario va dato merito di avere costruito un bel film, una specie di “Fast & Furious” all’italiana, meno pomposo, meno scintillante, meno sborone, meno pacchiano ma molto più realista. Bravo!
Non male la colonna sonora, fatta di brani originali che sanno delineare abbastanza fedelmente le sonorità degli anni che raccontano.

Voto 7.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.