Cosa accade nell’industria dell’alta tecnologia quando si fondono le soluzioni tecnico-stilistiche del recente passato analogico con l’approccio moderno dell’archiviazione digitale e dell’estrema portabilità delle registrazioni musicali? Accade che si finisce per concepire e per produrre qualcosa come l’NVDRS Tape, ossia il gingillo che vede rappresentato nella foto qui sopra. Qualcosa che ogni nostalgico della cassettina dovrebbe avere.
Un vero e proprio lettore portatile di brani digitali disegnato dagli italiani Stefano Pertegato, Massimiliano Rampoldi, Eloisa Tolu, Francesco Schiraldi e Giovanni Mendini.
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23
mar 09
Gingilli tecnostalgici
17
dic 08
Tolgo l'articolo al Nord
Ho notato che alcuni settentrionali (Italiani del Nord) usano l’espressione “settimana prossima” al posto di “la settimana prossima”. Che fine abbia fatto l’articolo determinativo non si sa. Forse lo reputano superfluo. Per me non lo è affatto. Difatti io continuo ad usarlo. Mi pare brutto cioè risparmiare sulle parole. A che servirà, poi?
Ho notato che sono soprattutto i più giovani ad usarlo, o meglio gente dai 40 anni in giù. Diciamo che sono principalmente i cittadini di grossi centri, di capoluoghi, ecco. Giusto per non dire che sono proprio i Milanesi ad abusare di questa cattiva abitudine. Forse reputano ‘figo’ elidere parti di discorso, cancellare parole, pezzi di frase. Il motivo mi è ignoto ma è roba da creare un certo fastidio. In voi non accade la stessa cosa?






