Posts Tagged: hi-tech


5
giu 09

L'ultima tamarrata hi-tech

ecs_vase

La ECS (Elitegroup) ha nascosto l’equipaggiamento di un notebook dentro un vaso cinese farlocco. Processore Intel Atom 230, grafica Nvidia Ion, 1GB di RAM, hard disk da 2,5 pollici e un lettore di dischi Blu-ray. Sul fondo ci sono anche una uscita HDMI, 2 porte USB e l’ingresso il cavo di rete Ethernet.

buy The Three Burials of Melquiades Estrada

Qui potete vedere l’intera gallery.

Fonte: Engadget.com.


23
mar 09

Gingilli tecnostalgici

NVRD Tape 60 minutes (photo)

Cosa accade nell’industria dell’alta tecnologia quando si fondono le soluzioni tecnico-stilistiche del recente passato analogico con l’approccio moderno dell’archiviazione digitale e dell’estrema portabilità delle registrazioni musicali? Accade che si finisce per concepire e per produrre qualcosa come l’NVDRS Tape, ossia il gingillo che vede rappresentato nella foto qui sopra. Qualcosa che ogni nostalgico della cassettina dovrebbe avere.
Un vero e proprio lettore portatile di brani digitali disegnato dagli italiani Stefano Pertegato, Massimiliano Rampoldi, Eloisa Tolu, Francesco Schiraldi e Giovanni Mendini.

Clicca qui per approfondire su Yanko Design.


27
feb 09

Blog autorevole testimonial

Sprint quotidiano pubblicità

Per pubblicizzare un paio di modelli di cellulari in offerta (LG Lotus e Samsung Instinct), la compagnia di telefonia mobile Sprint ha utilizzato uno stralcio di recensione presa da Gizmodo.com, un blog molto seguito in tutto il Mondo che si occupa di hi-tech. La campagna ha letteralmente invaso New York: quotidiani, aeroporti e persino Times Square.
Comunque sia, lo stesso blog – che pur aveva autorizzato tale citazione senza prendere denaro in cambio – ne è rimasto sorpreso, a tal punto da mettere in piedi una specie di concorso per il lettore che realizza la migliore foto ad alta qualità della campagna esposta in pubblico.
(Clicca sull’immagine per visualizzarla a dimensione maggiore)

Point of Origin divx

Fonte: Gizmodo.com


7
gen 09

Thanks, no Wired for me

Siccome sono già abbonato a “GQ Italia”, il servizio abbonamenti della “Edizioni Condé Nast” ha pensato di mandarmi una lettera per invitarmi a sottoscrivere anche l’abbonamento al nuovo mensile “Wired Italia”.
Non me ne voglia il direttore Riccardo Luna – che pure ho incontrato di persona durante la famosa festa sul bus – ma credo che declinerò l’offerta. Decisamente non sono uno che acquista a scatola chiusa. Voglio provare prima di acquistare, nonostante ammetto che l’offerta di 24 numeri a soli 19 Euro possa essere molto allettante.

Ripeto: voglio leggere qualche numero prima di procedere con un abbonamento. Abbonamento che, per quanto economico possa essere, risulta sempre un bell’impegno – anche dal punto di vista del tempo dedicato alla lettura.
Inoltre ho già un pregiudizio tutto mio, riguardante i contenuti che verranno diffusi e veicolati attraverso questo magazine. Di notizie sul mondo Internet e hi-tech in generale ne è piena la Rete. Si può essere informati su tutto e in pochissimo tempo. A mio avviso, dunque, l’editoria cartacea, almeno in questo settore, ha davvero fatto il suo tempo. L’obiettivo di Luna e dei suoi di realizzare «un magazine che affronta i grandi temi del futuro ed anche un mensile che sa offrire le coordinate giuste per scegliere i nuovi prodotti hi-tech [...]» è una bella sfida, che merita di essere seguita. Ma non sarò della partita. Mi spiace. Per il momento mi limiterò ad osservare dall’esterno, come spettatore-non-contributore.


26
nov 08

Non penne ma

Non penne ma opere di bene.

Alcune semplici osservazioni – molto condivisibili – di Paul the Wine Guy sul marketing odierno e sui gadget di certe aziende hi-tech.


6
ott 08

New hi-tech gear on board

Benvenuto al sistema home cinema Panasonic SC-PT160.
Grazie a chi ha devoluto parte del suo reddito per la colletta.