Posts Tagged: Heath Ledger


22
apr 11

I segreti di Brokeback Mountain

I segreti di Brokeback Mountain
(Brokeback Mountain)

di Ang Lee (USA, 2005)
con Jake Gyllenhaal, Heath Ledger, Randy Quaid,
Michelle Williams, Anne Hathaway, Valerie Planche,
Tom Carey, Dan McDougall, Anna Faris, Roberta Maxwell

1963. Ennis Del Mar e Jack Twist, due giovani cowboy che hanno un grosso bisogno di denaro, decidono di trascorrere un’estate pascolando pecore in montagna, su a BrokeBack Mountain, appunto. L’incarico è molto faticoso, male retribuito e costringe i nostri a diversi mesi di solitudine. L’isolamento e la vita a stretto contatto farà sbocciare tra i due ragazzi una grossa amicizia, qualcosa di così grande e sincero che in poco tempo si trasformerà in vero amore. I due diventano dunque amanti. Sì, avete capito bene, è di amore omosessuale che stiamo parlando. Il cattivo tempo, però, costringe il padrone delle pecore a chiudere anticipatamente la stagione del pascolo per cui Ennis e Jack sono costretti a scendere dal monte e separarsi, senza nemmeno aver il tempo per capire fino in fondo l’intensita dei propri sentimenti.
Passano 4 anni, entrambi si sposano e fanno figli. Poi un giorno Jack scopre dove vive Ennis e gli manda una cartolina, a cui poi segue una risposta entusiasta. Il rapporto bruscamente interrotto, insomma, riprende in men che non si dica, il fuoco della passione comincia a bruciare di nuovo. Jack e Ennis tornano a vedersi, anche se di nascosto dalle loro famiglie. Due o tre volte all’anno fingono di andare a pesca insieme, si isolano dal mondo, vanno in qualche bosco o su qualche montagna, cioè tornano per qualche giorno a fare la vita che facevano su a Brokeback. Solo così riescono a vivere il loro amore segreto, al riparo da occhi indiscreti e menti bigotte. In un primo momento Jack vorrebbe abbandonare tutto e fuggire via con Ennis ma questi ha paura della sua stessa omosessualità a causa di un grave trauma infantile per cui non se ne fa nulla. Il progetto viene abbandonato. La storia d’amore comunque durerà a lungo, anche se tra mille alti e bassi.
Non male come film. Pensavo peggio. Voto: 6 e mezzo. Pellicola di grandi sentimenti. Amore omosex tra i monti: idea originale. Buona recitazione da parte di entrambi i protagonisti. Jake Gyllenhaal non mi sta propriamente simpatico ma bisogna dire che in questo caso offre una buona prova. Forse Ledger recita anche meglio ma, si sa: non è mai bello fare paragoni.
Anne Hathaway l’ho trovata bella e sexy come sempre. Il ruolo di mogliettina country tutta messinpiega e calcolatrice la rende molto buffa. Ma va detto che anche lei se la cava.
Michelle Williams invece mi ha stupito, in positivo. Me la ricordavo molto frivola in Dawson’s Creek ma qui sfodera grandi doti d’attrice drammatica. Molto brava. Ripeto: non me l’aspettavo.
Anna Faris ha un piccolo cammeo nella parte di un’oca estremamente ciarliera, una specie di amica di famiglia stupidina che diverrà l’amante di Jack. Personaggio comunque poco rilevante ai fini della storia.
Colonna sonora ovviamente country. Leggi: chitarre acustiche a profusione. Ritmi lenti e malinconici.

Guarda qui il trailer in italiano.

La scheda di IMDb.com, quella di Cinematografo.it e quellla di MyMovies.it.


12
ott 09

Parnassus – L'uomo che voleva ingannare il diavolo

Parnassus

Parnassus – L’uomo che voleva ingannare il diavolo

(The Imaginarium of Doctor Parnassus)

di Terry Gilliam (USA, 2009)
con Heath Ledger, Christopher Plummer, Tom Waits,
Lily Cole, Verne Troyer, Andrew Garfield,
Jude Law, Colin Farrell, Johnny Depp,
Paloma Faith, Michael Eklund, Peter Stormare

Magnifico film. Un fantasy come se ne vedono pochi in giro – e ve lo dice uno che non adora i film fantasy. Dunque il mio apprezzamento dovrebbe valere doppio. (guarda qui il trailer ufficiale italiano in HD)
Ecco: immaginate di mixare due film come “Il tagliaerbe” e “Essere John Malkovich” e lasciare che sia Tim Burton a dirigere tutto quanto. Forse questo esempio ancora non rende bene l’idea, poiché “Parnassus” non ha tinte così fosche come le pellicole di Burton, ma ci si avvicina molto.
Le motivazioni principali per cui suggerirei a tutti di guardare questo film sono sostanzialmente tre: l’originalità della storia, la bravura del regista nel dirigere la narrazione, il fascino degli effetti speciali e la bravura degli attori. Provate a leggere il cast e ditemi se non siamo di fronte ad un parterre di prim’ordine. In fin dei conti tutti parleranno (legittimamente) della bravura del defunto Ledger – a cui la pellicola è dedicata. Questo è stato l’ultimo film in cui ha recitato e bla bla bla… ma fidatevi se vi dico che anche gli altri attori non sfigurano affatto. Per dire: Johnny Depp sta sulla scena meno di 10 minuti ma gli bastano due o tre sguardi in direzione di uno specchio per farti alzare in piedi a battere le mani entusiasta.
Colin Farrell è più misurato del solito. Non stra-recita, sta al posto suo. Non gigioneggia. A questo punto bisogna apprezzarlo per il solo fatto di essere riuscito, in questo caso, a irrigimentarsi. Bravo.
Jude Law torna nei panni del belloccio che piace alle donne, anche a quelle anzianotte. Un ruolo che ha già interpretato in “Alfie” e in “A.I. – Intelligenza artificiale” Ormai è una garanzia.
Christopher Plummer è un attore più che navigato. Monumento al cinema moderno. Qui lo vediamo nei panni di un santone che, sebbene appaia saggio, riesce anche ad essere irrascibile, avventato e smanioso di scommettere con la sorte.
Tom Waits è pressoché perfetto per la parte del diavolo. Non potevano scegliere di meglio. Un satanasso beffardo, molto pieno di sè, fighetto e un po’ gagà. Se ne va in giro con una mise da elegantone, fumando una sigaretta con il bocchino. I suoi baffetti, disegnati col carbone sul labbro superiore, sono buffissimi.

Lily Cole interpreta il perno del racconto. Brava ad recitare la parte di “bambolina-peperina”. Dà un tocco di fascino giovane, fresco ma anche d’antan. Bella di una bellezza enigmatica. Qualcuno di voi la ricorderà senz’altro per aver recitato anni fa in uno scandaloso spot della Playstation Sony in cui appariva come una specie di aliena dalla testa molto larga e dagli occhi estremamente distanti (l’uno dall’altro). Attenzione a fare sogni impuri su di lei: nella vita reale è maggiorenne. Nel film non lo è.
A Verne Troyer hanno riservato la vena buffa del film. Si diverte a scherzare con la sua condizione di nano da circo. Il suo ruolo è un po’ quello di fare da coscienza al santone.
Andrew Garfield è giovane ma promette bene. Il suo ruolo è quello dell’attore girovago, segretamente innamorato della giovane figlia del santone (ma neanche tanto segretamente). Dov’è che l’ho già visto? Ah, sì: in “Leoni per agnelli”.
Peter Stormare appare per pochi attimi come Presidente dell’Universo: un burocrate paraplegico tutt’altro che funzionale alla storia. Irrilevante.
Non voglio svelarvi molto poiché la storia è tutta da scoprire. Il piacere di questo film sta, appunto, nel lasciarsi sorprendere dall’evoluzione del racconto. Vi riporto perciò solo i primi 2 minuti del film.
Una piccola compagnia di attori squattrinati gira l’Inghilterra con un piccolo caravan/teatro, mettendo in scena uno spettacolino simil-circense in cui una specie di giovane Mercurio introduce una ninfetta ballerina, un nano e un santone orientale in grado di leggere nel pensiero. Siamo a Londra. Quando il maestro di cerimonie invita una persona dello sparuto pubblico a salire sul palco, per prendere parte allo spettacolo e farsi leggere nella mente, qualcosa inizia ad andare storto.
Per una volta ascoltatemi: andate al cinema e lasciatevi trasportare dalla magia di questa fiaba. Dopo mi ringrazierete.
Il film arriverà nelle sale italiane il 23 ottbre 2009. Distribuisce MovieMax.

Nota: Heath Ledger è morto nel gennaio 2008, durante la lavorazione di questo film. Johnny Depp, Jude Law e Colin Farrell, ossia i tre attori che sono stati chiamati a completare le riprese hanno devoluto i loro compensi a Matilda, la figlia di Ledger.

Nota personale: ho visto questo film in anteprima alla Casa del Cinema di Roma lo scorso giovedì (8 ottobre). A questa proiezione organizzata da Ford Italia sono stato invitato dai ragazzi di Digital P.R. Roma, i quali comunque non mi hanno chiesto di scrivere questa recensione.

La scheda di IMDb.com, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.