Posts Tagged: Giulia Blasi


6
set 11

Il mondo prima che arrivassi tu

Il mondo prima che arrivassi tu

di Giulia Blasi
2010, Mondadori, collana “Shout”
16 Euro, pagg. 264

Irene è una ragazza di diciassette anni circa che vive in provincia, in campagna, vicino un paesino di montagna (forse sull’appennino). Ama molto leggere, va in bici e frequenta la scuola del paese. Non pare essere interessata granché all’altro sesso. La sua migliore amica è Mira, una tipa molto tosta e originale, piccola ma decisa, determinata, una tosta che suona la chitarra e non lesina frasi pregne di sarcasmo. Irene stravede per Mira, la stima tantissimo e le vuole un sacco di bene. Le due vanno a scuola insieme (gran parte dell’azione si svolge tra l’altro sull’autobus che porta i ragazzi a scuola in paese), passano le giornate insieme, sono amiche da una vita. Un giorno però entrambe s’innamorano dello stesso ragazzo: Davide, un calciatore della squadra locale molto carino, un tipo che fino ad allora avevano sempre ignorato. O quasi.
Tutto ha inizio un giorno quando Irene interviene in difesa di un ragazzo vittima di bullismo. Il bel gesto impressionerà Davide intorno a cui però ha già iniziato a ronzare Mira. Il fatto che la sua migliore amica e il ragazzo di cui si è invaghita inizino a suonare nella stessa band di cover punk-rock, inoltre, non migliora le cose. A dirla tutta, questa è la fine di un’amicizia storica e forse il principio dell’età adulta.
Questo romanzo mi è piaciuto molto. L’ho trovato gradevolissimo. Sulla carta sarebbe editoria per teenager ma, a mio modesto parere, va bene anche per i giovani adulti, cioè per quei peter pan che pare non vogliano proprio crescere. Sarà per questo che l’ho trovato interessante?
Unica pecca: è scritto molto bene ma le espressioni, i termini, i ragionamenti della protagonista (che è anche voce narrante) non sono quelli di una minorenne. Tutt’altro. La prosa è proprio quella di una persona che ha superato la trentina – si vedano i vari e costanti riferimenti alla cultura pop. Comunque mi preme precisare che questo non è un grave problema; meglio uno libro per teenager scritto bene con lessico da adulto che uno scritto male e sgrammaticato uscito dalla penna di un ragazzo senza esperienza.
Nota: ogni capitolo ha per titolo una frase estrapolata da un brano di musica indie-rock italiano.

La scheda di BOL.it e quella di IBS.it.


20
dic 10

Il 24 mi fanno mangiare i gamberoni al brandy

In qualità di blogger ospite ho scritto una specie di ricetta natalizia per il blog “In Pausa”, anche noto affettuosamente come “il blog delle insalate pronte Bonduelle”. Si tratta di un piccolo post autobiografico, narrato in prima persona, che può anche essere usato come guida alla preparazione del piatto. Potete leggerlo qui.

Grazie a Giulia Blasi per l’opportunità.


16
ott 09

Nudo d'uomo con calzino

NudoDUomoConCalzino

Nudo d’uomo con calzino

e altre imperdonabili gaffe del maschio sotto (e sopra) le lenzuola
di Giulia Blasi
Einaudi. Stile libero extra

176 pagg. – 14 Euro

Lo so, lo so: non sono obiettivo. Giulia è una mia amica – oltre che blogger della prima ora. La conosco, siamo spesso in contatto via messenger, social network(s), ecc. Inoltre le ho prestato la mia copia del libro per la presentazione dello stesso a Riva del Garda (durante la Blogfest 2009) e come ringraziamento ho ottenuto una simpatica ed originalissima dedica, più che personale. Dunque questa piccola scheda/recensione è completamente compromessa nella sua credibilità.
Eppure credetemi se vi dico che questo libro è divertente. Di certo, leggendolo, non si ride a crepapelle ma la scittura della Blasi qui (come sempre) risulta essere dotata di un gradevole tocco brillante.
“Nudo d’uomo con calzino” è una raccolta di racconti di fantasia (o quasi) che descrivono i difficili rapporti tra i due sessi, un bizzarro breviario delle relazioni sentimentali al giorno d’oggi in Italia – ai limiti del grottesco, ma neanche tanto, con particolari “risvolti psicologici nei rapporti tra giovani uomini e giovani donne”*
Come si può facilmente evincere dal titolo, è l’uomo a non uscirne granché bene da questo confronto tra i due sessi. Ma non importa. Forse questa caratteristica lo rende ancora più divertente.
Vi consiglio sinceramente di leggere questo libro. Certo, 14 Euro sono un po’ troppi per un testo che si legge in meno di 2 ore, ma voi fate in modo comunque mi buttare i vostri occhi tra queste pagine. Fatevelo prestare, fotocopiatelo, sbirciate in libreria. Fidatevi: non resterete delusi. Ma soprattutto sappiate che se leggendolo non arrosite, se non provate un certo imbarazzo, se non vi ritrovate almeno un po’ nelle situazioni descritte, allora siete dei grandissimi ipocriti!

* Citazione dal brano di Elio e le Storie Tese “Cara ti amo”.

La scheda di Bol.it e quella di IBS.it.


6
apr 09

Di venerdì cockail(s) alla GGD

Venerdì scorso – 3 Aprile – sono stato alla seconda (GGD) romana. Ci sono potuto andare in quanto Miss StrongAle è stata così gentile da lasciare che l’accompagnassi. Sì perché dovete sapere che in questi incontri per she-geek funziona così. Possono parteciparvi solo donne. Solo signore e ragazze previa iscrizione online. Gli uomini vi accedono ma in misura minore, molto minore, e solo in qualità di accompagnatori. Comunque sia, questa regola fortunatamente è solo una formalità. Nel senso che io sono arrivato al locale – al Caffè Emporio in piazza dell’Emporio, 2 – da solo, verso le 19.00. Alessandra è arrivata un’oretta dopo. Ci siamo salutati e ci siamo quasi ignorati – ma senza cattiveria. Ognuno dei due ha preferito intrattenersi con altra gente. Nessun problema. Per noi andava bene così. E fortunatamente nessuno dell’organizzazione ha fatto problemi di sorta. Ci mancherebbe!
Bene, cosa dire dunque di questa serata mondana? Intato vi posso assicurare che le GGD non sono dei pollai per galline – checché se ne dica. Le malelingue perciò tacciano. Il rapporto donne/uomini era all’incirca del 50% -  così, a naso. Nessuna snobberia. Non ho notato atteggiamenti di presunta superiorità o porcherie del genere. C’era una bella atmosfera insomma. Molta goliardia da parte dei blogger – o presunti tali, come è giusto che sia.

Bel locale. Un po’ fighetto ma per occasioni del genere è l’ideale. Grande e luminoso. Alcuni l’hanno ritenuto un po’ dispersivo. Io invece ritengo che sia valido.
Il cibo era davvero molto buono ed abbondante. Sappiate che oltre il cocktail di benvenuto c’era anche una consumazione compresa nell’invito. Ho bevuto un ottimo intruglio fragola e acqua tonica. Complimenti al bartender.  Al di là al buffet composto da vol au vent e mini sandwich, i camerieri ci hanno servito un sacco di pietanze: insalata di mare mista (surimi + polpi + sedano) lasagnette vegetariane, cous cous misto, pesce (merluzzo?) in crosta di patate, spiedini di manzo e dolce al cioccolato.

Io mi sono divertito abbastanza. Forse, anzi soprattutto perché ho incontrato diverse persone con cui mi ha fatto piacere chiacchierare. Provo ad elencarne alcune ma so che dimenticherò diversi nomi, per cui perdonatemi di già. Ho scambiato più di una battuta con Akille, ho dato di gomito a Stefigno, ho riso con Bastet e Ezekiel, ho conversato di lavoro con Vincos e Andrea Colaianni. Ho riabbracciato con gioia WonderPaolastra e il suo maritino Marco. Ho conosciuto Davide Bennato. Ho chiacchierato con Pierpa, Robie con Giulia Blasi. Ho preso in giro le abitudini alcooliche di Laura “Fujiko”. Ho discusso amichevolmente di vecchie storiacce di recruiting con Chiara “Candy”.
Uniche note dolenti sono state la presentazione del main sponsor (Ford) e il discorso di Luisa Carrada.
Le parole dell’addetta comunicazione Ford sono state molto poco “2.0″, se mi passate il termine. Ho ascoltato le solite 4 frasi di presentazione aziendale orientata al prodotto, ringraziamenti standard, tutto l’atteggiamento era quello tipico delle P.R. tradizionali. Vi dico chi siamo, cosa facciamo, perchè vi abbiamo invitato, ecc. Va beh, poco male: ci sta. D’altronde i soldi per l’evento li hanno tirati fuori. Non gli vuoi concedere 2 minuti 2 della ta noia? Molti, invece, hanno storto il naso per la riffa – riservata alle sole donne. Il premio era la possibilità di utilizzare la nuova Ford Fiesta per due settimane. Come? Per soli 15 giorni? A me sinceramente non interessava. Ho fatto spallucce. Un bel “chissene” e via che si torna a farsi gli affari propri.
Per quanto riguarda il monologo della titolare del blog Il Mestiere di scrivere

posso solo dire che secondo me è stato troppo lungo e troppo solipsistico. Hanno fatto una piccola introduzione, poi hanno passato il microfono e lei ha inziato con un discorso fiume che sembrava non finire più. Lo ammetto: ho seguito per meno di 20 secondi ma proprio non ne avevo voglia. Non mi sembrava il caso di dilungarsi tanto sulla propria vita di blogger – dagli inizi pionieristici ai giorni nostri. Massimo rispetto per le blogstar della prima ora ma la maggior parte di noi era lì per chiacchierare, per fare un po’ di sana socialità, lontati dagli schermi del pc. Non per sentire parlare qualcuno del ‘come eravamo’.
Ad ogni modo mi sono dilungato troppo. In poche parole, riassumendo: bella serata. Spero che entro il 2009 ne facciano un’altra.