Posts Tagged: giornalista


4
feb 09

Ma non chiamatemi direttore

ITNews (logo)

Dal 1° Febbraio 2009 ho ripreso a scrivere articoli per ITNews.it, un magazine online che si occupa di ‘Information and Communication Technology’ – da cui il nome. A dire il vero ne sono diventato anche direttore responsabile – ITNews.it è infatti una testata registrata presso il Tribunale di Roma.
Che qualcuno me la mandi buona.

Lara Croft Tomb Raider: The Cradle of Life rip


27
gen 09

Chiamami aquila

Continental Divide

Chiamami aquila
(Continental Divide)

di Michael Apted (USA, 1981)
con John Belushi, Blair Brown,

Carlin Glynn, Tony Ganios, Allen Garfield,
Everett Smith, Val Avery, Bill Henderson

Commedia sentimentale vecchia maniera, con finale sdolcinato ma abbastanza originale – che peraltro ha lo spoiler nel titolo.
Souchak, un famoso e stimato giornalista di Chicago rischia la vita perché svela tutti i retroscena illegali di un consigliere affarista. Dopo essere stato picchiato da due scagnozzi del consigliere, il suo direttore lo manda in montagna per due settimane ad intervistare Nell, una quarantenne che abita sola ed isolata in una baita per occuparsi dello studio di aquile calve. I primi tempi tra i due saranno solo scaramucce e discussioni ma alla lunga tra il birdwatching, il freddo impervio e la dura vita di montagna, sboccerà l’amore. Il momento della separazione sarà tragico: Souchack tornerà in città, completamente innamorato, quasi intontito, con la testa perennemente tra le nuvole. Almeno finché non scoprirà la morte del suo informatore e riprenderà ad indagare sul consigliere corrotto al fine di smascherarlo come mandante dell’omicidio. In seguito Nell passerà in città per una conferenza sulle Aquile, i due amanti si ritroveranno e riprenderanno ad amarsi. Il problema della distanza rimane: lei vive la sua vita nei boschi, lui è troppo legato al suo lavoro da cronista e alla città di Chicago. L’unica soluzione che riusciranno a trovare sarà sposarsi e continuare a vivere ognuno nel luogo che sente più consono.
Di Belushi non devo essere io a dire che è stato un genio della comicità. A volte basta un’espressione, uno sguardo o una mezza risata per scanetenare sello spettatore la più sincera delle risate.
Lei, Blair Brown, la co-protagonista femminile è un’attrice a me sconosciuta. Brava. Se la cava. Non eccelle ma ci mette del suo. Dimostra di saper fare il suo mestiere. Perché è sparita dalle scene non è dato saperlo. Forse perché non rientrava nella categoria delle bellone/sex symbol?
Molto simpatico anche il personaggio del direttore del giornale, interpretato da Allen Garfield, che di fronte alle difficoltà ripete continuamente la frase “Ho un giornale da mandare avanti, io!”.
Nota: Steven Spielberg produce per la Amblin Entertainment.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.

West Side Story hd


26
nov 08

Italianismi

La frase «Non molto tempo orsono scrissi un editoriale per sostenere che…» è decisamente sbagliata. L’ho letta stamattina sulla pagina 2 di un quotidiano di tipo ‘free press’ distribuito nella Capitale. Si tratta dell’incipit dell’editoriale scritto dall’esimio direttore del giornale stesso.

A mio modesto parere – non sono uno studioso di lingua italiana – credo che l’avverbio “orsono” vada associato a termini plurali indicanti il tempo, ossia si può utilizzare in espressioni come: “Alcuni anni orsono”, “Molti mesi orsono”, “Diversi giorni orsono” oppure “tre ore orsono”, ecc. Non credo sia corretto associarlo al vocabolo “tempo”. In pratica, sebbene sembri in tutto e per tutto un sinonimo dell’avverbio “fa”, ha una specie di obbligo ad accompagnarsi solo a forme plurali.
Correggetemi se sono in errore.

Update: credo di aver fatto – forse – una figura peggiore di quella del suddetto direttore. Mi fanno notare che il vocabolo “orsono” non esiste. Ossia la forma correttà dell’espressione è formata da due parole distinte e staccate: “or sono”. Ringrazio. Evito di correggere: lascio il refuso così com’è, a futura memoria dell’errore grossolano che ho compiuto.