Posts Tagged: etichetta


16
mag 09

La cover del remix del remix dell'originale

chicago_streetplayer

First Snow rip

thebucketheads_thebomb

nicolafasanopat-rich_75brasilstreetPitbull - I Know You Want Me

Nel 1994 il dj/produttore Carl Kenneth Gonzalez, ai più noto come Kenny “Dope” Gonzales – ossia uno dei due Masters At Work – campionò un pezzo del brano “Street Player”, pubblicato dai Chicago nel 1979. Nello specifico, un riff di fiati. La leggenda dice che il brano originale Kenny l’abbia ascoltato un giorno per caso, su di un vecchia audiocassetta, mentre era in macchina.
Questa specie di remix house fu pubblicato su etichetta Henry Street Music con il nome “The Bomb (These Sounds Fall Into My Mind)”, usando lo pseudonimo The Bucketheads. In breve tempo divenne un successo planetario: si ballò, e si balla ancora, sulle piste di mezzo Mondo.
Nel 2008, dopo quattordici anni, sfruttando l’onda lunghissima di quel successo, il dj italiano Nicola Fasano, in collaborazione con un tale che si fa chiamare Pat-Rich, ha utilizzato lo stesso campionamento per realizzare una nuova traccia di musica house initolata “75, Brazil Street”.
Solo che questo brano era strumentale, cioè mancava di una parte vocale. Poco male: ci ha pensato quest’anno il rapper Pitbull (Armando Christian Perez), pubblicando il pezzo “I Know You Want Me (Calle Ocho)” che non sarebbe altro se non un ritornello tamarro cantato sulla base di “75, Brazil Street”.

V for Vendetta film

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si rielabora.
Giusto per farvi capire come funziona il mondo della musica house, dance – o dell’elettronica in generale.

Big Nothing

Clicca sull’immagine per ascoltare il relativo brano in streaming.


27
gen 09

KitKat Senses

KitKat Senses

West Side Story Anche la Nestlé si è fatta il suo Duplo Nocciolato Leggero. L’ha chiamato “KitKat Senses”. Io l’ho trovato in un bar di Roma. Ma non credo sia ben distribuito in Italia. Sulla confezione dello snack che ho mangiato io c’era la tipica etichetta adesiva bianca che integra le informazioni non stampate sull’involucro originale. Sopra c’è scritto: «Distribuito da Nestlé Deutschland AG D-60523 Francoforte».
Ad ogni modo la barretta è molto buona. Nel gusto ricorda tanto la sua diretta concorrente italiana. Comunque credo che sia più lunga e più pesante (peso: 31 g. netti). C’è un però, un grande però: al KitKat Senses mancano le nocciole intere. La crema alla nocciola situata sopra il wafer multistrato cerca di sopperire a tale mancanza ma non mi sembra ci riesca benissimo. Decisamente non è una misura sufficiente a far dimenticare tale pregio.
Costo: 1,20 Euro.

Se avete apprezzato questo post, potete anche leggere: Kinder Choco Sticks, Nestlé Bono, Kinder Duplo Stick, Chocola’s 36, Decidersi, Timeline dei prodotti Ferrero.


15
gen 09

Legal Digital Archive (98)

House Masters Louie Vega

“House Masters – Louie Vega”
AA.VV.
(P) & (C) 2008 ITH Ltd.
ITH Records (Defected)
HOMAS01CD

Compilation doppia acquistata per soli 5 Euro su di una bancarella durante il mercatino dell’usato che si è tenuto domenica 21 Dicembre 2008 presso il Circolo degli Artisti di Roma. I due cd e la confezione erano (e sono) pressoché immacolati, nonostante questo prodotto non sia nuovo, ma usato. La confezione è un digipack molto sottile fatto di cartone bianco lucido.
Non mi era mai capitato, finora, di vedere impressa sulla superficie del cd tutti i nomi delle tracce e dei loro esecutori. Questa pratica è ovviamente un omaggio al modo in cui queste informazioni vengono indicate sul centrino del vinile. Voi non potete nemmeno immaginare quanto sia comoda per il dj una scelta del genere.
La raccolta in questione – prodotto N. 001 della neonata serie/sotto-etichetta “House Masters” della Defected Records – comprende il meglio della produzione di ‘Little’ Louie Vega. Non tutto ma il meglio del meglio. 20 tracce (10 per cd) che rappresentano abbastanza bene la produzione del suddetto dj – membro del duo “Masters At Work”.
Se non sapete chi sia Louie Vega vi basterà leggere qualche rigo dalla presentazione della retrocopertina: «From starting his career at the infamous Studio 54, to his inspired partnership with Kenny ‘Dope’ Gonzales, as Masters At Work, Louie Vega is one of the true pioneers of house music. In a career spanning more than two decades he has produced anthems which have defined a scene and resulted into a cult status, 2 Grammy Nominations and a place in house music history».
Nel disco, a parte Louie Vega che veste i panni del deus ex machina – oltre che del festeggiato – appaiono con diversi ruoli tanti validi artisti, tra cui: Kenny Dope Gonzales (l’altra metà dei “Masters At Work”), Ultra Naté, India, Barbara Tucker, Dj Gregory (Gregory Darsa), Mr. V, Miss Patty, Erick ‘More’ Morillo, Sandy Rivera come “Kings of Tomorrow”, i Black Magic, Lem Springsteen dei Mood II Swing come “Sun, Sun, Sun” e Sara Divine come “Lynae”.
Tracce degne di segnalazione:
CD1:
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10. Praticamente tutte, tranne la numero 8 [Black Magic - "Dance (Do That Thing)"] che comunque non è affatto male come pezzo.
Siamo in presenza di una compilation davvero ‘pesante’, ossia piena di capolavori e di successi storici per la musica house intera. Per cui scusate ma mi risulta più semplice citare i pezzi meno interessanti, piuttosto che i quelli validi e da ascoltare assolutamente.
CD2:
1. Ultra Naté “Divine Love”;
2. Lil Mo Yin Yang “Reach (Little ‘More’ Mix)”. Produzione a 4 mani con Erick ‘More’ Morillo, anche se questa versione del pezzo porta la sola firma di quest’ultimo;
3. Dj Gregory “Elle (EOL Ritual)”;
4. Club Ultimate “Carnival 95 (Pride) (original Pride Mix)”;

Nota importantissima: ogni traccia è in versione originale ed estesa. Non si tratta di un cd mixato. Per cui potrebbe risultare un acquisto utile per dj professionisti (e non) che vogliano crearsi un archivio con pezzi classici e di culto del genere house.

La scheda su Discogs.com.
www.strictly.comwww.defected.com