Posts Tagged: donne


7
set 09

Donne maliarde: Jenna Dewan

Jenna Dewan

Leggendo questo post di Violetta Bellocchio su Rimozione da Tiffany ho scoperto il fascino ipnotico di Jenna Dewan, la moglie di Channing Tatum.
Grazie.

Foto: autoscatto della stessa Jenna su Twitpic.


6
apr 09

Di venerdì cockail(s) alla GGD

Venerdì scorso – 3 Aprile – sono stato alla seconda (GGD) romana. Ci sono potuto andare in quanto Miss StrongAle è stata così gentile da lasciare che l’accompagnassi. Sì perché dovete sapere che in questi incontri per she-geek funziona così. Possono parteciparvi solo donne. Solo signore e ragazze previa iscrizione online. Gli uomini vi accedono ma in misura minore, molto minore, e solo in qualità di accompagnatori. Comunque sia, questa regola fortunatamente è solo una formalità. Nel senso che io sono arrivato al locale – al Caffè Emporio in piazza dell’Emporio, 2 – da solo, verso le 19.00. Alessandra è arrivata un’oretta dopo. Ci siamo salutati e ci siamo quasi ignorati – ma senza cattiveria. Ognuno dei due ha preferito intrattenersi con altra gente. Nessun problema. Per noi andava bene così. E fortunatamente nessuno dell’organizzazione ha fatto problemi di sorta. Ci mancherebbe!
Bene, cosa dire dunque di questa serata mondana? Intato vi posso assicurare che le GGD non sono dei pollai per galline – checché se ne dica. Le malelingue perciò tacciano. Il rapporto donne/uomini era all’incirca del 50% -  così, a naso. Nessuna snobberia. Non ho notato atteggiamenti di presunta superiorità o porcherie del genere. C’era una bella atmosfera insomma. Molta goliardia da parte dei blogger – o presunti tali, come è giusto che sia.

Bel locale. Un po’ fighetto ma per occasioni del genere è l’ideale. Grande e luminoso. Alcuni l’hanno ritenuto un po’ dispersivo. Io invece ritengo che sia valido.
Il cibo era davvero molto buono ed abbondante. Sappiate che oltre il cocktail di benvenuto c’era anche una consumazione compresa nell’invito. Ho bevuto un ottimo intruglio fragola e acqua tonica. Complimenti al bartender.  Al di là al buffet composto da vol au vent e mini sandwich, i camerieri ci hanno servito un sacco di pietanze: insalata di mare mista (surimi + polpi + sedano) lasagnette vegetariane, cous cous misto, pesce (merluzzo?) in crosta di patate, spiedini di manzo e dolce al cioccolato.

Io mi sono divertito abbastanza. Forse, anzi soprattutto perché ho incontrato diverse persone con cui mi ha fatto piacere chiacchierare. Provo ad elencarne alcune ma so che dimenticherò diversi nomi, per cui perdonatemi di già. Ho scambiato più di una battuta con Akille, ho dato di gomito a Stefigno, ho riso con Bastet e Ezekiel, ho conversato di lavoro con Vincos e Andrea Colaianni. Ho riabbracciato con gioia WonderPaolastra e il suo maritino Marco. Ho conosciuto Davide Bennato. Ho chiacchierato con Pierpa, Robie con Giulia Blasi. Ho preso in giro le abitudini alcooliche di Laura “Fujiko”. Ho discusso amichevolmente di vecchie storiacce di recruiting con Chiara “Candy”.
Uniche note dolenti sono state la presentazione del main sponsor (Ford) e il discorso di Luisa Carrada.
Le parole dell’addetta comunicazione Ford sono state molto poco “2.0″, se mi passate il termine. Ho ascoltato le solite 4 frasi di presentazione aziendale orientata al prodotto, ringraziamenti standard, tutto l’atteggiamento era quello tipico delle P.R. tradizionali. Vi dico chi siamo, cosa facciamo, perchè vi abbiamo invitato, ecc. Va beh, poco male: ci sta. D’altronde i soldi per l’evento li hanno tirati fuori. Non gli vuoi concedere 2 minuti 2 della ta noia? Molti, invece, hanno storto il naso per la riffa – riservata alle sole donne. Il premio era la possibilità di utilizzare la nuova Ford Fiesta per due settimane. Come? Per soli 15 giorni? A me sinceramente non interessava. Ho fatto spallucce. Un bel “chissene” e via che si torna a farsi gli affari propri.
Per quanto riguarda il monologo della titolare del blog Il Mestiere di scrivere

posso solo dire che secondo me è stato troppo lungo e troppo solipsistico. Hanno fatto una piccola introduzione, poi hanno passato il microfono e lei ha inziato con un discorso fiume che sembrava non finire più. Lo ammetto: ho seguito per meno di 20 secondi ma proprio non ne avevo voglia. Non mi sembrava il caso di dilungarsi tanto sulla propria vita di blogger – dagli inizi pionieristici ai giorni nostri. Massimo rispetto per le blogstar della prima ora ma la maggior parte di noi era lì per chiacchierare, per fare un po’ di sana socialità, lontati dagli schermi del pc. Non per sentire parlare qualcuno del ‘come eravamo’.
Ad ogni modo mi sono dilungato troppo. In poche parole, riassumendo: bella serata. Spero che entro il 2009 ne facciano un’altra.


18
mar 09

Campagne che mi sento di appoggiare

77_100_mini

Il 77% dei leader anti-abortisti sono uomini.
Il 100% di loro non sarà mai incinto.

È il tuo corpo. È una tua decisione.
Il progetto di educazione pubblica a favore della (libertà di) scelta.

Secretary hd
O è a favore della scelta o non è una scelta.

www.protectchoice.org Weirdsville movies TMNT download

Campagna dal forte taglio femminista ma che, per una volta, mi sento di appoggiare – essendo tremendamente giusta.

Fonte: le trecce di xlthlx.


6
feb 09

Grazia femminista

Grazia tester

Lara Croft Tomb Raider: The Cradle of Life movie full

«For every birth, a career dies. In Italy, 52% of women are forced to quit their job after giving birth to a child. But the chance of reconciling maternity and career is an essential requirement of civility that the State must commit to guarantee. Because women deserve a Country where being mothers means opportunity, not renunciation. Grazia».

Scrivo questo post per fare i complimenti al magazine Grazia (alla direttrice Vera Montanari, alla redazione e allo staff tutto) e alla Mondadori per aver pensato e realizzato questa campagna pubblicitaria, dal chiaro stampo di ‘utilità sociale’.
In un paese come l’Italia iniziative come questa non possono e non devono essere date per scontate. Ahimé.
Una sola domanda: se è stata fatta da un magazine italiano per l’Italia perché è stata scelta la lingua inglese per veicolare il messaggio?
Nota: il direttore artistico di questa campagna è Vicky Gitto (DDB Italy).

Fonte: I Believe in Advertising

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5
gen 09

Men vs. Women in advertising

A quanto pare Heineken – o meglio i creativi a cui si è affidata – conosce bene l’universo maschile. Difatti in questo spot lo ha paragonato a quello femminile in maniera molto brillante, ironica e creativa.

Fonte: Junk Food at Tiffany’s via La vita istruzioni per l’uso.


24
nov 08

Chi paga per i peccati dell’uomo?

25 Novembre. Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. “Chi paga per i peccati dell’uomo?” Solo il 4% delle donne vittime di violenza denuncia il proprio carnefice. Le altre pagano anche per lui. 02.64443043/44 – telefono.donna@tiscali.it – www.telefonodonna.it.

Questa campagna pubblicitaria mi piace. È provocatoria, certo, ma forse non in modo becero. Io ci leggo un buon gioco di parole, un’idea valida, sottile e nient’affatto scontata. Se qualcuno parlasse di blasfemia, voi fate spallucce. Mi raccomando.
Fonte: Semerssuaq’s Tumblr.


4
nov 08

Quando una donna parla…

Lo spot di adMariora Onlus – SOS violenza psicologica.

Piccolo capolavoro pubblicitario.