David Krumholtz

Ave Cesare!

Ave Cesare! di Joel Coen ed Ethan Coen (USA, 2016) con George Clooney, Josh Brolin, Tilda Swinton, Alden Ehrenreich, Christopher Lambert, Scarlett Johansson, Ralph Fiennes, Jonah Hill, Frances McDormand, Alison Pill, Channing Tatum, Dolph Lundgren, Wayne Knight, Patrick Fischler, Alex Karpovsky, Robert Picardo, David Krumholtz, Fisher Stevens, J.R. Horne, Natasha Bassett Diciamoci la verità: non bastano quattro espressioni stralunate di George Clooney per rendere divertente una commedia. I fratelli Coen questa volta mi hanno deluso un bel po’, mi aspettavo una pellicola decisamente più interessante, più allegra e irriverente, con un finale decisamente più originale o quantomeno non inconcludente. “Ave […]

The Judge

The Judge di David Dobkin (USA, 2014) con Robert Downey Jr., Robert Duvall, Vera Farmiga, Vincent D’Onofrio, Billy Bob Thornton, Jeremy Strong, Leighton Meester, Ken Howard, David Krumholtz, Denis O’Hare, Grace Zabriskie, Sarah Lancaster, Balthazar Getty Ancora un altro film sul difficoltoso rapporto tra padri e figli. La chiave di lettura è: “difendere l’onore” (come recita lo stesso sottotitolo americano). Henry Palmer – detto Hank – è un ottimo avvocato. Ha una bella casa, una moglie, una figlia di 7 anni. Nel suo campo è considerato uno squalo, ossia uno dei migliori nell’arena di un tribunale. Un giorno, durante un […]

Bobby

Bobby di Emilio Estevez (USA, 2006) con William H. Macy, Demi Moore, Sharon Stone, Charlie Sheen, Harry Belafonte, Christian Slater, Heather Graham, Laurence Fishburne, Elijah Wood, Freddy Rodriguez, Anthony Hopkins, Helen Hunt, Lindsay Lohan, Emilio Estevez, Ashton Kutcher, Nick Cannon, Joy Bryant, Mary Elizabeth Winstead, Svetlana Metkina, Shia Labeouf, Brian Geraghty, Joshua Jackson, Gus Lynch, David Krumholtz, Jacob Vargas, Scoot McNairy, Ambientata per il 95% all’interno dell’Hotel Ambassador di Los Angeles, questa pellicola racconta l’ultimo giorno di vita del senatore Robert Francis Kennedy, detto appunto “Bobby”. Emilio Estevez non si sofferma però sul soggetto politico, cioè non mostra allo spettatore […]