Posts Tagged: Daniele Luttazzi


25
mar 11

Almanacco Luttazzi della nuova satira italiana 2010

Almanacco Luttazzi della nuova satira italiana 2010
di Daniele Luttazzi
Feltrinelli, 2010 – 18 Euro, 446 Pagine

In questo volume Luttazzi porta su carta le migliori battute inviate al suo sito dai suoi lettori e che sono pubblicate nella sezione “Palestra” tra Maggio 2009 e Luglio 2010. Niente di più e niente di meno. Un semplice, ma ben fatto, lavoro di crowdsourcing. Pillole di satira scritte spontaneamente da alcune centinaia di autori ispirandosi ai fatti di cronaca, politica, attualità, sport, spettacolo, ecc. e soprattuto al modo in cui vegono confezionati dai media sotto forma di news.
Lettura forse un po’ impegnativa (bisogna essere persone alquanto informate e smaliziate) ma molto divertente. Testo non adatto ai bacchettoni o a chi crede che la satira debba porsi dei limiti. Si ride ma si ride amaro.

La scheda di IBS.it.


2
gen 10

La guerra civile fredda

La guerra civile fredda

La guerra civile fredda
Daniele Luttazzi
Collana Canguri – Feltrinelli, 2009
238 pagg. – 15 Euro

Libro terminato di leggere il 31 dicembre, in treno, durante un viaggio di ritorno a Roma.
“La guerra civile fredda” è il classico libro di Luttazzi, nel senso migliore del termine. Con ciò intendo dire che al suo interno trovate tutta la tipica sagacia che quest’uomo mette nei suoi testi. Di particolare, forse, c’è solo “Cow crucis”, la serie di tavole disegnate da Massimo Giacon che fa da appenice al libro e che rappresenta una bizzarra Via Crucis in cui ad ogni stazione al posto di Gesù Cristo troviamo una mucca.

Altro elemento nuovo, rispetto ai classici libri di Luttazzi, è un racconto ambientato nel futuro, a metà strada tra il noir e il sovrannaturale, intitolato “Zombies a Montecitorio” in cui il protagonista è un tale che di nome fa Filippo Berlusconi.

Nel primo lunghissimo capitolo Luttazzi fa il punto della situazione e spiega il perché del titolo, racconta cioè l’Italia di questi ultimi anni, scagliando la sua ferocia satirica sia contro la politica, che contro la società più in generale. In questo monologo – la trascrizione dello spettacolo che porta in giro per teatri – alterna sapientemente uno scrupoloso fact-checking, intenzionato a smentire le bugie che i potenti di turno fanno circolare, a battute di spirito dal brillante acume. Personalmente ho apprezzato molto la spiegazione di come le religioni moderne – e il cristianesimo in particolare – abbiano mutuato le loro festività da quelle pagane.
Molto spassoso anche “Ultim’ora”, ossia l’ultimo capitolo in cui ogni battuta è associata, e preceduta, dal lancio di una notizia.

La scheda di Bol.it e quella di IBS.it.