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Split Up Service

Wizards of Waverly Place: The Movie on dvd

Red Dragon buy

The Signal dvd

download Die Hard: With a Vengeance La pubblicità a volte è narrativa. Anzi dovrebbe esserlo più spesso.

Guardate questo nuovo spot di Adidas Originals. Pubblicizza la “Safety Wear Collection”. Il prodotto c’è, è in quadrato più volte, ma rimane sempre in secondo piano. Lo spot deve far vendere, sì, ma non necessariamente in maniera diretta.
Qui è la storia che conta. Un ragazzo che di mestiere fa il pony express. Solo che anziché consegnare pacchi, recapita messaggi di ‘sfidanzamento’. Come se fosse un po’ un cupido al contrario. Grande idea. Girato splendidamente. Colonna sonora azzeccata.
Il regista di questo che possiamo considerare a tutti gli effetti un film, un corto, è Kosai Sekine.

Il corto Basette: versione integrale online

Road To Perdition move

[Video rimosso su richiesta della Blue Suede Shoots]

Un paio di mesi fa vi ho segnalato il trailer di Basette, il delizioso corto di Gabriele Mainetti in cui Valerio Mastandrea interpreta Lupin III. Tra gli attori doveroso segnalare anche Marco Giallini nella parte di Gighen (Jigen), Daniele Liotti in quella di Ghemon (Goemon), Luisa Ranieri in quella di Fujiko e Flavio Insinna in quella dell’ispettore Zenigata.
Adesso sono riuscito finalmente a trovare online una versione integrale del film. Potete vederla qui sopra.
Nel caso in cui abbiate problemi con questa clip caricata su Vimeo (con i sottotitoli, con l’alta definizione o con la sincronizzazione tra video e audio), potete sempre ripiegare su YouTube (parte 1 + parte 2). Lì trovate una registrazione presa dalla tv. Pare che La7 l’abbia mandato in onda qualche tempo fa.

Short Circuit release

Il sesso spiegato con la cancelleria

Astro Boy on dvd

“SEx” di Alvaro C. su Vimeo

The Replacement Killers psp

Notorious film

.

Merita rispetto

The Journeyman download

Helter Skelter dvd

Luxo Jr. ipod

The Incredible Hulk move

Questa clip mostra il momento più alto della satira di Corrado Guzzanti.

Ammè mi piasce questo gusto di gelato

Come potete vedere in questa clip, ho prestato a titolo gratuito la mia faccia per una piccola video-inchiesta Danny the Dog dvd che Mik (Made in Kitchen)

ha realizzato nella redazione in cui lavoro. Ci hanno chiesto quale fosse il nostro gusto di gelato preferito.

Florida [Studio]

Detto in parole povere: Lorenzo Giordano (regista), Marco Bonini (montatore) e Vito D’Onghia (volto) hanno tirato fuori un cortometraggio da un vecchio post/racconto

Thelma & Louise move

di Simone C. Tolomelli, a.k.a. Sasaki Fujika. Produzione a costo zero. Titolo: Florida [Studio]

. Qui sopra potete vederne il trailer.
Uomo contro l’uomo. La condizione umana che divide e unisce allo stesso tempo. Prigioniero e carceriere come due facce della stessa medaglia. Miseria e schiavitù dell’essere umano nel ruolo che gli viene riservato.
Cliccando qui invece potete vedere il corto interamente. Durata: 10 minuti circa.
A me non è dispiaciuto. Ne ho parlato anche sul blog di TheBlogTv.it.

Se Mastandrea interpreta Lupin III

Being There move

Quello che vedete qui sopra è il trailer di “Basette”, un cortometraggio diretto da Gabriele Mainetti ambientato a Roma in cui Valerio Mastandrea interpreta Lupin III. Marco Giallini ha la parte di Gighen (Jigen), Daniele Liotti quella di Ghemon (Goemon), Luisa Ranieri quella di Fujiko e Flavio Insinna quella dell’ispettore Zenigata.
Questo corto ha anche vinto il festival della “25ora – il cinema espanso”, il cui premio consisteva nella distribuzione in 60 sale dell’Istituto Luce in tutta Italia.

Fido full

Un film così merita di essere visto. Non credete?

Fonte: Dario Salvelli Tumblr.

10,000 BC film

Guzzanti live @ Gran Teatro di Roma

Corrado Guzzanti in Tour

Venerdì scorso – 5 Aprile – sono stato a vedere lo spettacolo di Corrado Guzzanti al Gran Teatro di Roma. C’era grande attesa sia perché il comico non realizzava uno spettacolo dal vivo da diversi anni, sia perché anche in tv ormai è latitante da tempo immemorabile – tranne qualche rarissima apparizione nei programmi di Serena Dandini.
I biglietti erano stati comprati da un amico – molto ma molto previdente – diversi mesi fa. Credo in Gennaio. Ed è stata una fortuna perché sono andati esauriti in pochissimi giorni. Tutti. Sold out! Nonostante il Gran Teatro abbia migliaia di posti a sedere (poco più di 3000) e nonostante Guzzanti stia eseguendo ben 6 repliche nella sola città di Roma.
Non so cosa è stato. Forse la grande attesa, forse delle aspettative altissime da quello che io considero come uno dei migliori comici viventi italiani, comunque sia: questo spettacolo mi ha un po’ deluso. Lo dico con l’amaro in bocca.
Sostanzialmente sono tre i motivi del rammarico:
1. In parecchi casi il ritmo dello show era alquanto lento. Le gag avevano i loro tempi: ricche, ricchissime di battute ma a spesso interminabili;
2. Parecchie parti dello show erano costituite da filmati registrati in precedenza. Insomma, come a dire che l’attore Guzzanti ha voluto risparmiarsi un po’ della fatica del ‘live acting’, facendosi supportare dalla produzione video e post produzione;
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3. Diversi atti dello spettacolo non erano altro se non una collezione di vecchie gag già viste in tv. Ormai certi passaggi storici della comicità di Guzzanti te le puoi godere anche in Rete. YouTube è colma di sue gag registrate dalla tv. Ma se le abbiamo viste in tv e riviste più volte online:, perché riproporle ancora in teatro?
Tra le cose che sapevano di ‘già visto’ c’erano:
- la gag del santone ‘Quelo’, che era pressoché una compilation di tutte quelle interpretate nella metà degli anni ’90 durante la trasmissione “L’ottavo nano”;
- l’intervista a Padre Pizzarro sulla fede, sui valori, sul senso della vita: identica a quella interpretata durante una puntata della trasmissione “Parla con me”;
- il duetto Guzzanti/Marzocca con il primo nella veste dell’anchorman e il secondo nel ruolo di Padre Federico: una cosa che fungeva da filo conduttore alla trasmissione “Il caso Scafroglia”;
- i lanci di Vulvia per Rieducational Channel, anche in questo caso una raccolta delle varie gag che resero famoso questo personaggio;
- il pezzo in cui Caterina Guzzanti imita il Ministro Gelmini, che era identico a questo.
Sul palco, oltre i due fratelli Guzzanti, anche Marco Marzocca. Ancora mi sto chiedendo che senso avesse la sua gag dove interpretava un anziano manesco.

Tra i contributi originali ci sono stati:
download All About Eve
-  l’imitazione del Ministro Tremonti nei panni di un principe settecentesco con i popolani a lamentarsi sotto le sue finestre (personaggio già interpretato in passato ma con testo nuovo e adattato all’attualità di queste settimane);
- l’imitazione di Antonio Di Pietro: molto breve ma validissima nel rappresentare il leader dell’Italia dei valori come un uomo che spesso fa confusione con le parole mentre usa con insistenza esempi presi dalla cultura popolare;
- l’imitazione di Romano Prodi, rappresentato come un uomo fermo, immobilizzato da mesi alla stazione, che fa fronte ad ogni tipo di clima e di situazione surreale, in attesa di godersi una saporita vendetta;
- l’imitazione di Gianfranco Funari: vecchio e canuto, nella sua classica posizione, poggiato con il mento sul suo bastone, dal Paradiso parlava di volgarità – come suo solito – ammonendo gli attori sul palco attraverso lo schermo.
La struttura del Gran Teatro non ha aiutato a migliorare l’esperienza di fruizione dello spettacolo. Si tratta di una specie di tendone enorme. Non proprio come quello da circo, ma quasi. La sua acustica non è il massimo e putroppo sulle due scalinate che fiancheggiano l’enorme platea non ci sono casse acustiche (altoparlanti). Una delle poche cose buone, fortunatamente, era la presenza di un paio di potenti telecamere puntate verso il palco. In questo modo, nonostante fossi nelle ultime file, sono riuscito a vedere le espressioni sulle facce degli attori. Ovviamente sul maxi schermo posto alle loro spalle.
Altro piccolo appunto: spiace che Guzzanti non abbia interpretato altri storici personaggi come il massone incappucciato, Antonello Venditti e il gerarca fascista Barbagli.

If Fresu meets Jaydee

Paolo Fresu su Plastic Dreams

Qualche giorno fa Paolo Fresu è stato a Radio Deejay, ospite del programma “B side”. Su proposta di Alessio Bertallot (l’autore/conduttore della trasmissione) ha improvvisato con la sua tromba sulla base di “Plastic Dreams” di Jaydee, un classico – un inno – della musica house degli anni ’90. Qui potete vedere il video della live performance.
Il risultato non è stato dei peggiori. Devo essere sincero: non è stato affatto male. Ma credo che il trombettista non si fosse preparato. Mi chiedo se avesse mai ascoltato quel pezzo prima di allora. Alcune incertezze nell’entrare sul pezzo e nel seguirne le linee melodiche si avvertono. E poi, forse, era troppo preso nel modificare le impostazioni di tutti quegli effetti digitali applicati al suo strumento.

Certo, direte voi, è improvvisazione. Questo è jazz! Che palle! Ma potrò pur dire la mia se qualcuno attenta ai fondamentali che hanno dato origine alla mia formazione musicale?

A Beautiful Mind dvd

Invece l’esecuzione sulla base di due pezzi uniti di Kruder & Dorfmeister e Tim Wright mi è sembrata decisamente più ‘organica’.

Transporter 2

Audiovideo salad from YouTube clips

Super video mash-up. Insalatona audio/video di clip caricate su YouTube. Beats and pieces.

Questo è il progetto Thru-you, dell’israeliano Kutiman Craptastic video . Il vero hype del momento – anzi dei prossimi giorni, appena se ne accorgeranno i media mainstream.
Ogni brano è un sapiente lavoro di collage, realizzato partendo da loop audiovisivi tagliati da clip pescate sulla più nota community di video online. Questa è la musica figlia della cosiddetta ‘YouTube Generation’.
7 tracce 7 clip. Tutto free: fruibile gratuitamente sul sito ufficiale del progetto. Potrebbe essere un album fatto solo di singoli. Funzionerebbe eccome! A me le tracce piacciono un po’ tutte. In particolar modo la n. 1 “Mother of all funk chords”, che vedete nella clip qui sopra, e la n. 7 intitolata “Wait for me”.
Fortemente consigliato l’ascolto in loop, una traccia dopo l’altra, clip after clip.
Di questo fenomeno ha parlato anche Mashable.com ma devo dire che io l’ho scoperto leggermente in anticipo (cioè lunedì 9 Marzo) grazie a quella mente illuminata del giovane Alunno Oftalmico – l’autore di StudioUnto.