Posts Tagged: campagna


29
set 09

A proposito di anni '90

Il Ritorno Della Banda ????? ?a?a??? ???????

La Asics ha ripreso a vendere le tute con le bandone ‘logate’ sui fianchi. Nonostante il nuovo testimonial sia un idolo sportivo (calcistico) degli anni 2000. Idolo?
Mi sono imbattuto per caso nell’immagine che vedete qui sopra sul sito TechNotizie.it.

P.S.: questo post avrebbe potuto anche intitolarsi “Il Ritorno Della Banda”.


2
lug 09

Goodbye Innocence

Raise Your Voice video

The Signal dvdrip

Babylon 5: A Call to Arms video

Behind the Wall movies

Campagna pubblicitaria SHS (Sasch – Firenze).

Fonte: He Who Can Not Be Named (Tumblr)


5
mag 09

Da che cosa si capisce che è la Puglia?

Quello che vedete qui sopra è un simpatico spot dell’Apulia Film Commission. La voce fuori campo è quella di Emilio Solfrizzi, conosciuto in Patria anche come “Toti” del duo Toti e Tata.

Hooligans

Location: cava di bauxite. Spot N. 3.

Della stessa serie di mini film per la campagna “La Puglia è tutta da girare” (2007) potete vedere anche il primo (mare), il secondo (bosco), il quarto (Gravina) e il quinto (ferriera).


18
mar 09

Campagne che mi sento di appoggiare

77_100_mini

Il 77% dei leader anti-abortisti sono uomini.
Il 100% di loro non sarà mai incinto.

È il tuo corpo. È una tua decisione.
Il progetto di educazione pubblica a favore della (libertà di) scelta.

Secretary hd
O è a favore della scelta o non è una scelta.

www.protectchoice.org Weirdsville movies TMNT download

Campagna dal forte taglio femminista ma che, per una volta, mi sento di appoggiare – essendo tremendamente giusta.

Fonte: le trecce di xlthlx.


27
feb 09

Blog autorevole testimonial

Sprint quotidiano pubblicità

Per pubblicizzare un paio di modelli di cellulari in offerta (LG Lotus e Samsung Instinct), la compagnia di telefonia mobile Sprint ha utilizzato uno stralcio di recensione presa da Gizmodo.com, un blog molto seguito in tutto il Mondo che si occupa di hi-tech. La campagna ha letteralmente invaso New York: quotidiani, aeroporti e persino Times Square.
Comunque sia, lo stesso blog – che pur aveva autorizzato tale citazione senza prendere denaro in cambio – ne è rimasto sorpreso, a tal punto da mettere in piedi una specie di concorso per il lettore che realizza la migliore foto ad alta qualità della campagna esposta in pubblico.
(Clicca sull’immagine per visualizzarla a dimensione maggiore)

Point of Origin divx

Fonte: Gizmodo.com


6
feb 09

Grazia femminista

Grazia tester

Lara Croft Tomb Raider: The Cradle of Life movie full

«For every birth, a career dies. In Italy, 52% of women are forced to quit their job after giving birth to a child. But the chance of reconciling maternity and career is an essential requirement of civility that the State must commit to guarantee. Because women deserve a Country where being mothers means opportunity, not renunciation. Grazia».

Scrivo questo post per fare i complimenti al magazine Grazia (alla direttrice Vera Montanari, alla redazione e allo staff tutto) e alla Mondadori per aver pensato e realizzato questa campagna pubblicitaria, dal chiaro stampo di ‘utilità sociale’.
In un paese come l’Italia iniziative come questa non possono e non devono essere date per scontate. Ahimé.
Una sola domanda: se è stata fatta da un magazine italiano per l’Italia perché è stata scelta la lingua inglese per veicolare il messaggio?
Nota: il direttore artistico di questa campagna è Vicky Gitto (DDB Italy).

Fonte: I Believe in Advertising

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12
gen 09

Lego per adulti

Lego for adults (2)

L’ultima campagna pubblicitaria per i mattoncini Lego. Ovviamente rivolta ad un pubblico di non bambini. Almeno non anagraficamente.
Qui altre cinque declinazioni della stessa campagna.

Fonte: I Believe in ADV.


10
dic 08

No copia no furto no plagio

Le campagne pubblicitarie – entrambe di tipo ‘teaser’ – per il lancio della Seconda edizione del Festival del Cinema di Roma e per il lancio del primo numero del magazine Playboy Italia si somigliano molto. Secondo me.
Vietato parlare di copia, furto, plagio. Che altrimenti ci si becca la denuncia. Però il dubbio viene.

Fatevi comunque una vostra opinione guardando la giustapposizione effettuata dal blog M-O-D (che di pubblicità s’intende).


4
dic 08

Nikon ammicca ai voyeur con campagne lesbo-chic

Quella che vedete qua sopra è l’immagine per la campagna pubblicitaria della nuova Nikon S60. Nonostante io non apprezzi affatto la funzione di riconoscimento facciale – che tutte le compagnie produttrici di macchine fotografiche digitali si stanno affrettando ad inserire nei loro modelli – bisogna ammettere che l’idea in questo caso è buona, anche e soprattutto perché ha centrato pienamente il focus, il ‘selling point’ di questo prodotto. Sì, lo so: “Selling point” è un termine brutto e di cui vergognarsi, ma ci siamo capiti. Fate finta di aver capito ed andiamo avanti.
Anche il monitor LCD touch screen da 3,5 pollici è una caratteristica fondamentale di questo modello ma la compagnia e l’agenzia hanno deciso di puntare tutto – o quasi – sulla capacità della S60 di scovare e mettere a fuoco nell’immagine fino a 12 facce differenti.
La scelta, poi, di usare un tono ironico, di ammiccare ai voyeur e di adottare stilemi lesbo-chic mi sembra davvero valida.

Nella costruzione dell’immagine ci ho visto una specie di crescendo: ragazzina carina > ragazzina carina poco vestita > due ragazzine carine poco vestite > due ragazzine carine poco vestite su di un letto > due ragazzine carine poco vestite su di un letto in atteggiamenti equivoci.
Parallelamente si sviluppa anche il discorso della rappresentazione dello stesso fruitore nel soggetto, ossia chi guarda la pubblicità ci si ritrova. Lo spettatore/potenziale acquirente ha un  simulacro nell’immagine. Siamo di fronte quindi ad una specie di meta-testo iconico. Roba con cui gli appassionati di semiotica dell’immagine ci potrebbero andare a nozze.

Fonte: Design You Trust.


24
nov 08

Chi paga per i peccati dell’uomo?

25 Novembre. Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. “Chi paga per i peccati dell’uomo?” Solo il 4% delle donne vittime di violenza denuncia il proprio carnefice. Le altre pagano anche per lui. 02.64443043/44 – telefono.donna@tiscali.it – www.telefonodonna.it.

Questa campagna pubblicitaria mi piace. È provocatoria, certo, ma forse non in modo becero. Io ci leggo un buon gioco di parole, un’idea valida, sottile e nient’affatto scontata. Se qualcuno parlasse di blasfemia, voi fate spallucce. Mi raccomando.
Fonte: Semerssuaq’s Tumblr.