Posts Tagged: brano


9
lug 11

La meraviglia di TrackID

Da un paio di giorni sto testando lo smartphone Xperia Neo (Android powered). Me l’ha mandato in prova la filiale italiana di Sony Ericsson.
Voi non potete capire lo stupore che ho provato e il sorrisone che mi è parso in faccia quando ho scoperto che nel telefono è presente TrackID. Quest’applicazione è in grado di riconoscere un brano e di fornire il suo titolo e il suo interprete come risultato.
Certo, direte voi, non è una novità, esistono già Shazam e SoundHound che funzionano allo stesso modo. Sì, rispondo io, ma non è la stessa cosa.
Mi spiego. TrackID è già integrato nel cellulare. Non c’è bisogno di installarlo. Anzi. Lo trovate già dentro l’applicazione che gestisce la radio FM. Ma la cosa davvero bella e originake è che, mentre state ascoltando la radio, basta premere il tastino presente nell’angolo in basso a destra e la funzione di riconoscimento audio viene magicamente attivata. TrackID insomma parte, registra pochi secondi di quello che stiamo ascoltando, manda online su un server la registrazione e in un attimo riceve la risposta, che viene quindi immediatamente illustrata sulla schermata. In più l’utente, se è già loggato su Facebook, può esprimere anche il suo apprezzamento verso il brano scovato, premendo semplicemente un altro tasto (quello che illustra un pugno con il pollice alzato – il “like” insomma). La cosa bella è che, potenzialmente, quest’applicazione funziona con qualsiasi stazione radiofonica e con qualsiasi brano. Certo, se registrate un pezzo di voce dello speaker, qualche secondo di una talk radio o un brano non presente nel database, il risultato sarà nullo ma ciò non toglie che l’integrazione di quest’app con la radio rimane un’idea eccellente. E strabiliante. Non so perché ma ne sono rimasto piacevolmente colpito. Per questo ho voluto scriverne un post.

Nota: il servizio si basa sul database di Gracenote.


3
apr 11

Boris – Il film

Boris – Il film

di Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre, Luca Vendruscolo (Italia, 2011)
con Francesco Pannofino, Ninni Bruschetta, Alessandro Tiberi,
Caterina Guzzanti, Valerio Aprea, Carolina Crescentini, Antonio Catania,
Pietro Sermonti, Paolo Calabresi, Alberto Di Stasio, Karin Proia, Frankie Hi NRG,
Carlo De Ruggieri, Massimo De Lorenzo, Luca Amorosino, Giorgio Tirabassi,
Massimo Popolizio, Claudio Gioè, Thomas Trabacchi, Roberta Fiorentini,
Andrea Sartoretti, Paolo Bessegato, Eugenia Costantini, Rosanna Gentili,
Massimiliano Bruno, Federico Pacifici, Lavinia Biagi, Ivan Urbinati

Ok, era impossibile non trarre un film da queste serie ormai diventata un vero “cult”. Premessa/disclaimer: io stesso ne sono un grande fan.
Chi va a vedere questo film al cinema non ne rimane affatto deluso. Si ride un casino, allo stesso modo e con gli stessi meccanismi per cui si rideva guardando la serie in tv. D’altronde i registi/sceneggiatori sono gli stessi: Ciarrapico, Torre e Vendruscolo. Anche il cast è identico, con qualche piccolo innesto come due o tre scene di Claudio Gioè (il Totò Riina della fiction “Il capo del capi”) nella parte di un grande attore eroinomane, la presenza di un personaggio (Marilita Loy), che ovviamente fa la parodia di Margherita Buy, e un cammeo di Frankie Hi NRG.
Tutto bello, tutto molto divertente ma il finale mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca. Mi è sembrato quasi che si era concesso troppo tempo allo sviluppo del corpo della trama da non avere tempo e modo di concentrarsi un po’ sulle ultime battute, quelle di chiusura. Il finale, insomma, sembra raffazzonato, buttato lì, un po’ a caso, senza starci a pensare più di tanto.
La storia è semplice ma, al solito, ferocemente satirica nel suo essere ormai iperrealistica.
TRAMA – SPOILER
Ormai stanco delle assurde richieste da parte di Lopez, il delegato della Rete, il regista Dante Ferretti decide di abbandonare il set della fiction in lavorazione intitolata “Il giovane Ratzinger”, mandando così all’aria l’intero progetto. Avendo ormai deciso di tagliare per sempre i ponti con il mondo dello spettacolo, si chiude in casa per diversi mesi in preda a un pesante stato depressivo, almeno finché Sergio, il delegato di produzione – ormai messosi in proprio – non gli propone di realizzare un film ispirato a “La casta”, il noto libro/inchiesta dei giornalisti Rizzo e Stella, di cui detiene i diritti. Ferretti dunque accetta, non senza qualche riserva, con la speranza di portare sul grande schermo una pellicola impegnata e di qualità, pregna di un profondo senso civico e realizzata in maniera seria e professionale. Il progetto fortunatamente va in porto – anche grazie al supporto della sezione cinema della “Rete televisiva nazionale” – ma la lavorazione gomito a gomito con quelli che riteneva stimati professionisti del settore, si rivela una fonte di grande disperazione per Ferretti che è quindi costretto a richiamare la squadra de “Gli occhi del cuore”, i compagni di sempre, quelli che lo accompagnano da oltre 15 anni nelle produzioni tv. E così, pian piano, la classica cialtronaggine riemerge, il progetto del film impegnato si inabissa, e Ferretti, pur di non far naufragare la nave ormai salpata, decide a malincuore di dare alla sua creatura la forma di un becero cinepanettone.
Nota: il brano “Pensiero stupesce”, che si sente sui titoli di coda del film, è scritto ed eseguito dagli Elio e Le Storie Tese con il supporto vocale di Nicola Vitiello.

Vi consiglio vivamente di leggere l’ottima recensione che ha scritto Kekkoz.
Qui il trailer ufficiale del film.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.


5
feb 11

Dalì Disney Lasorsa Bruno

Sono commosso perché i Dulevànd hanno realizzato questo video, accostando “Duemilacinquecento giorni”, un mio brano, a “Destino”, un poco noto – ma originalissimo – cortometraggio animato realizzato in collaborazione da Salvator Dalì e Walt Disney. Lo vedete qua sopra. “Mio brano” nel senso che ne ho scritto il testo. Savino Lasorsa l’ha musicato.


14
ott 09

Resta festa!

Dulevand_Felt_Club

Da qualche giorno il Dulevànd hanno pubblicato sul loro profilo MySpace il loro ultimo pezzo, “Resta festa”, registrato durante un concerto presso il Felt Club.
Le musiche sono di Savino Lasorsa, il testo è mio. C’è da andarne fieri.


26
giu 09

How to mash-up

Come si fanno si tagliano i sample? Come si campiona un brano? Come si realizza un successo di musica elettronica, partendo da altri tre brani più o meno sconosciuti?
Il video qui sopra dal titolo “How to : Smack my bitch up” spiega un po’ tutto questo, in maniera molto creativa, usando cioè del cartoncino, del nastro adesivo ed un pennarello indelebile. Godibilissima la visualizzazione della manipolazione della forma d’onda e della messa in play (riproduzione) dei brani.

Miss Congeniality divx

Le tre tracce di partenza, cioè quelle che vanno a fare da struttura di base per il brano “Smack My Bitch Up” dei Prodigy sono: “Funky Man” dei Kool & The Gang, “Give The Drummer Some” degli Ultramagnetic Mc’s e “In Memory of” di Randy Weston.


28
apr 09

Un mash-up per una blogger



Il brano che potete ascoltare nel player qui sopra si chiama “Tengi (3)” ed è dedicato ad una blogger, l’omonima tenutaria del blog “Pezzi d’ufficio”. Il titolo è un ovvio riferimento parodico a “Tanto (3)” di Jovanotti.
La cosa è nata per gioco. Diverse settimane fa Tengi ha scritto un thread all’interno di FriendFeed che aveva come testo «Tengi non mangia. Tengi non dorme. Tengi sgobba».
A me è venuta subito la voglia di trasformare questo breve verso in un brano da ballare.
Nelle settimane a seguire ho tagliuzzato e messo da parte diversi campioni con l’aiuto di “Sonic Foundry Sound Forge 5″, estraendoli da ben 9 canzoni differenti:
- Viktor Duplaix “Fade it”

- S.U.M.O. “Rumba de Eby”
- Jamiroquai “Use The Force”
- Blaze with Liam J Nabb & Simone Fabbroni “Talking About The Power”
- Sharon Jones & The Dap-Kings “Keep On Looking”
- Amy Winehouse “You Know I’m No Good”
- Speakerjunk “Scratch Up”
- Bibi presents Tequila “Slam”
- Rita Pavone “Cuore”

Sherlock Holmes and the Secret Weapon ipod

Ho fatto eseguire il verso ad un software online di sintetizzazione vocale. Poi ho buttato tutte le piccole briciole sonore in quel calderone di software che risponde al nome di “Acid Pro 4″. E dal rimestamento di ben 25 piste digitali è venuto fuori il pezzo che sentite qui sopra.

Nota: nessuno strumento è stato suonato per la realizzazione di questa traccia sonora.


26
mar 09

Ah.Emme.Oh.Erre.Eh

Ghemon & The Love 4tet

«Quando crescerai capirai perchè
certe favole non si avverano, anche se
ora è Ah Emme Oh Erre Eh

e devi darlo fin quando c’è».

Estratto dal brano “Amore pt.2″, contenuto nell’album “E poi all’improvviso impazzire” di Ghemon & The Love 4Tet.

Qui il testo completo del brano.
Il sito ufficiale dell’artista da cui acquistare il cd.


5
dic 08

Serendipity chiama loop

“More More More” di Andrea True Connection. Il brano che fa da colonna sonora all’ultimo spot Vodafone.

Trovato per caso quando ormai avevo rinununciato a cercarlo. Questa si chiama Serendipity.
Adesso ascoltare in loop per 10 ore almeno al giorno.

Grazie a Weekendance Tumblr.


28
nov 08

Hotel Taj Mahal (gioco e ballo)

Ma sbaglio o l’Hotel Taj Mahal era uno di quelli presenti all’interno del gioco da tavola “Hotel”? (Hasbro).
Qualche anno fa – credo fosse il 2004 – il dj francese Bob Sinclar produsse anche un bellissimo brano house per la Yellow Productions che portava quello stesso nome. Lo cantava Salomé De Bahia.
Lo so, è stupido e anche irrispettoso, ma le tristi notizie di questi giorni hanno portato questi pensieri alla mia mente. Che ci posso fare?