Posts Tagged: anziani


9
feb 09

I ragazzi irresistibili

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The Sunshine BoysThe Sunhine Boys (2)

I ragazzi irresistibili
(The Sunshine Boys)

di Herbert Ross (Usa, 1975)
con Walter Matthau, George Burns, Richard Benjamin,
Lee Meredith, Rosetta LeNoir, Carol Arthur, James Cranna,
F. Murray Abraham, Fritz Feld, Jennifer Lee, Ron Rifkin

Commedia semplice eppure molto divertente, tratta da un soggetto di Neil Simon.
Willy Clark e Al Lewis sono due vecchi comici brontoloni e scorbutici, separati da oltre 10 anni. Si odiano a morte l’un l’altro ma un giorno il nipote, nonché manager, di Willy convince entrambi a tornare sulle scene insieme ancora una volta per uno speciale in tv sul teatro di tipo Vaudeville. Non sarà affatto semplice poiché i due non riescono a stare per più di 5 minuti nella stesso luogo senza litigare. Il giorno prima dello spettacolo i due s’incontreranno per le prove generali ed avranno l’ennesimo diverbio; Clark non sopporta le ditate e gli sputi che gli rifila Lewis. La lite sarà così aspra che Lewis abbandonerà il set mentre Clark sarà sopreso da un infarto.
Dolce e tenero finale – anche abbastanza commovente, seppur non drammatico.

Walter Matthau è eccellente. Il ruolo è perfetto: sembra quasi che non reciti. Sembra che fare la persona scostante gli riesca con una facilità incredibile. Adorabile! Io stravedo per quest’attore. Senza alcun dubbio mi sento di consideralo uno dei più grandi comici del ’900.
Buona prova anche per George Burns, ovviamente. Nelle scene in cui recita la parte del vecchietto sordo e con l’arteriosclerosi è davvero simpatico.
I due protagonisti hanno in tempi comici pressoché perfetti. Sia quando interpretano lo sketch del dottore sul palco, sia quando bisticciano animosamente.
Mi è piaciuto anche Richard Benjamin nelle infauste vesti del giovane impresario che perde il suo tempo dietro i due vecchi attori incontentabili, due prime donne che si comportano in maniera capricciosa, manco fossero due bambini.
Nota: di questo film ne esiste anche una versione del 1995 con Woody Allen e Peter Falk nel ruolo dei protagonisti.

La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.


29
dic 08

Conoscere i propri (anziani) lettori

“Pensionati” è l’organo ufficiale della FNP Cisl, ossia della sezione pensionati del sindacato Cisl. Meglio: loro preferiscono definirsi ‘federazione di categoria’ con la denominazione ufficiale di “Federazione Nazionale Pensionati”. Si tratta di un magazine mensile di 8 pagine, in formato tabloid con l’aspetto di un quotidiano. Arriva gratuitamente a casa di ogni membro/iscritto al sindacato.
Non sempre è vero che pensionato=anziano=ipo-vedente. Però in molti casi ha senso mettere la stragrande maggioranza dei pensionati nel novero degli anziani. Così come è vero che moltissimi anziani hanno problemi con la vista.
Sarà per questo forse che diversi passaggi nelle colonne degli articoli di suddetto giornale sono evidenziati di giallo?


9
ott 08

Pranzo di Ferragosto

Pranzo di Ferragosto
di Gianni Di Gregorio (Italia, 2008)
con Gianni di Gregorio, Valeria de Franciscis,
Marina Cacciotti, Maria Calì, Alfonso Santagata,
Luigi Marchetti, Petre Rosu, Marcello Ottolenghi,
Grazia Cesarini Sforza

Film stupendo. Commedia semplice eppur splendente. Piccola bomboniera diretta ed interpretata da Gianni Di Gregorio, sceneggiatore del film “Gomorra” di Matteo Garrone, che qui riveste il ruolo di produttore/presentatore della pellicola.

La storia è semplicissima: Gianni, un uomo cinquantenne, vive a Roma con sua madre, prendendosene cura con molta dedizione. Essendo disoccupato – probabilmente vive con la pensione di sua madre, passa le sue giornate a fare la spesa, a leggere libri a sua madre e a bere vino bianco. Il 13 Agosto riceve la visita del suo ammistratore di condominio che si presenta per chiedere conto – ancora una volta – di diversi conti non pagati. Scusate il bisticcio di parole. All’ennesimo rifiuto di pagamento, l’amministratore propone uno scambio che Gianni non può rifiutare. L’amministratore dice di aver bisogno di raggiungere la sua famiglia alle terme per un paio di giorni e non sa a chi lasciare la sua anziana madre. Propone per cui a Gianni di prendersene cura in cambio di un’annullamento pressoché totale del debito nei confronti del condominio e dei condomini che minacciano azioni legali nei suoi confronti.
Gianni non può fare altro che accettare solo che il giorno seguente l’amministratore gli porta in casa anche una zia anziana, oltre che sua madre. Un centinaio di Euro fa sì che Gianni accetti meno amaramente questo improvviso cambio di programma. Nel giro di mezza giornata le cose, poi, mutano ancora. Le anziane di cui Gianni deve prendersi cura da 3 diventano 4. Il suo medico, tale Marcellino, va a fargli visita a casa e gli chiede di tenere per una notte anche sua madre. Inutile dire che le vecchiette renderanno un inferno quei già afosi giorni dell’Agosto romano. Gianni dovrà barcamenarsi tra le marachelle di una (che non potrebbe mangiare alcuni cibi e invece di nascosto s’ingozza di pasta al forno e salumi), la testardaggine della madre dell’amministratore, che fugge di casa per essere libera di bere birra e di fumare, e l’infantilismo misto a snobismo di sua madre.
Cio che rende particolarmente valido questo film è l’estrema naturalezza con cui recitano tutti gli attori, le anziane donne in particolare. Una magnifica spontaneità che fa brillare anche gesti molto semplici.
L’attrice che interpreta la madre di Gianni, Valeria de Franciscis, è superba. Recita con i modi affettati di una donna toscana dalle nobili origini. Maria Calì, invece, ossia la vecchina di origini calabarese estremamente orgogliosa della propria pasta al forno, ci ha fatto ridere di gusto per diversi minuti. Da segnalare anche il bizzarro compare di Gianni, tale Vichingo (Luigi Marchetti), che aiuta il protagonista a trovare del pesce per il pranzo di Ferragosto – comprandolo da alcuni zingari accampati sul Tevere che l’hanno appena pescato nel fiume.
Da vedere assolutamente. Il nuovo cinema italiano che rende orgogliosi del proprio paese.

Qui cosa ne pensa Kekkoz.
La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.