Posts Tagged: acido citrico


25
giu 09

Biscotto dolce alla lenticchia

Raviolo di lenticchia

Non ci volevo credere quando l’ho visto ma esiste davvero. Si tratta di un biscotto dolce alle lenticchie. Nello specifico “Raviolo con Lenticchia di Castelluccio di Norcia”. Lo produce la NorciaPasticceria s.r.l. di Preci (Pg), usando il brand “Pasticceria 7 porte nursine”.
Ho trovato questo biscotto nella macchinetta degli snack che da poco tempo ci hanno installato in ufficio. La curiosità è stata troppo forte.
Non ho mai sentito di una ricetta per un dolce in cui si usavano le lenticchie. Ho dovuto comprarlo e provarlo. Il biscotto sembra un po’ un Grisbì casereccio al cacao. Costa 60 centesimi di Euro – unico pezzo da 36 grammi netti.
The Sure Thing hd
Mentre con i colleghi ridevamo per la bizzarra idea di fare un dolce alla lenticchia, per caso abbiamo letto anche l’incarto e scoperto che il prodotto contiene una lunghissima lista di ingredienti. Riporto fedelmente.
Farina di grano tenero 00, zucchero, margarina vegetale (grassi e oli vegetali parzialmente idrogenati, acqua, sale, emulsionante: E471, E322, conservanti: sorbato di potassio, acidificanti: acido lattico, coloranti, beta carotene E160a (ii) aromi), uova pastorizzate, farina di lenticchie, (10%), fecola di patate, pasta di mandorle, cacao, emulsionante lecitina di soia, miele, burro. CONFETTURA DI ALBICOCCHE (4%, sciroppo di glucosio fruttosio, purea di albicocche, zucchero, gelificante pectina, correttore di acidità, acido citrico, conservante sorbato di potassio) agenti lievitanti (pirofosfato disordico, bicarbonato di sodio, amido di frumento.), rum fantasia, aromi, sale. Il prodotto potrebbe contenere tracce di: frutta secca, latte.
E scusate se è poco.

Eraser on dvd


30
mag 09

Ma come fanno i frullati Chiquita?

Frullato Chiquita (cocco-mango)

The Wrestler move Oggi sono stato all’Auchan. Nel banco frigo ho trovato i nuovi frullati della Chiquita. Ne ho comprato un flacone: 250 ml, gusto cocco-mango, 1,99 Euro.
L’ho bevuto alla fermata del bus, mente aspettavo con le buste della spesa poggiate tra i piedi. Sapete che vi dico? Mi è piaciuto.
Ho letto l’etichetta ed ho scoperto una cosa strabiliante: zero coloranti, zero conservanti, zero zuccheri, frutta al 100%. Difatti nel logo impresso sulla bottiglia c’è scritto: «Chiquita – Just Fruit in a Bottle. Nothuing Else Added».
Certo nel gusto cocco-mango c’è anche la banana. Credo serva come addensate. Ma chi se ne frega. E poi per la Chiquita la banana è un po’ come il core business. O sbaglio?
Non so se lo riacquisterò: il prodotto è molto goloso ma 1,99 a boccetta – ossia circa 8 Euro al litro – mi sembra davvero esagerato come prezzo. Almeno per le mie tasche.
Tra gli ingredienti, a parte il latte di cocco, la purea di mango e la purea di banana ci sono anche la spremuta di mela, il succo di uva bianca e il succo di limone.
Il flacone l’ho comprato oggi (sabato 30 Maggio 2009). Sulla confezione c’è scritto da consumarsi preferibilmente entro il 17 Giugno 2009. Ok ma: come fa un frullato a conservarsi per circa 20 giorni senza l’ausilio di conservanti chimici? Basterà l’acido citrico (contenuto nel succo di limone) ad evitare l’ossidamento della bevanda a base di frutta?
Sul sito affermano che i loro frullati siano ‘lievemente pastorizzati.

Disclaimer: dalla Chiquita non ho ricevuto alcun prodotto in prova gratuita, né denaro. Non sono nemmeno stato invitato alla serata di presentazione dell’evento, il Party 10 e lode, che si è tenuto lo scorso 15 Maggio presso la Villa Necchi Campiglio di Milano. :)