Posts Tagged: 2008


19
giu 09

Ca$h

Ca$h

Ca$h

di Eric Besnard (Francia, 2008)
con Jean Reno, Valeria Golino, Jean Dujardin,
Alice Taglioni, François Berléand, Ciarán Hinds,
Hubert Saint-Macary, Christian Hecq, Joe Sheridan,
Jocelyn Quivrin, Caroline Proust, Mehdi Nebbou,
Cyril Couton, Eriq Ebouaney, Roger Dumas

Immaginate un “Ocean’s Eleven” in salsa francese. Ecco, questo è grosso modo “Ca$h”. Con tutto quello che può comportare. Anche lo stile di Eric Besnard nella direzione della pellicola ricalca molto quello che Soderbergh ha utilizzato per larealizzazione della saga di Ocean.
Abbiamo dei truffatori francesi di prima classe. Gente che non si sporca mai le mani – o quasi. Di violenza ce n’è pochissima, giusto in testa al film, nelle prime scene. Per il resto si tratta di fini raggiri, sempre in punta di fioretto, magheggi in guanti di velluto.
Il protagonista maschile si fa chiamare “Cash”, da cui il titolo della pellicola. Si tratta di un bell’uomo intorno ai 40 anni – potrebbe averne 38 come 44. È un belloccio scelto apposta per essere la versione cisalpina di Mr. George Clooney. Una scelta di casting alquanto ruffiana: mi pare lampante. Questo tipetto è un truffatore di gran classe; siamo in presenza di un furfante galantuomo. Nelle prime battute – per dire – ci appare mite, dolce, tenero, innamoratissimo com’è di una donna molto bella, per corteggiare la quale si prodiga in azioni da maestro di romanticherie. La segue come un’ombra, ma con estrema discrezione, senza farsi scoprire. Più che pedinarla, sembra quasi che la veneri da lontano. Quando lei va a coccolarsi in un salone di coiffeur per distinte signore, lui fa un ‘coup de théâtre’: le manda centinaia di rose bianche accompagnate da un bigliettino con su scritto: “Je t’aime!”
Il film procede con un canovaccio alquanto classico: cooptazione delle risorse per la messa a punto del colpo milionario, spiegazione del piano per la realizzazione del colpo, imprevisti vari, esecuzione del colpo, ribaltamento delle convinzioni dello spettatore, finale positivo con trionfo del protagonista e dei suoi sodali.
In molti, troppi meccanismi il film ricorda le vicende di Danny Ocean. Anche in “Ca$h” il commissario in gonnella dal fascino misterioso scavalca il muro e passa dalla parte dei ‘cattivi’ – si fa per dire ‘cattivi’. Ricordate il ruolo di Catherine Zeta-Jones? Beh, qui a grandi linee lo ricopre Valeria Golino. Anche se con tonnellate di fascino in meno – ovviamente.
Jean Reno fa la parte dell’imprendibile truffatore, la leggenda delle leggende, la bestia nera della polizia francese: un moderno Arsenio Lupin con qualche chiletto di troppo. Una specie di ganster di mezza età (anche un po’ pappone) dotato di molti soldi e di un certo gusto negli agi di cui si circonda.
Jean Dujardin tutto sommato mi ha fatto simpatia. Bravino, dai. Anche se ogni tanto si lasciava andare a qualche ammiccamento di troppo.
Di Valeria Golino ho già detto. Interpreta Julia, un capace commissario francese sulla quarantina che ha messo sotto intercettazione la vita del bel truffatore protagonista. Sulla sua recitazione non ho nulla da eccepire. Ormai è un’attrice di gran carriera – si sa. Aggiungo solo che il costumista ed i truccatori fanno di tutto per farla apparire come una donna fascinosa. Poveretti! La sua voce bassa e roca non aiuta. Il doppiaggio non le è stato concesso. Dove invece il suo personaggio riesce benissimo è nel denotare serietà, tenacia e attaccamento al dovere di servitore dello stato.
Alice Taglioni è più che bella. Bellissima. Splendente. Una vera stella che brilla. In alcune espressioni riesce persino a ricordare un po’ quell’angelo di Heidi Klum – anche se mi pare che sia meno spigolosa nei lineamenti del viso. Bambolona dolce e sexy allo stesso tempo. Il suo ruolo è quello della truffatrice/ammaliatrice. In suo favore va detto che in questo film è in grado di passare in poco tempo da una scena in cui sembra una ragazzina/ragazzona poco più che ventenne, ad un’altra in cui si atteggia a signora di gran classe.
François Berléand fa il truffatore di gran carriera, il canuto e barbuto capostipite di una ‘rispettosissima’ famiglia di truffatori.
Ciarán Hinds invece ha il ruolo del capo della polizia francese, il diretto superiore del commissario Julia.

Caroline Proust è Lea, la sorella del protagonista. Personaggio di importanza non fondamentale. Il suo taglio di capelli molto corto non le rende onore.
Un punto a favore di questo film è la scelta delle location. Il grande hotel sulla scogliera – struttura in cui si svolge il colpo finale – brilla di luce propria. Magnifico! Un vero sogno.
La colonna sonora è molto gradevole. Tra l’altro comprende quel gran pezzo di “Playa Azul” dei venezuelani Los Amigos Invisibles.
Io adoro questo tipo di film, sono in grado di sopportare anche opere che ai più possono risultare noiose, perché prevedibili e già viste. Dunque il mio voto – 6, una discreta sufficienza – è da prendere con le molle.

Qui la locandina francese.
La scheda di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.


16
mag 09

La cover del remix del remix dell'originale

chicago_streetplayer

First Snow rip

thebucketheads_thebomb

nicolafasanopat-rich_75brasilstreetPitbull - I Know You Want Me

Nel 1994 il dj/produttore Carl Kenneth Gonzalez, ai più noto come Kenny “Dope” Gonzales – ossia uno dei due Masters At Work – campionò un pezzo del brano “Street Player”, pubblicato dai Chicago nel 1979. Nello specifico, un riff di fiati. La leggenda dice che il brano originale Kenny l’abbia ascoltato un giorno per caso, su di un vecchia audiocassetta, mentre era in macchina.
Questa specie di remix house fu pubblicato su etichetta Henry Street Music con il nome “The Bomb (These Sounds Fall Into My Mind)”, usando lo pseudonimo The Bucketheads. In breve tempo divenne un successo planetario: si ballò, e si balla ancora, sulle piste di mezzo Mondo.
Nel 2008, dopo quattordici anni, sfruttando l’onda lunghissima di quel successo, il dj italiano Nicola Fasano, in collaborazione con un tale che si fa chiamare Pat-Rich, ha utilizzato lo stesso campionamento per realizzare una nuova traccia di musica house initolata “75, Brazil Street”.
Solo che questo brano era strumentale, cioè mancava di una parte vocale. Poco male: ci ha pensato quest’anno il rapper Pitbull (Armando Christian Perez), pubblicando il pezzo “I Know You Want Me (Calle Ocho)” che non sarebbe altro se non un ritornello tamarro cantato sulla base di “75, Brazil Street”.

V for Vendetta film

Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si rielabora.
Giusto per farvi capire come funziona il mondo della musica house, dance – o dell’elettronica in generale.

Big Nothing

Clicca sull’immagine per ascoltare il relativo brano in streaming.


19
mar 09

Vino dal nome equivoco

Passerina 2008 Brecciola

Weirdsville film

Passerina 2008 – Brecciola
Vino rosso in vendita presso i discount Todis di Roma per 2.40 €


23
gen 09

dj-non-dj

mixmag

Cosa ti definisci a fare ‘dj’ ancora, se poi non conosci 84 brani della Mixmag Top 100 Tunes del 2008?


8
gen 09

United States of Pop (2008)

Super video mash-up con le Top 25 Billboard Hits (la più autorevole classifica americana) del 2008.
Forse un po’ troppo mischione e ripetitivo ma andava comunque andava segnalato, anche per la sola idea. Alquanto originale.
Per dirne una. Ad esempio la base è sempre la stessa. L’autore, tale Dj Earworm, ha infatti campionato semplicemente il giro di archi dal pezzo “Viva la vida” dei Coldplay.

Fonte: Antonoja di StudioUnto via CentripetalNotion.


1
gen 09

Film: storico personale (Update 2009)

Pellicola

anno

film visti

2008

155

2007

134

2006

78

2005

67

2004

66

Quest’anno ho battuto me stesso, superando il mio record personale. Sono riuscito a vedere 155 film completi, considerando complessimamente visioni al cinema, DVD, DivX e Xvid, passaggi in tv, registrazioni via Faucet, ecc. L’anno scorso mi ero fermato a 134. Forse sarebbero anche più, se considerassi anche quelli visti per metà. Un record difficile da battere nei prossimi anni ma che dà una certa soddisfazione.


7
nov 08

Anche io vado al RomeCamp 2008

Sabato 22 Novembre sarò al RomeCamp 2008 che si terrà sin dal giorno prima (da venerdì 21) presso la Facoltà di economia “Federico Caffè” dell’Università Roma Tre, sita in via Silvio D’Amico, 77.
Quest’anno il tema sarà alquanto ampio, riguardando le idee per il futuro in diversi campi di applicazione come l’ambiente, la tecnologia e la società.
Parteciperò ma non solo: ho anche dato disponibilità come volontario. Speriamo di riuscire ad essere utile senza far danni.
Se volete essere dei nostri sappiate che l’ingresso è gratuito. Al massimo, per aiutare l’organizzazione, potete iscrivervi – sempre gratuitamente – sul wiki > http://barcamp.org/romecamp2008
Qui il blog ufficiale e il gruppo ufficiale su Facebook.