Questa mattina ho finalmente registrato la mia videorecensione dello smartphone LG LinkMe (GW620). L’ho caricata sul mio profilo YouTube. Sono 26 minuti circa, divisi in 3 parti. Potete comunque vederla embeddata anche in questo post.
Disclaimer: LG Italia non ha pagato per questa videorecensione. Lo smartphone non è un regalo, né è stato concesso in prova gratuita. Chi recensisce qui ha pagato l’apparecchio di tasca sua.
Clicca su “read more” per vedere gli altri due video.
Guardando questo video son rimasto a bocca aperta, con un sorriso ebete stampato sulla faccia. :D
Si tratta di uno spot per la nuova campagna giapponese del progetto Nike Free Run +.
Il Dj giapponese Daito Manabe e la sua crew hanno suonato dal vivo delle scarpe Nike (modelli della nuova collezione) in cui erano inseriti dei sensori di flessione, collegati a computer su cui veniva eseguito Ableton Live. Ne è venuta fuori una versione hip hop di “Così parlò Zarathustra”.
Quattro noti personaggi del mondo della musica, dello sport e dell’animazione s’incontrano. Tom Waits va ad incontrare Bob Dylan dietro le quinte, subito dopo un concerto. Più tardi arrivano anche Popeye e Muhammad Ali.
Pur avendo tutti un modo d’esprimersi incomprensibile, stranamente riescono a capirsi. Finiranno comunque per litigare sui contenuti – più che sulla forma.
Ho riso per dieci minuti. E (lo ripeto) Seth McFarlaine è un fottuto genio.
La clip che vedete qui sopra s’intitola “All to be safe” ed è stata diretta dal mio amico regista Mauro Mancini, detto Mancio. Si tratta dello spot per i Mondiali di Baseball 2009 che si terranno a Nettuno il prossimo 27 settembre. L’ideazione è dell’agenzia di pubblicità Link mentre la produzione è a cura della Why Worry Production.
Sapete dirmi qual è il nome della protagonista di questo spot? Non è difficile. Negli anni ’80 ha condotto un programma contenitore pomeridiano per bambini su di una rete nazionale. Più tardi è stata anche una mezzobusto in un importante telegiornale. Chi è?
P.S.: nel caso in cui aveste nostalgia degli spot dei deodoranti anni ’80, potreste guardarvi pure questo della Bac con colonna sonora molto swinging ed easy listening.
buy American Venus C’è chi dice che Google stia investendo molto sulla comunicazione per il lancio di “Chrome”, il suo browser.
Quello che vedete qui sopra è uno dei video che circola online. Una specie di spot, anche visivamente molto affascinante, a dirla tutta.
Come si fanno si tagliano i sample? Come si campiona un brano? Come si realizza un successo di musica elettronica, partendo da altri tre brani più o meno sconosciuti?
Il video qui sopra dal titolo “How to : Smack my bitch up” spiega un po’ tutto questo, in maniera molto creativa, usando cioè del cartoncino, del nastro adesivo ed un pennarello indelebile. Godibilissima la visualizzazione della manipolazione della forma d’onda e della messa in play (riproduzione) dei brani.
Le tre tracce di partenza, cioè quelle che vanno a fare da struttura di base per il brano “Smack My Bitch Up” dei Prodigy sono: “Funky Man” dei Kool & The Gang, “Give The Drummer Some” degli Ultramagnetic Mc’s e “In Memory of” di Randy Weston.
download Die Hard: With a Vengeance La pubblicità a volte è narrativa. Anzi dovrebbe esserlo più spesso.
Guardate questo nuovo spot di Adidas Originals. Pubblicizza la “Safety Wear Collection”. Il prodotto c’è, è in quadrato più volte, ma rimane sempre in secondo piano. Lo spot deve far vendere, sì, ma non necessariamente in maniera diretta.
Qui è la storia che conta. Un ragazzo che di mestiere fa il pony express. Solo che anziché consegnare pacchi, recapita messaggi di ‘sfidanzamento’. Come se fosse un po’ un cupido al contrario. Grande idea. Girato splendidamente. Colonna sonora azzeccata.
Il regista di questo che possiamo considerare a tutti gli effetti un film, un corto, è Kosai Sekine.
Un paio di mesi fa vi ho segnalato il trailer di Basette, il delizioso corto di Gabriele Mainetti in cui Valerio Mastandrea interpreta Lupin III. Tra gli attori doveroso segnalare anche Marco Giallini nella parte di Gighen (Jigen), Daniele Liotti in quella di Ghemon (Goemon), Luisa Ranieri in quella di Fujiko e Flavio Insinna in quella dell’ispettore Zenigata.
Adesso sono riuscito finalmente a trovare online una versione integrale del film. Potete vederla qui sopra.
Nel caso in cui abbiate problemi con questa clip caricata su Vimeo (con i sottotitoli, con l’alta definizione o con la sincronizzazione tra video e audio), potete sempre ripiegare su YouTube (parte 1 + parte 2). Lì trovate una registrazione presa dalla tv. Pare che La7 l’abbia mandato in onda qualche tempo fa.
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