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Archive for the ‘segnalazioni’ Category

Sound hints (15 marzo 2010)

marzo 15th, 2010

- Il pezzo “Never Mind” dei The Houzelab campiona un pezzo di “Never can say goodbye” cantato da Gloria Gaynor.
- I gridolini del pezzo “Gravity” di Selan somigliano tremendamente a quelli del più noto brano “French Kiss” di Lil Louis.
- Il pezzo “A Style Suite” di Farolfi e Gambarelli riprende il giro di basso dal brano “Lady Bug” dei Bumblee Unlimited e la parte vocale di Roisin Murphy da “The Time Is Now” dei Moloko. Praticamente si tratta di un mash-up in piena regola.
- Il brano “Hablando (Club Mix)” dei Vandalism utilizza lo stesso giro di synth contenuto in “Back to Future” del progetto Dirty Mind, il quale a sua volta campionava “Hablando (Acordeon Mix)” di Ramirez & Pizarro.
- Il brano “Here Comes The Hotstepper” di Ini Kamoze campiona il giro di basso e la ritmica di “Heartbeat (Club Version)” di Taana Gardner.
- Il brano “I’ll House You” di Kid Sister è una cover dello storico omonimo pezzo dei Jungle Brothers.
- “Crazy Game” di ToTom è un mash-up tra la base di “Baby Did a Bad Bad Thing” di Chris Isaac e “Crazy” di Gnarls Barkley.
- “Non puoi correre via” di Ghemon Scienz è la cover in italiano di “Runnin’” dei Pharcyde.
- La ritmica del brano “La tromba” di Chris Lake & Lys è molto simile a quella di “La Mezcla” di Michel Cleis.
- Il brano “Someone to Call My Lover” di Janet Jackson ha campionato un pezzo da “Ventura Highway” degli America.
- Il brano “Infatuation” dei Deelay (Alex Farolfi + Paolino Rossato) riprende il testo (senza ritornello) di “Burnin’” di Farolfi feat. Corinna Joseph.
- Il pezzo “Sunshine” di Jay-z feat. Foxy Brown campiona un brano dei Fearless Four dal titolo “Rockin’ it” che, a sua volta campiona “The Man Machine” dei Kraftwerk.

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L’Italia dei luoghi comuni (mappa)

marzo 9th, 2010

Questa è una mappa dell’Italia, disegnata usando parole e simboli con cui spesso il nostro Paese viene rappresentato all’estero.
A parte il fatto che è piena zeppa di luoghi comuni (il che non mi infastidisce, né mi meraviglia), trovo estremamente divertente che in parecchi casi abbiano sbagliato completamente la collocazione del termine o del simbolo.
Il bel tempo del Triveneto, l’assenza di meritocrazia nella provincia di Taranto, l’orgoglio della laguna veneziana, il buonissimo caffé molilsano, la migliore pizza di Grosseto, le migliaia di idioti calabresi, il Grande Fratello umbro, le puttane sarde, l’evasione fiscale friulana, i politici ridicoli della Liguria, la tv romagnola, l’immondizia di Civitavecchia, ecc.

Immagine trovata su SilentMan.it.

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La playlist della GGD Roma #4

marzo 8th, 2010

Ecco qui il semplice elenco cronologico dei brani che sono stati suonati durante la quarta edizione della GGD Roma.

Musica da sorserggio

Artista Titolo
Brazilian Wax Samba In Se
Rosalia De Souza D’improvviso
Sun Trust How Insensitive
Meg feat. Elio Senza Paura
Daniele Luppi Cou Cou
Flora Purim Overture
Lisa Ono Cosa Hai Messo Nel Caffè
Smoke City With You
Montefiori Cocktail Un Tempo Piccolo
Coralie Clement L’ombre et la lumiere
Anané Bem Ma Mi (Main Mix)
Balanco More (Theme From Mondo Cane)
Big Boss Men Complicated Lady
Boozoo Bajou Night Over Manaus
Nuyorican Soul feat. Louis Salinas Pienso En Ti (Thinking Of You)
Mickey Mephistopheles Take One
Quincy Jones Soul Bossa Nova
Serge Gainsbourg Couleur Cafè
Nicola Conte Love Me ’till Sunday
Ludovic Navarre a.k.a. St. Germain Soul Salsa Soul
Mo’Horizons Ai Mi Morena (Chocolate Restyle)
Paola e Chiara Festival (Samba Mix)

Musica da sculettamento

Artista Titolo
Nina Zilli feat. Giuliano Palma 50 mila
Amy Winehouse You Know I’m No Good
Whitney Houston Million Dollar Bill (Main Version)
Tom Tom Club Genius of Love
Royksopp Eple
N.E.R.D. She Wants To Move
Missy Elliot Get Ur Freak On
Madonna Dance 2night
Jennifer Lopez feat. Jadakiss & Styles Jenny From The Block
Fatman Scoop & Crooklyn Clan Be Faithfull
Kelis vs. Michael Jackson Billie’s Milkshake (James Davids Mix)
Black Eyed Peas Pump It
Estelle feat. Kanye West American Boy
Janet Jackson All Nite (Don’t Stop)
Lorenzo 2005 Tanto (3)
Outkast Hey Ya (Radio Mix)
Panjabi MC Mundian To Bach Ke
Snoop Dogg feat. Pharrell Drop It Like It’s Hot (LP version)
Deempals Dee Sucker D.J.
Ini Kamoze Here Comes The Hotstepper
N-Trance feat. Ricardo Da Force Stayin’ Alive
Dandy Warhols Vs. Mousse T Horny As A Dandy (Loo & Placido)
Fatboy Slim vs. The Rolling Stones Satisfaction Skank
Planet Funk Who Said
Bond Street Personal Jesus
Daft Punk Harder, Better, Faster, Stronger
Gossip Pop Goes The World
The Frank Popp Ensemble Hip Teens Don’t Wear Blue Jeans
De Phazz The Mambo Craze
Touch & Go Straight To… Number One
Black Eyed Peas I Gotta Feeling (Barletta Edit)
Shakira She Wolf
Masters At Work feat. Nas-T and Denise Work (Masters At Work Club Mix)
Tori Amos Professional Widow (Armand Van Helden’s Mix)
Love Tribe Stand Up (Narcotic Dub)
Jamiroquai Space Cowboy (David Morales Remix)
Lady Gaga Paparazzi (Stuart Price Mix)
Abba Dancing Queen
Boney M Rivers Of Babylon
Madonna Music Inferno
Daft Punk Around The World
Cassius Cassius ‘99
Santa Esmeralda Don’t Let Me Be Misunderstood
Two Men Sound Disco Samba
The Jacksons Can You Feel It
Claudio Cecchetto Gioca Jouer
Aretha Franklin Think
Opus Live Is Life
Rino Gaetano Gianna
Candi Staton Young Hearts Run Free
Chic Le Freak
Coati Mundi Que Pasa Me No Pop
Febbre Da Cavallo Febbre Da Cavallo
Boys Town Gang Can’t Take My Eyes Off Of You
Gloria Gaynor Never Can Say Goodbye
Sylvester You Make Me Feel (Mighty Real)
Giuliano Palma And The Bluebeaters Messico e nuvole
Giuliano Palma And The Bluebeaters Tutta Mia la Città
Peppino Di Capri Operazione Sole
Mungo Jerry In The Summertime
Elio E Le Storie Tese Born To Be Abramo
Daniele Silvestri Salirò
Raffaella Carrà Tanti Auguri
Otis Redding Shout
Roy Paci & Aretuska feat. Manu Chao Toda Joia Toda Beleza
The Trashmen Surfin’ Bird
Vinicio Capossela Il Ballo Di San Vito
Piotta La Grande Onda
Edoardo Vianello Guarda Come Dondolo
Chubby Checker Twist And Shout
Caparezza Vieni a Ballare in Puglia
Carletto Principe Dei Mostri Che Caura Mi Fa!
Chubby Checker Limbo Rock
Johnson Righera meets Montefiori Cocktail Papalla
Mina Renato
Tiziano Ferro Y Raffaella Es Mia
Chuck Berry You Never Can Tell
Nina Zilli Bellissimo

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Ignite Italia. “Perché ho scelto Android”. La mia presentazione.

marzo 5th, 2010

Ieri sera sono stato all’Antù per partecipare all’Ignite Italia, un evento organizzato da Elastic – l’agenzia di pr e comunicazione con cui collaboro a tempo pieno.
Anche io ho avuto il piacere di fare una presentazione con il format “Ignite”, ossia 20 slide mostrate e commentate in soli 5 minuti [Pronuncia: ig-nàit]. Attraverso questa serie di slide, intitolata “Perché ho scelto Android” o cercato di spiegare le motivazioni che mi hanno portato ad acquistare pochi giorni fa uno smartphone LG con il sistema operativo Google per gli apparecchi “mobile”.

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Cambiare i dischi al GGD Afterparty

marzo 3rd, 2010

Il 5 marzo, venerdì sera – dalle ore 22.00, mi trovate alla consolle dell’Antù di Roma a cambiare i dischi per l’Afterparty della Girl Geek Dinner Roma.
Per maggiori informazioni potete leggere questo post.

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FF.SS.: il capotreno ha la password della rete wireless?

febbraio 22nd, 2010

31 dicembre 2009. Eurostar Bari-Roma di metà mattinata. Una ragazza sulla trentina armeggia nel suo notebook. Ad un certo punto il capotreno passa a controllare i biglietti dei passeggeri.
La ragazza con il computer gli si rivolge e chiede: «Scusi, mi potrebbe dire cortesemente qual è la password della rete wireless?»
Capotreno: «No, mi spiace, non la so».
Ragazza: «Ah, no… ecco… perché a me servirebbe».
Capotreno: «Eh ma io non la conosco, mi creda».
Ragazza: «ehm… perché io invece sapevo che era compreso nel servizio, nel biglietto. Sì che, insomma, sugli Eurostar i passeggeri potessero usufruire della rete wireless. Per questo le chiedevo la password del Wi-Fi. Infatti vedo che qui c’è una rete ma è protetta».
Capotreno: «No, guardi. Mi creda: a noi non la dicono». E, così dicendo, si allontana a controllare gli altri biglietti, stringendo in mano il suo palmare collegato wireless alla rete del treno.

Update: mi fanno notare che i palmari di cui è dotato il personale sui treni sono collegati via GSM ad una rete celluare dedicata di proprietà di Trenitalia.

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Le storie di frutta di Mulino Bianco. Ancora frullati (parte 5)

febbraio 18th, 2010

Storie di frutta

Questo pare che sia il momento dei frullati di frutta. Molte aziende si stanno buttando in questo business, anche la Barilla adesso. Ma sarà così redditizio?
Sabato scorso ho comprato al supermarket Tigre un flacone di “Storie di frutta”, il nuovo frullato della Mulino Bianco. Cos’ha di diverso rispetto agli altri? Poco, direi. Anche in questo caso: 100% frutta, niente conservanti, niente coloranti, né zuccheri aggiunti. A differenza degli altri, però, questo non viene conservato nel banco frigo, poiché è stato pasterizzato, dunque ha una scadenza molto lunga. Io l’ho trovato sullo scaffale accanto ai succhi di frutta.
La bottiglietta (in plastica rigidissima coperta da un foglio di plastica rosa) contiene 200 ml di prodotto e costa 1,79 Euro. Dunque, facendo due conti, sarebbero esattamente 8,95 euro al litro.
Come primo assaggio ho preso il gusto denominato “Pesca, Uva e albicocca” che contiene: metà pesca, 2 spicchi di mela, 3/4 di banana, 31 acini di uva bianca, 1/4 di albicocca e una spruzzata di lime e acerola. Mi stupisce la dicitura “una spruzzata di” e poi non so cosa sia l’acerola. E poi: che razza di lista ingredienti sarebbe questa? Non ho mai visto indicare le proporzioni in questo modo su di un prodotto.
Se si gira la confezione, però, ci troviamo scritto: “Frutta frullata e frutta spremuta (ottenuta con succhi da concentrato e puree). Purea di pesca 29%, succo d’uva bianca 27%, purea di mela, purea di banana, succo e purea d’albicocca 3%, succo di lime, succo di acerola”. Ah, allora ok.
Oltre a questo, credo che il prodotto venga venduto anche in altri 2 gusti. Almeno. Forse anche 3. Non ricordo.
Come al solito sulla bottiglia è indicato il saggio consiglio della nonna “agitare bene prima dell’uso” ma anche “Pet 1 – Bottiglia plastica – Raccolta plastica”. Ottima scelta quella di indicare all’utente il modo di riciclare la confezione. Bravi. Si tratta ovviamente di un accorgimento eco-sostenibile che mi auspico venga presto adottato per la maggior parte dei prodotti confezionati.
Questioni organolettiche. Com’è? Buono. Come tutti gli altri. Me l’aspettavo più dolce, invece si beve con gusto, senza che la bocca dopo rimanga troppo impastata. Lo ricomprerei? Boh, non so. Costa un bel po’, decisamente troppo per della frutta frullata. Eppure questo tipo di prodotti su di me hanno esattamente l’effetto che sperano gli addetti marketing. Io in un supermercato comprerei tutto. Non faccio testo.

Qui trovate anche la mia opionione sui frullati Chiquita, Valfrutta, Dimmi di sì e Santal (Parmalat).

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Ekokook: la cucina del futuro sarà verde

febbraio 3rd, 2010

La cucina del futuro sarà verde, o come si usa dire adesso “ecosostenibile”.

Fonte: Chip chip di Federico Ferrazza.

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Ottimi contenuti veicolati in maniera completamente sbagliata

gennaio 29th, 2010

Il micrometraggio realizzato per il festival “Meet In Town” è stato caricato come intro flash del sito ufficiale, per altro senza tasto “skip”. Io dico che sarebbe stato meglio se il video fosse stato caricato su YouTube e magari veicolato attraverso una campagna di tipo “wanna be-viral”.

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Now USA make protocols

gennaio 28th, 2010

«In the 19th and 20th centuries we made stuff: corn and steel and trucks. Now, we make protocols: sets of instructions. A software program is a protocol for organizing information. A new drug is a protocol for organizing chemicals. Wal-Mart produces protocols for moving and marketing consumer goods. Even when you are buying a car, you are mostly paying for the knowledge embedded in its design, not the metal and glass».

David Brooks, “The Protocol Society”
Nytimes.com – 22 dicembre 2009.

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