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Legal Digital Archive (88)

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“Remember Tomorrow”
Mo’Horizons
(P) & (C) 2001 Stereo Deluxe – CD 0045722ste

I Mo’Horizons sono Ralf Droesemeyer e Mark ‘Foh’ Wetzler, un duo di produttori tedeschi la cui musica ho apprezzato subito. Sin da tempi non sospetti, sin da quando cioè il termine “lounge” non veniva usato a sproposito, né se ne abusava. L’attitudine lounge, comunque, non pervade la loro intera produzione musicale. Alcuni pezzi, come ad esempio Alive Tonight (traccia 12 di questo album) sono tutt’altro che da rilassamento, sono dance, nel senso più stretto del termine. Qualcosa il cui ritmo ti chiede a gran voce di alzarti e ballare.
Un album come “Remember Tomorrow”, masticato e digerito già da tempo, meritava l’acquisto. L’ingresso nell’archivio digito-legale gli spettava di diritto. Seconda produzione, dopo il “Come Touch The Sun” del 1999, raccoglie diverse sonorità tra l’electro e il latino. Sono gli stessi titoli dei brani, ancor prima dell’ascolto, ad indicarci il genere ed i ritmi da cui sono sostenuti: Bossa Nova, Cha Cha Cha, Boogaloo et cetera.
Pezzi da segnalare: un po’ tutti. Io non scarterei proprio nulla. Una citazione particolare però va fatta per “Hit The Road Jack”, trasformata per l’occasione in un mambo-swing dal sottotitolo “Pena Estrada”. Singolo che, qualche anno fa, attraverso la programmazione radiofonica, è arrivato ad un pubblico molto eterogeneo, anche a chi prima d’allora non aveva mai sentito parlare del duo di Hannover.
Altri due piccoli esempi: con la title track “Remember Tomorrow”, grazie ad un sitar rivitalizzato, si toccano lidi pseudo-indiani. “Dance Naked Under Palm Trees”, invece, è da considerarsi il pezzo perfetto per sorseggiare una Pina Colada (nel mio caso Virgin Colada) su di una spiaggia tropicale, oziando al dondolio di un’amaca.

La scheda del gruppo sul sito della Stereo Deluxe.
La scheda di Discogs.com.

Legal Digital Archive (87)

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“Sunshine Today”
Mo’Horizons
(P) & (C) 2007 – Agogo Records – AR003CD

Ho comprato questo cd a scatola chiusa, senza averlo mai sentito. Credetemi: non capita spesso. Quasi mai, a dire il vero. Il fatto è che i Mo’Horizons sono uno dei miei gruppi preferiti. Gli album precedenti mi sono piaciuti così tanto che questa volta ho deciso di non aspettare. Ho comprato subito. Rapida ricerca su eBay, due o tre clic e il cd era già sulla strada di casa. Ormai acquisto più così che entrando nei tradizionali negozi di dischi. Si, lo so: è a tutti gli effetti una degenerazione, ma che ci volete fare? A conti fatti però mi sa che lo stesso album ‘comprato off-line’ mi sarebbe pure venuto a costare qualche euro in più.
Ma lasciamo perdere. Non è questo che voglio dirvi. Ciò che mi preme segnalarvi è il ‘flavour’, il gusto di “Sunshine Today”: qualcosa che è ormai un marchio di fabbrica. Il sodalizio tra l’elettronica – che dovrebbe avere una matrice tedesca ma non si sente affatto – e le melodie che passano con grande disinvoltura dalla samba, alla bossa nova, dal mambo al jazz più tradizionale.
Prendete la traccia numero 6, ad esempio: “Green Day” sembra una riedizione contemporanea di “Take Five”. A metà brano, all’improvviso, suona un pianoforte, un giretto che ricorda quel gioco di tasti che rese celebre il pezzo di Dave Brubeck. Poi subito entra una voce di donna che ti riporta con la mente sui litorali caraibici. Lo scratch di sottofondo gli conferisce pure una spruzzata di hip-hop che non fa mai male. D’altronde nelle esibizioni dal vivo, i dj set dei Mo’Horizons si avventurano anche su territori abbastanza black.
La traccia numero 4 (“Brandnew Shoes”) invece potrebbe essere benissimo la continuazione ideale di “So Ma Guisee” (brano contenuto nell’album precedente).
Magici gli arrangiamenti da grande orchestra della traccia numero 5 – “My Bombombomb” – i cui coretti in puro stile swing sono gradevolissimi.
“Ay Y Nama” (traccia 3) è tutto un gioco di percussioni, chitarra, pianoforte, clap, marimba, tamburello e – credo – maracas. Supportato qua e là da una voce maschile che mi ricorda tanto i canti degli indiani d’America. Chissà perché?!
Ascoltando “Kikiribu” (traccia 10) il pensiero vola subito al Son dei vecchi musicisti cubani.
Dopo tre album e due compilation mixate (“Some More Horizons” e “Stereo 150“), i Mo’Horizons sono passati dalla Stereo Deluxe all’etichetta Agogo Records.
Il cd mi è arrivato oggi via posta dalla Germania. Ci ha messo davvero poco ad arrivare: due giorni circa dalla data di acquisto. Non me l’aspettavo così presto. Per il momento l’ho ascoltato una sola volta ma sono certo che questo sarà il suono che riempirà l’aria della mia stanza per i prossimi giorni.

Recorded and mixed by Mo’Horizons at Chocolate City + SunSoul Studios / Hannover.
Artwork by Hesse-Blandzinski.de.
Distributed by www.SoulSeduction.com.

La scheda dell’album sul sito ufficiale Agogo Records e quella su Discogs.

Legal Digital Archive (40) (sub)*

Latinize

“Latinize”
AA.VV.
(P) + (C) 2001 Gut Records Ltd. – GUTCD14

Ho comprato questo cd per due semplici motivi:
- la traccia 1: “Soul Salsa Soul” di St. Germain in versione integrale. Durata: oltre 10 minuti,
- la traccia 8: “Pienso En Ti (Smooth House Mix)” dei Masters At Work con la chitarra e la voce di Luis Salinas. Pezzo introvabile che in questa versione da brividi mi pare sia stato pubblicato solo su di un introvabile vinile. Un 12 pollici MAW Records del 1998.
Tutto il resto fa volume. Ma un volume di ottima qualità se si pensa che ci sono artisti del calibro di Nicola Conte, Salomè De Bahia, Faze Action, Gal Costa, Bebel Gilberto e Kid Frost. Un’ottima mistura di ritmi e melodie latine su basi elettroniche. Alcuni pezzi estremamente ballabili, altri più da ascolto. E difatti credo che finirò per usurare questo cerchietto di policarbonato. Nella fattispecie – ripeto – tracce 1 e 8.
La selezione di brani è a cura di tale Francis Peyrat. L’etichetta, la Gut Records, è inglese. Non so se ancora in attività.
Non fatevi ingannare dalla copertina: il tasso di flamenco rasenta lo 0%.

La scheda di Discogs.com.

NOTA: * (sub) sta per ‘substitution’. Il cd n. 40 dell’archivio – la compilation “Bossa Tres Jazz” – è stato regalato per cui il succitato ne prende il posto.

Legal Digital Archive (86)

"La mia strada"
Zippo
(P) (1999/2000) Best Sound – Ricordi 74321678502

Album comprato su di una bancarella di Porta Portese (Roma) per 18.000 Lire. Credo. Lo presi per una persona che qualche tempo prima mi aveva fatto intendere il suo gradimento per questo artista. Se non ricordo male. Il disco in questione, però, fu apprezzato come regalo ma non come suono per cui tornò indietro.
A sentirlo suonare dopo più di sei anni esprime ancora qualcosa di buono.
Zippo (o SoloZippo, che dir si voglia) è uno della vecchia scuola. Uno che ha collaborato a lungo con gli Articolo31. Uno che faceva parte della crew milanese Spaghetti Funk insieme con i Gemelli Diversi, Chief, Dj Enzo, Space One e Dj Wladimiro.
Tracce da segnalare:
08. "Notte di luna" versione live di Zippo e Constile. (C) 1995 Best Sound;
01. "Constile". (C) 1999  Best Sound.
Peccato che questo album non contenga la versione migliore de "Il suono che piace a me", presente invece nella compilation di Radio Deejay "One Two One Two" (1996).

Legal Digital Archive (85)

Kenny Dope In The House

"Kenny Dope In The House"
AA.VV.
Double cd compilation selected and mixed by Kenny ‘Dope’ Gonzales
(P) & (C) 2003 Defected Records Limited

Nell’anno di grazia 2003 l’etichetta Defected decise di affidare il quinto volume della lunga serie ‘In The House’ a mr. Kenny Gonzales, ai più noto come Kenny Dope. E questo ne è il risultato. Un doppio cd (mixato) di ottima house da ballare. Musica buona per ogni tempo, dal momento che il suo selezionatore è riuscito ad accostare pezzi dance pubblicati anche a distanza di circa 15 anni.
Io sono venuto in possesso di questa edizione a doppio cd ma so che ne esiste anche una a triplo disco. L’acquisto è avvenuto – al solito – tramite eBay ma questa volta su segnalazione di Dj Nero.
Tracce consigliate:
CD1 > 01. "Sume Sigh Sey (Unreleased Todd Terry Vocal)" degli House of Gypsies; 05. "Love And Happyness" dei River Ocean feat. India; 10. "Change For Me (Joey Negro Remix)" di Erro; 12. "Don’t Know Malendro" di Dj Gregory; 06. "Work (K Dope Blend)" di Nasty and Denise; 15. "E Samba (Rasmus Faber’s Cancao Da Nega Remix)" di Junior Jack; 04. "Finally (Acappella)" dei Kings Of Tomorrow; 02. "I’ll House You" dei Jungle Brothers; 01. "Frenzy" di Kenny Dope; 08. "Camarerra" degli House Of Gypsies.
CD2 > 09. "Elle (Criola Remix)" di Dj Gregory; 01. "I Got Rhythm" di Vee; 06. "Back Together Again (Classic Main Mix)" di Hardsoul Together with Ron Carrol; 11. "Baila (Dennis Ferrer Bergentine Remix)" di Dj Chus and David Penn feat. Caterina; 12. "Morena (Kenny Dope Remix)" dei Mafikizolo.

La scheda di Amazon.com e il sito ufficiale della Defected Records.

Legal Digital Archive (84)

Defected In the House mixed by Copyright

"Defected In the House mixed by Copyright"
AA.VV.
(P) & (C) 2005 ITH Ltd.

Regalo della congrega dei coinquilini per il mio ventottesimo compleanno. Peraltro gradito e utilissimo. Doppia compilation mixata di brani house, gran parte dei quali sono successi della stessa etichetta. La Defected infatti è la casa madre della sub-label ITH (In the House). Al banco mixer ci sono i sapienti Copyright, un duo inglese che mi ha già deliziato con brani quali "Bulo" e con il "The Afro EP" contenente "Zamaleya" e "Mato Grosso". I due giovani (Gavin ‘Face’ Mills & Sam Holt) sono così importanti all’interno dell’etichetta da avere una loro omonima sub-label.
Tracce da segnalare:
CD 01 > 11. "The Way You Love Me (Main Mix)" di Ron Hall & The Muthafunkaz feat. Mark Evans; 04. "Most Precious Love" di Blaze pres. UDA feat. Barbara Tucker nella versione "Martin Solveig Re-Edit"; 10. "Swimming Places (Reprise/Main Mix Edit)" di Julien Jabre; 07. "Need You Now (Extended Club Mix)" dei Soul Central.
CD 02 > 08. "Gabryelle (Original Mix)" di Dj Spen presents Dj Technic; 03. "Ya Salio" degli Havana Funk; 01. "Vazilando (Rasmus Faber Mix)" degli Oreja; 02. "Rosa Nova (Club Mix)" di Hanna Hais; 11. "With Him" di Jay-J feat. Charlene Moore; 07. "Make Em Shake It (Original Mix/Kenny Dope Beats)" di Wahoo + l’acappella di "Front To Back" dei Playgroup feat. KC Flightt; 04. "Zookey (Lift Your Leg Up)" di Yves Larock feat. Roland Richards.   
Qui
la tracklist completa di entrambi i cd.

Il sito ufficiale dei Copyright e quello della Defected.

Legal Digital Archive (83)

Bob Sinclar 'Western dream'

"Western dream"
Bob Sinclar
(P) & (C) 2006 Yellow Production
(P) & (C) Magic Records Bulgaria
 

L’ultimo mio acquisto da ebay.co.uk. Per il momento. Mi fermo un attimo. Faccio ‘stop’. Blocco l’acquisto di altri cimeli sonori, aspettando momenti di più florida liquidità di cassa. La copia che io posseggo di quest’album è bulgara. Non chiedetemi perché. Si tratta solo di casualità. Forse, molto probabilmente, in quelle lande costava meno. 
"Western dream" è l’ultimo cd di mr. Christophe Le Friant, al secolo Bob Sinclar o The Mighty Bop o come più gradite. L’album è quello che contiene le hit "Love Generation", cantata da Gary ‘Nesta’ Pine, e "World, Hold On" cantata da Steve Edwards. Diciamolo senza vergogna: il cd in questione è stato acquistato proprio per poter suonare tali tracce durante l’estate appena trascorsa. Sapete già dove. Come e quando invece non lo sapete perché alla fine in pubblico non ho mai premuto "play" su quelle due tracce. Posso segnalarvi tuttavia che, a parte queste due canzoni, carine ma ormai sputtanatissime, esistono altre tracce interessanti, che in un dj set possono servire, se ovviamente utilizzate al momento opportuno. Trattasi di "For you" (traccia n. 6), "Miss me" (traccia n.5) e "Amora, amor" (traccia n. 9).

La scheda di Amazon.com.
Il sito ufficiale di
Bob Sinclar,  quello della Yellow Production e quello della Virginia Records.

Legal Digital Archive (82)

Deep Dish 'George is on'

"George is on"
Deep Dish
(P) 2005 Deep Dish Records
(P) & (C) 2006 Magic Records Bulgaria

Chi sono i Deep Dish ve lo spiega benissimo (in inglese) il sito-database di musica dance che risponde al nome di Discogs o il loro sito ufficiale. Io invece posso dirvi che a me le produzioni di questo duo piacciono sin da quando furono realizzate chicche del tipo "Hideaway" per De’Lacy, "Make the world go around" per Sandy B e "Love songs" per il progetto Chocolate City. Avrei già detto abbastanza ma dico di più. I due dj di orgine iraniana che rispondono al nome di Sharam "Sharam" Tayebi, Ali "Dubfire" Shirazinia, l’anno scorso con il singolo "Flashdance" hanno fatto ribaltare i dancefloor di mezzo mondo e hanno sbancato come vendite di mix per deejay. Ma non solo. Sull’onda di questo successo hanno pensato bene di realizzare un intero album (rigorosamente non mixato) e di estrarne fuori altri singoli, come "Say hello", traccia nominta come "Best Dance Recording" ai Grammy 2006, "Dreams", cover dell’omonimo brano interpretato e portato al successo dai fratelli Coor (vedi The Coors) e "Sacramento". Dal momento che non capita tutti i giorni di trovare 4 tracce belle ed usabili all’interno di un intero album dance ho deciso di comprarlo. Al solito l’ho preso di seconda mano via ebay.co.uk. Questa volta da un negozio bulgaro. C’era una offerta. Il pacco mi è arrivato qualche giorno fa. Conteneva anche il nuovo album di Bob Sinclar, ossia "Western dream". Ho risparmiato così qualche Euro.
L’edizione con l’etichetta riprodotta qui sopra è stata rilasciata dalla Positiva records per il mercato Uk e dalla Magic Records per il mercato bulgaro. Per la cronaca, esiste anche
un’edizione per il mercato USA con etichetta molto più figa, un doppio cd contenente alcuni remix, edit particolari e ovviamente dalla tracklist completamente stravolta.

Il sito ufficiale dei Deep Dish. La scheda che Amazon.com fa di questo album.
Il sito della
Yoshitoshi (etichetta fondata dai Deep Dish) e quello della Positiva Records.
Il sito dell’etichetta bulgara
Virginia Records.

Legal Digital Archive (81)

The best of disco

"The best of disco"
AA.VV.
(P) & (C) 1998 Virgin Music Italy – 8469942

Devo ammetterlo: Discomusic is my passion. E il mio amico/collega Francesco (a.k.a. Galletto dj) lo sapeva quando mi ha regalato questo cd. Era il Natale del 1998, se non vado errato. Regalo molto sentito ed apprezzato. Tutto molto bello. Così come il contenuto del cd: 18 tracce, i più grandi successi della musica da ballo tra la fine degli anni ’70 e gli inizi degli ’80. Disco indispensabile per tutti quei deejay che mettono musica ai compleanni, ai matrimoni, alle feste per i 18 anni, ai party per le nozze d’oro e d’argento, ecc. Su "Don’t let me be misunderstood" le mani al cielo vengono sempre alzate. Una garanzia!

Difficile segnalare dei brani in particolare per cui mi limito a trascrivere qui sotto l’intera tracklist:
01. Chic "Le Freak"
02. KC & The Sunshine Band "That’s The Way"
03. The Jacksons "Can You Feel It"
04. Boney M "Rivers Of Babylon"
05. Sylvester "You Make Me Feel (Mighty Real)"
06. Imagination "Just An Illusion"
07. Dan Hartman "Relight My Fire"
08. Hot Chocolate "You Sexy Thing"
09. Sister Sledge "We Are Family" 
10. Rufus & Chaka Khan "Ain’t Nobody"
11. Patrice Rushen "Forget Me Nots"
12. Patti Labelle "Lady Marmelade"
13. Earth Wind & Fire "Boogie Wonderland"
14. Odyssey "Going Back To My Roots"
15. Isaac Hayes "Theme From Shaft"
16. The Trammps "Disco Inferno"
17. Santa Esmeralda "Don’t Let Me Be Misunderstood"
18. Village People "Y.M.C.A."

Legal Digital Archive (80)

Stylophonic 'Beatbox show'

"Beatbox show"
Stylophonic
(P) & (C) 2006 Pascano songs Ltd
exclusively licensed to Level One / Universal Music Italy srl

Il secondo album del progetto da solista di Stefano Fontana, anche noto come Stylophonic. Pubblicato nel marzo 2006.
Di lui dovete sapere che, un po’ da sempre, è il braccio "dance" di Lorenzo ‘Jovanotti’ Cherubini. Credo che sia stata proprio sua la mente dietro brani quali "Tanto 3", "Penso positivo", "Non m’annoio" o "A vida" del Collettivo Soleluna.
Del primo album targato Stylophonic mi era piaciuta tantissimo "Soulreply", mentre ritengo un po’ infantile la nenia melensa "If Everybody In The World Loved Everybody In The World". Ad ogni modo, con questo "Beatbox show" la musica è cambiata. L’album è molto ma molto elettronico con chiari riferimenti alla musica dance degli anni ’80. Vedasi tatsiere, drum machine e tutto l’indotto dei suoni sintetici. Se vi piacciono le cose alla Chicken Lips, Scissor Sister, DFA, Raptures, ecc. forse – dico forse – apprezzerete anche questo valevole produttore nostrano. Molti ci vedono dei chiari riferimenti alla musica cosiddetta acid-house. Io comunque non avrei neanche saputo cosa fosse l’acid-house se non mi fossi fatto – a mie spese - un viaggio all’indietro nelle sonorità dance della seconda metà degli anni ’80.
Tracce da segnalare: 05. "Pure imagination", una cover di un brano anticamente eseguito da Lou Rawls; 01. "Baby beat box", un brano che contiene un campione preso da "Fresh beats" di Eamon e che ha fatto da colonna sonora nello spot per gli orologi D&G; 15. "Turntables times"; 02. "Play that music".
La voce femminile presente in gran parte dei brani è quella di Dirty Kylie. Quella maschile, invece, presente nelle tracce 8 e 10, appartiene a tale Yungun. Nella traccia numero 2 il basso è suonato da mister Saturnino. Gli scratch sono a cura di Alladin, ossia il dj che spesso fa da regista nel programma "B-side" che Alessio Bertallot conduce su Radio Deejay.
Questo album per l’80% è stato scritto, prodotto, mixato, suonato, programmato, arrangiato dallo stesso Stafano Fontana. Per capire comunque quale sia l’ambiente in cui si muove il nostro, basti dare una rapida occhiata alla lista di nomi che appaiono tra i ringraziamenti: Albertino, Saturnino, Boosta, Claudio Coccoluto, Ralf, Alex Neri, Spiller, Pasta Boys, Lele Sacchi, Alladin, Alessio Bertallot, Emilio Lanotte, Nicola Savino, Nico De Ceglia, Fabio Volo, ecc.

Il sito ufficiale del progetto Stylophonic, quello della Level One e quello della Universal Music Italy.
Un
articolo/intervista molto interessante su questo album.