The Favourite

La favorita
(The Favourite)
di Yorgos Lanthimos (Uk, 2018)
con Olivia Colman, Emma Stone, Rachel Weisz,
Nicholas Hoult, Joe Alwyn, Mark Gatiss,
James Smith, Jenny Rainsford, Basil Eidenbenz

Film tra i migliori 5 dell’anno senza dubbio.
Narra delle schermaglie tra due giovani donne per arrivare a diventare la favorita della Regina d’Inghilterra (Anna Stuart).
Abigail Hill è una ragazza molto giovane e colta ma caduta in disgrazia a causa dei problemi economici della sua famiglia che, grazie all’aiuto di sua cugina, arriva a corte a lavorare come sguattera.
Sua cugina è Sarah Churchill, ossia Lady Marlborough, dama di corte, braccio destro, nonché consigliera politica e amante, della Regina Anna. Dunque già la sua favorita.
Abigail e Sarah si faranno letteralmente la guerra. Appena la prima capisce come vanno le cose a corte, mangia la foglia e cerca in tutti i modi possibili di fare una scalata dal punto di vista delle gerarchie interne di corte, con l’obiettivo di arrivare a sostituire Sarah. Va detto che il processo non sarà brevissimo – ma nemmeno troppo lungo – né semplice. Lady Marlborough infatti è un vero osso duro e farà di tutto per mettere i bastoni tra le ruote alla giovane Abigail.
Per di più il momento storico è molto particolare: essendo diventata la guerra tra Inghilterra e Francia estenuante, alcuni politici del partito Tory vorrebbero terminarla per evitare che le tasse salgano ancora. Sarah invece, che è interessata a non porre fine alle ostilità, al fine di supportare il governo del Premier in carica, cerca in tutti i modi di usare la sua influenza sulla regina per farle prendere decisioni coerenti con il suo obiettivo. Va detto comunque che la regina sembra quasi del tutto disinteressata alla politica e si fida ciecamente di Lady Marlborough, di cui è del tutto succube – sia dentro che fuori dal letto. Si tratta infatti di una donna molto sola e viziata, peraltro provata da gravi problemi di salute, che soffre di solitudine e di depressione. Una regina triste, insomma. Questa è la ragione per cui non è così difficile plagiarla con stratagemmi e blandizie.

Perché guardare il film?
Innanzitutto perché le tre attrici che interpretano le protagoniste sono davvero eccellenti. Un terzetto che esprime al meglio le personalità di queste donne del XVII secolo. Olivia Colman è eccellente dentro le vesti della regina malata e capricciosa; ha anche vinto un Premio Oscar come migliore protagonista femminile per questo ruolo.
Ma anche Emma Stone e Rachel Weisz non sono da meno. Io avrei premiato anche loro! La Stone è perfetta per la giovane finto-ingenua: una mente brillante supportata da una personalità vincente che non conosce battute d’arresto o momenti di sconforto. La Weisz altrettanto brava nel dar forma a una donna d’acciaio, col pelo sullo stomaco, altera, severa, caparbia, passionale, gelosa e vendicativa, che non molla un centrimetro del potere conquistato con il coltello tra i denti durante la sua lunga permanenza a corte.
Il giovane Nicholas Hoult interpreta un politico invaghito della servetta Abigail.
Il grandissimo Mark Gatiss – già visto nella serie tv “Sherlock” nei panni di Mycroft Holmes – qui ha il ruolo di Lord Marlborough, ufficiale dell’esercito inglese, nonché marito di Sarah.

Il film insoma va visto. Non vi fidate delle mie parole? Beh, sappiate che Yorgos Lanthimos, il regista di questa pellicola, è lo stesso che ha diretto anche quella geniale pellicola che porta il titolo di “The Lobster” e “Il sacrificio del cervo sacro” (che invece purtroppo ancora non ho visto ma che promette benissimo).

La scheda di IMDb.com, quella di Wikipedia, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.