Anatomy of a Murder

Anatomia di un omicidio
(Anatomy of a Murder)
di Otto Preminger (USA, 1959)
con James Stewart, Ben Gazzara, Lee Remick, Duke Ellington,
Arthur O’Connell, Eve Arden, Kathryn Grant, Joseph Kearns,
George C. Scott, Orson Bean, Russ Brown, Brooks West,
Don Ross, Murray Hamilton, Ken Lynch, John Qualen

Legal Thriller tra i più importanti del genere.
Paul Biegler, un avvocato in bolletta ma dal grande talento, accetta di difendere un tenente dell’esercito (Frederick Manion) che per vendetta ha ucciso l’uomo che ha stuprato Laura, la sua giovane (ed avvenente) moglie. Al suo fianco Parnell Emmett McCarthy, un ex giudice anziano, ormai alcolizzato, che cerca di rimettersi in sesto e la sagace segretaria Maida.
Il processo sarà breve ma molto intenso. Biegler scaverà a fondo per capire il contesto dell’omicidio, rimaricare la gravità della violenza subita da Laura e dimostrare uno stato di temporanea infermità mentale dell’imputato.
Da sottolineare la bella amicizia tra l’avvocato (ex procuratore distrettuale) e il vecchio ex-giudice, così come il processo di rinascita (professionale e non solo) di quest’ultimo.

Paul Biegler ha il volto di James Stewart; come avvocato combattiero funziona abbastanza bene.
Il vecchio (e baffuto) Arthur O’Connell interpreta il simpatico ex-giudice schiavo della bottiglia.
Il giudice, serioso ma equilibrato, che presiede l’aula durante il processo è invece Joseph N. Welch.
Alla sbarra per il ruolo giovane tenente Frederick Manion troviamo un giovane Ben Gazzara (già al top della forma).
Laura, la biondina tutta pepe che flirta con Biegler senza pudore, nonché moglie dell’imputato, ha il volto di Lee Remick.
Per la linguacciuta segretaria Maida Rutledge fu scelta Eve Arden. Grande performance la sua.
Mitch Lodwick, il procuratore di Stato impacciato, invidioso e indispettito, fu interpretato da Brooks West.
George C. Scott appare al suo fianco come assistente procuratore di Stato Claude Dancer.
Kathryn Grant è Mary Pilant, la donna che eredita l’hotel dopo l’assassinio dello stupratore.
Alphonse Paquette, il barista dell’hotel, nonché amico dello stupratore è Murray Hamilton.
Per intepretare il giovane psichiatra militare che fa la perizia sullo stato della mente del tenente fu chiamato Orson Bean.
Russ Brown ha la parte del guardiano del campeggio in cui avviene lo stupro.

La bella colonna sonora, piena di pezzi jazz dell’epoca, vinse un Grammy Awards quell’anno; fu curata da Duke Ellington, che appare anche nel film seduto al pianoforte accanto al protagonista.

Notevolissima anche la locandina, disegnata dal grande Saul Bass.

La scheda di IMDb.com, quella di Wikipedia, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.