Nico, 1988

Nico, 1988
di Susanna Nicchiarelli (Italia, Belgio, 2017)
con Trine Dyrholm, John Gordon Sinclair, Thomas Trabacchi,
Karina Fernandez, Francesco Colella, Calvin Demba,
Sandor Funtek, Anamaria Marinca

Biopic parzialmente romanzato.
Gli ultimi 2 anni della vita di Christa Päffgen – in arte Nico – ossia la celebre modella e voce dell’album “The Velvet Underground & Nico”.
Sullo schermo vediamo una donna di 50 anni circa allo stremo, un tempo bellissima ma ormai sfiorita, schiava dell’eroina, che gira per l’Europa con una band non delle più affidabili. Un’artista che ha rinnegato ormai il suo passato da giovane bambolina sexy e che è arrivata quasi ad odiare la stessa musica che compone e suona, che sembra non avere molta speranza nel futuro, né molto rispetto per la gente che le sta intorno. Il senso di colpa per aver abbandonato suo figlio Ari quando aveva solo 4 anni, infatti, la schiaccia a tal punto da odiare il mondo intero. La disperazione non le fa comunque perdere la lucidità: il suo primario obiettivo è cercare di recuperare il tempo perduto con suo figlio, tirarlo fuori dall’istituto di cura in cui è rinchiuso e tenerlo vicino a sé, nella speranza che esca dalla depressione e smetta di tentare il suicidio. E in questo si fa aiutare da Richard, il suo fidato tour manager, nonché amico segretamente innamorato di lei.

Straordinaria Trine Dyrholm nei panni della protagonista; ha anche ricantato tutti i brani di Nico. Maschera perfetta per i mille momenti di mood nerissimo del personaggio, così come per la scena in cui l’artista dà tutto il meglio di sé durante la brevissima performance del concerto in terra russa.
Molto valido anche John Gordon Sinclair, che interpreta Richard, il pacato signore di mezza età che si occupa di fare da balia all’artista ingestibile – oltre che di procurare date per i concerti.
Karina Fernandez è Laura, una specie di tour manager in seconda, nonché amante di Richard.
Notevolissima prova anche per Thomas Trabacchi, nel ruolo di un fascinoso e gentile chitarrista italiano che ospita a casa sua la band di Nico durante le tappe italiane del tour.
Anamaria Marinca interpreta una brava violinista rumena.
A Calvin Demba la parte del chitarrista eroinomane che intesse una struggente relazione sentimentale con la violinista.
Sandor Funtek è invece Ari, il tormentato figlio della protagonista.

Tanta stima per Susanna Nicchiarelli che, oltre della regia, si è anche occupata di scrivere il soggetto e la sceneggiatura di “Nico, 1988”. Il suo è davvero un buon film d’autore, di quelli che purtroppo spesso mancano al cinema italiano.

La scheda di IMDb.com, quella di Wikipedia, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.