Che vuoi che sia

Che vuoi che sia
di Edoardo Leo (Italia, 2016)
con Edoardo Leo, Anna Foglietta,
Rocco Papaleo, Marina Massironi, Bebo Storti,
Massimo Wertmuller, Maria Di Biase, Giampiero Judica

Fare sesso per soldi. Sesso in video per soldi. Soldi che arrivano via crowdsourcing.
Edoardo Leo prova a fare della satira sociale, a raccontare gli Italiani del 2017 mescolando un ingrediente senza tempo come il sesso e uno strumento attuale (internet). Il voyeurismo non è certo un male dei nostri tempi (a dirla tutta non è nemmeno un male, se si esclude il punto di vista moralista), così come non è cosa nuova la morbosità per le vite (private) degli altri. Comunque sia, su questi presupposti Edoardo Leo ha scritto e diretto un film.

Al centro di tutto c’è una coppia di under-40 che sbarca il lunario con grande difficoltà. Lui (Claudio) è un laureato in ingegneria che ha poca fortuna nel trovare un posto di lavoro, prova e riprova con diversi colloqui ma senza successo, per cui decide di mettersi in proprio. Per trovare i fondi necessari al lancio della sua iniziativa imprenditoriale si iscrive ad una piattaforma di crowdfunding e apre una raccolta pubblica, ma le cose non vanno per il meglio. Il denaro non arriva.
Una sera i due coniugi – che peraltro hanno in cantiere di mettere al mondo un figlio – partecipano a una festa e si ubriacano pesantemente. Mentre tornano a casa sono così su di giri da fare una follia: registrano un video in cui promettoo di fare sesso online – in diretta streaming – se riescono a raggiungere con il crowdfunding la notevole cifra di 250.000 Euro. Il mattino seguente Claudio si accorge di aver fatto una cazzata e prova a cancellare il video ma la raccolta fondi online inizia a galoppare e per di più la piattaforma ha un grave problema tecnico che non permette di cancellare il video caricato, né di annullare la campagna. Questo si tradurrà ovviamente in grossi casini.

Avete presente il film “Jack and Miri Make a Porno”? Beh, l’idea di fondo è più o meno la stessa. Solo che in questo caso è stata un po’ più aggiornata con il crowdfunding, è ambientata in Italia e i due protagonisti stanno già insieme, anziché essere solo grandi amici. A questo poi aggiungete un certo moralismo strisciante di fondo e il classico tema della fine dell’adolescenza, del diventare adulti, dell’iniziare a prendersi le responsabilità.

Edoardo Leo interpreta praticamente lo stesso personaggio che abbiamo già visto nei due “Smetto quando voglio”, in “Loro Chi?” e in “Noi e la Giulia”, ossia il trentenne precario in gravi difficoltà (economiche e non solo). Non si starà un po’ fossilizzando? Non sarà forse ora di cambiare personaggio?
Anna – che ha il volto di Anna Foglietta – è una ragazza come tante. Semplice, tranquilla, sincera. Una brava persona senza troppe pretese. Fa l’insegnante, vuole molto bene al suo compagno e sembra non avere grili per la testa. L’idea del porno in streaming per raccimolare denaro la atterrisce parecchio inzialmente ma sembra comunque disposta a fare questa pazzia solo per il bene del figlio che vuole dare alla luce. Davvero buona prova per l’attrice.
Chi fa la miglior performance, comunque, è Rocco Papaleo, qui nei panni dello zio di Claudio: un fotografo che è stato cacciato di casa da sua moglie (Marina Massironi) e che si è stabilito in casa della coppia protagonista, in attesa di ritornare sotto il tetto coniugale.
Bebo Storti – simpatico come sempre – interpreta il padre di Anna: un signore sulla settantina che afferma di aver risparmiato molto nella sua vita facendo economia anche sulle piccole cose, come ad esempio il numero di strappi di carta igienica usati in bagno.
Grande prova anche per Massimo Wertmuller nei panni del padre (romano) stronzo e ignorante di Claudio; l’essere diretto, strafottente e sboccato è davvero efficace per un personaggio del genere.

La scheda di Wikipedia, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.