Ho visto le stelle!

Ho visto le stelle!
di Vincenzo Salemme (Italia, 2003)
con Vincenzo Salemme, Alena Seredova,
Maurizio Casagrande, Claudio Amendola, Gian Fabio Bosco,
Linda Moretti, Ernesto Lama, Enzo Cannavale, Lily Tirinnanzi,
Barbara Tabita, Valentina Sperlì, Biancamaria Lelli, Marina Graziani

Antonio è un quarantenne di Napoli – cresciuto dai nonni, un po’ bamboccione, un po’ tontolone – che parte per Milano alla ricerca di successo e fortuna, accompagnato dal suo amico di sempre Edoardo. Il suo progetto è partecipare ad un reality show simile al Truman Show, vincerlo e diventare finalmente famoso. Non sa però che gli organizzatori del programma sono una banda di delinquenti: la casa di produzione non esiste, se non per truffare lui, unico partecipante del reality.
Antonio comunque, nella sua ingenua stolidità, paga regolarmente quanto richiesto dai truffatori e continua a recitare, come se stesse sul serio partecipando ad una trasmissione tv in cui il protagonista è continuamente seguito dalle telecamere, ovunque vada. Il ruolo che gli viene chiesto di interpretare è quello del gay – e lui recita, sempre, in maniera goffa e grottesca.
Nel mentre, per pagarsi l’affitto dell’appartamento in cui si è sistemato con Edoardo, inzia a lavorare come cameriere in un bar/ristorante gestito da Renato, una specie di squallido boss della malavita romana in trasferta a Milano. Questo Renato, che ha una relazione extra-coniugale con Alina, la bellissima prima ballerina del suo locale, ed è gelosissimo, decide di usare Antonio come strumento per depistare i sospetti di sua moglie e suo suocero. Credendo che sia davvero omosessuale, gli propone di sposare Alina e vivere con lei in una grande villa (a sue spese), in modo da poter controllare la ragazza in sua assenza ed evitare quindi che qualcuno le ronzi attorno. Antonio accetta la proposta – perché costretto dalla situazione e perché crede che sia tutta una messinscena ai fini della trasmissione tv – e inizia a vivere con la bella ragazza ma i due passano talmente tempo insieme che finiscono per innamorarsi l’uno dell’altra. Questo ovviamente non porterà a nulla di buono.

Dice: perché continui a guardare queste commediacce? Perché trovo che i duetti tra Salemme e Casagrande siano straordinari. Molto divertenti: hanno dei tempi comici meravigliosi. Botta e risposta rapidissima, l’una dietro l’altra. Si vede che questi due attori recitano insieme da una vita, sono affiatatissimi. I loro testi saranno anche banali, scontati e prevedibili, ma riescono a mettermi sempre di buon umore.
Vincenzo Salemme qui interpreta Antonio, l’ingenuo e innamorato protagonista della pellicola.
Maurizio Casagrande è invece il suo riluttante amico Edoardo, un poveraccio capitato in questa (dis)avventura del tutto controvoglia.
Alena Seredova è l’affascinante ballerina arrivata dall’est europeo che ha accettato di ballare semi-nuda in club per un tipo poco raccomandabile, perché davanti a sé come alternativa aveva solo la prostituzione.
A Claudio Amendola il ruolo di Renato, il poco raccomandabile tenutario del locale; nel film interpreta anche la parte del gemello del titolare, che viene chiamato semplicemente “gemello”. Bah.
Gianfabio Bosco (il Gian della coppia “Ric & Gian”) intepreta il nonno del protagonista: un tizio perennemente allegro, dalla personalità vitale e positiva, a cui piacevano le donne e la cucina; una vera e propria fugura di riferimento per il piccolo Antonio.
La simpaticissima Linda Moretti interpreta invece la nonna di Antonio.
Enzo Cannavale ha solo una scena nei panni di un parroco napoletano che sta comminando l’estrema unzione sul letto di morte del nonno.
Ernesto Lama urla per tutta la pellicola; il suo ruolo è quello del napoletano invadente, maneggione e scostumato. Non l’avevo mai visto recitare prima, ma dalle sue movenze e dal modo in cui parla credo che sia una cabarettista alquanto noto in Campania.
Marina Graziani e Barbara Tabita hanno solo un cameo a testa nei panni di giovani ragazze avvenenti che cercano (per motivi varii) di sedurre il protagonista e il suo amico.

La scheda di Wikipedia, quella di Cinematgrafo.it e quella di MyMovies.it.