I pompieri

I pompieri

I pompieri
di Neri ParentiNeri Parenti (Italia, 1985)
con Lino Banfi, Christian De Sica, Ricky Tognazzi,
Paolo Villaggio, Gigi Sammarchi, Andrea Roncato, Massimo Boldi,
Claudio Boldi, Moana Pozzi, Paola Onofri, Paola Tiziana Cruciani

Iniziamo col dire che si tratta di un film di Neri Parenti, per cui non è che ci si debba attendere granché. Io l’ho sempre trovato abbastanza divertente – lo conosco quasi a memoria – per questo l’ho rivisto volentieri.

Il gruppo dei “supposti” eroi in casacca arancio – cioè la Squadra 17 – è formata da 5 elementi:
Ruoppolo (Banfi): un uomo di origini pugliesi di mezza età che torna in caserma per una specie di aggiornamento. La sua caratterizzazione, a parte l’età avanzata e l’aspetto pingue, sta tutta nel fatto di vergognarsi della calvizie (porta infatti quasi sempre il parrucchino). Oltre a questo, di lui sappiamo che è sposato con una donna tanto procace quanto infedele (interpretata da una biondissima Moana Pozzi).
Bigotti (Roncato): emiliano, ex pugile fallito, non ci sa fare con le donne. Figura come il caposquadra della Squadra 17. Ha un gancio dalla forza sovrumana.
Spina (De Sica): romano, apparente latin lover. Cerca di dare consigli amorosi a Bigotti ma senza grande successo.
Traversi (Tognazzi): è il più giovane della compagnia. Timido e abbastanza taciturno. Ha un figlio piccolo da accudire, che diventerà la mascotte della Squadra 17. Si innamorerà della bella assistente sociale (Onofri) che inzialmente era intenzionata a toglierli l’affidamento del piccolo.
Casarotti (Villaggio): non è un vigile del fuoco, ma viene comunque richiamato in servizio. Arriva in caserma proprio per correggere questo errore e, continuando ad essere vittima dell’equivoco, finisce per rimanerci diversi mesi. Per tutto il tempo sua moglie (P. T. Cruciani) l’attenderà fuori dalla caserma accampata in una roulotte.
A questi vanno poi aggiunti: il severo e baffuto Comandante Pacini (Sammarchi) e i due fratelli Pirovano (i 2 Boldi), ibranatissimi cine-operatori che cercano di documentare con la loro postazione mobile le vicende della Squadra 17 per una sgangerata tv locale.

Da catalogare in quella serie di commedie italiane degli anni ’80 in cui si mettevano insieme schiere di attori comici – vedi anche la saga di “Scuola di ladri” o “Grandi Magazzini”.

La scheda di Wikipedia, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.

Pubblicato da Smeerch

A blogger, a dj

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