I mostri oggi

I mostri oggi

I mostri oggi
di Enrico Oldoini (Italia, 2009)
con Sabrina Ferilli, Diego Abbatantuono, Carlo Buccirosso, Giorgio Panariello,
Angela Finocchiaro, Claudio Bisio, Neri Marcorè, Anna Foglietta,
Susy Laude, Emanuela Aureli, Rosalia Porcaro, Mauro Meconi, Luciano Manzalini,
Enzo Cannavale, Mohamed Zouaoui, Massimo Giletti, Valeria De Franciscis,
Sergio Forconi, Paola Lavini, Pilar Abella, Massimo Andrei, Chiara Gensini

Questa commedia vorrebbe infilarsi nel filone dei film “I mostri” e “I nuovi mostri”, infatti ne riprende direttamente il nome, ma ovviamente non riesce ad esserne all’altezza.
I 16 episodi sono situazioni già viste e sentite, rappresentano personaggi che difficilmente stimolano la risata. L’ironia di Oldoini qui non è affatto tagliente, né amara. Non castiga i costumi, ma si limita a ripetere alcuni triti luoghi comuni che gli Italiani, dandosi di gomito, già si ripetono tra loro da decenni.
In un paio di casi (vedi ad esempio l’episodio “Unico grande amore” o quello “Padri e figli”) si ha poi la sensazione che le scenette siano rielaborazioni in chiave contemporanea di ciò che fu già raccontato nei precedenti episodi de “I mostri”, il che rende tutto ancora più triste – se possibile – e persino un po’ irrispettoso.

Forse l’unico episodio che è riuscito a strapparmi qualche risata è stato “La testa a posto”, cioè quello in cui una ragazza, sotto le pressioni della famiglia d’origine, decide di mollare il fidanzato con cui sta per andare a vivere e di tornare a fare il lavoro che faceva prima di incontrare il ragazzo e licenziarsi: la prostituta. Ma questo solo perché ha un cast eccellente: Buccirosso, Cannavale e Porcaro. Più la Foglietta nei panni della protagonista (che se la cava anche discretamente con l’accento campano).
Ah sì, poi c’è da dire che Abbatantuono e Bisio mi sembrano sempre un po’ sprecati in film idioti come questo. Si vede benissimo che hanno qualità per fare tutt’altro cinema.

Film consigliato? Decisamente no. Io l’ho visto solo perché ero curioso di capire in quale modo si potesse sporcare il buon ricordo che avevamo dei film dei “Mostri”.

La scheda di Wikipedia, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.

Pubblicato da Smeerch

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