Ricky e Barabba

Ricky e Barabba

Ricky e Barabba
di Christian De Sica (Italia, 1992)
con Renato Pozzetto, Christian De Sica, Francesca Reggiani,
Franco Fabrizi, Sylva Koscina, Stefania Calandra, Bruno Corazzari,
Giovanni Lombardo Radice, Nathalie Guetta, Marisa Merlini, Fernando Cerulli

Questa commedia non è altro che la tradizionale favola del ricco e il povero ambientata nell’Italia dei primi anni ’90. Narra la nascita di una stramba ma sincera amicizia tra un clochard (con forte accento romano) e un magnate della finanza (con forte accento milanese), ormai in rovina a causa dei capricci di una moglie stronza e di un avversario che lo vuole ridurre sul lastrico.

De Sica – che ha diretto e sceneggiato la pellicola – non è al massimo della forma ma strappa comunque qualche sorriso, come suo solito.
Pozzetto interpreta il solito bauscia imbolsito – questa volta anche odioso e smidollato – che si fa prendere per il naso da chiunque.
Francesca Reggiani è perfetta per il ruolo della moglie ricca, acida e vendicativa che trama alle spalle di un marito babbione.
Il grande Franco Fabrizi ha un paio di scene nei panni del perfido suocero di Ricky.
Marisa Merlini ha una sola scena nei panni della mamma stracciona di Barabba.
Sylva Koscina interpreta la moglie dell’avversario di Ricky, una donna in là con gli anni ma molto affascinante, che aiuterà Barabba a salvare Ricky dal fallimento totale della sua azienda.
Bruno Corazzari ha il ruolo del marito di Sylva Koscina, nonché amante della moglie di Ricky.
A Stefania Calandra il ruolo di una giovane e avvenente spagnola che riesce a turlupinare Ricky e a rubargli la Rolls Royce approfittando del suo cuore spezzato.
Una sola scena anche per Nathalie Guetta che, indossando i panni di una cameriera impertinente, sbotta in uno sproloquio in napoletano stretto contro il suo datore di lavoro (Ricky).

Perché ho visto questo film? Perché, scanalando tra le centinaia di canali del digitale terrestre, mi è apparso sotto il naso e non ho potuto esimermi dal fermarmi a guardarlo.

Il brano che va sui titoli di testa è un pezzo italo-dance dei primi anni ’90 intitolato “I Need You” e prodotto dal collettivo “Space Master”.

La scheda di Wikipedia, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.

Pubblicato da Smeerch

A blogger, a dj

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