Festa di laurea

Festa di laurea

Festa di laurea
di Pupi Avati (Italia, 1985)
con Carlo Delle Piane, Nik Novecento, Fiorenza Tessari,
Aurore Clément, Cesare Barbetti, Lidia Broccolino, Ferdinando Orlandi,
Davide Celli, Dario Parisini, Gioia Scola, Roberto Nobile,
Adriana Innocenti, Cesare Barbetti

Anni ’50, campagna romagnola. Un pasticciere – tale Vanni Porelli – viene chiamato ad organizzare il banchetto per la festa di laurea di una ragazza di Bologna. La committente è Gaia, una ricca signora – madre della laureanda, nonché proprietaria di una casina del luogo – che desidera realizzare esattamente nello stesso luogo una festa molto simile a quella che anni prima (prima della guerra) era stata organizzata per lei in occasione della sua laurea. Proprio per questa ragione il compito viene affidato a Porelli, la stessa persona che si era occupato della prima festa.
Un compito infausto, comunque, perché il Porelli deve, non solo occuparsi di preparare il buffet e servirlo agli invitati, ma anche rimettere a nuovo in pochissimi giorni tutto il casale, che si trova ormai in condizioni pessime. Comunque, ciò che spinge l’uomo ad accettare l’incarico è il desiderio di rivedere, frequentare e fare un favore alla signora – di cui è da sempre innamorato – la stessa donna che proprio durante la prima festa di laurea, in un momento di euforia estemporanea, lo baciò.
Per i lavori di manutenzione del casale Vanni chiamerà a farsi dare una mano suo figlio Nicola e i due figli di sua moglie (da cui è ormai separato). Del buffet invece si occuperà suo padre, un anziano pasticcere parecchio maldestro, ma tutto sommato abbastanza saggio e disilluso.
I lavori procederanno a spron battuto, nonostante le molte difficoltà e la mancanza di denaro – la committente infatti non anticiperà al porelli nemmeno una Lira – e si concluderanno fortunatamente in tempo per la festa. Il ricevimento però andrà malissimo a causa di un grave ed infamante imprevisto.

Carlo Delle Piane è bravissimo, come suo solito. Qui interpreta la parte di un pover’uomo che antepone i sogni e le ragioni del cuore al profitto; un povero scemo nostalgico – se vogliamo – che invece di comportarsi da serio professionista e pretendere rispetto dal committente, si fa trascinare da vane speranze sentimentali.
Nik Novecento – non so perché – anche qui interpreta la parte di un giovane molto ingenuo e un po’ tonto.
Aurore Clément è Gaia, la donna di cui Vanni è innamorato.
A Lidia Broccolino il ruolo delle laureanda stronza e molto smaliziata, oltre che viziata.
Cesare Barbetti dà il volto allo snob e scorbutico marito della signora Gaia.
Davide Celli e Dario Parisini interpretano due figliocci cooptati nei lavori da Vanni senza grande convizione.

La scheda di Wikipedia, quella di Cinematografo.it e quella di MyMovies.it.

Pubblicato da Smeerch

A blogger, a dj

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *