Un uomo da badile

Un uomo da badile
di Maurizio Milani
Baldini & Castoldi, 1996
184 pagine – 18.000 Lire

Personaggi: presidi, maestre, bambini, genitori, bidelli, pregiudicati, sindaci, ministri, barboni, venditori, medici, nomadi, comici, operai, tori, iene, cani e asini.
Luoghi: scuole elementari, latrine, stabilimenti, locali di cabaret, colonie, caserme, fiumi.
Verbi: digerire, vantarsi, drogarsi, ruttare, esibire, squarciare, millantare, illudere, abbandonare, svenire, perdere la testa, scaricare, farsi compatire, prendere iniziative.
Mescolate il tutto e avrete la classica prosa alla Maurizio Milani: geniale no-sense che riesce a strappare gustose risa. Un tipo di divertimento di pancia, che esplode all’improvviso, ma la cui vera origine è da far risalire alla lucida coscienza di quanto sia sciagurata la condizione umana.

Erano anni che cercavo questo testo (il secondo libro pubblicato da Milani). Purtroppo credo che non sia mai stato ristampato. Un vero peccato. Il primo, “Animale da fosso”, lo cerco ancora.

La scheda di Google Books e quella di Amazon.it.